• Foto di Cima Falasca - Malecoste - Camarda
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Difficoltà tecnica   Molto impegnativo

Tempo  8 ore 59 minuti

Coordinate 1878

Uploaded 4 agosto 2014

Recorded agosto 2014

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2.331 m
1.272 m
0
4,3
8,6
17,22 km

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vicino Ortolano, Abruzzo (Italia)

Escursione dura, dal notevole dislivello (1520 mt, dati basecamp), con tratti molto faticosi ed alcuni un po’ esposti; da farsi in periodi con sufficienti ore di luce. Il ritorno per il Canale Pulcinella (Pizzo Camarda) l’ho effettuato per poterlo tracciare per un eventuale discesa invernale; se non avete questa esigenza, consiglio di proseguire per la cresta del Camarda per poi passare per il laghetto e la via normale, che si ricongiunge al Rifugio Fioretti. Se volete scendere per il canale, considerate che e’ molto ripido, scivoloso per la ghiaia (grossa, non quella che consente di scendere veloci) e l’erba, ed abbastanza stancante. Partendo dal parcheggio della Masseria Cappelli (la strada sterrata, con tratti in cattive condizioni, e’ stata ripristinata dopo la seconda frana di quest’inverno) si prosegue nel bellissimo bosco del Chiarino, accompagnati per un po’ dal fragore delle acque del torrente, fino ad uscire al Piano del Castrato, in prossimita’ del Rifugio Fioretti, in posizione suggestiva, proprio sotto il Corvo. Si traversa la valle oltre il rifugio, seguendo la pista che sale a dx (W) per poi seguire a SE fino alla piana delle Solagne, dove si trova lo stazzo omonimo, con annessi recinti per il bestiame. A dx del recinto si segue un valloncello con sentiero segnato (vecchi segni CAI) per poi piegare verso NE affiancando il corso di un torrente (con acqua) che scende dal Corvo, per poi attraversarlo abbandonando il sentiero che condurrebbe alla Sella di Monte Corvo. Si prosegue verso SE incontrando un altro ruscello con acqua, per uscire in corrispondenza della panoramicissima Sella del Venacquaro, con vista molto suggestiva sull’Intermesoli e sui due Corni. Siamo nel mezzo, tra la Cima del Venacquaro (N) e la Cima Falasca (S). Salendo a S, per ripido pendio, si passa per una piccola stele piantata nel prato e poco dopo si giunge in vetta, con vista ancora piu’ ampia, che include la Forchetta Falasca e le montagne delle Malecoste. Riscendendo, ci si tiene a W sul filo di cresta che scende quasi verticalmente verso la zona delle Pozze, arrivando alla piana. La si percorre verso S-SE salendo poi piu’ decisamente verso S, dirigendosi verso un evidente sentierino ghiaioso che sale fin sotto le bellissime pareti della Cima Malecoste. Lo si sale con difficolta’ (molto scivoloso), arrivando ad immetterci nel sentiero, sempre ghiaioso, che traversa verso S la base delle pareti sbucando sull’altrettanto panoramica Sella delle Malecoste, che divide la zona di Assergi con il Chiarino. Si inizia a percorrere la stretta cresta a dx (NW) toccando la Cima NW di Sella Malecoste, proseguendo poi su tratti sempre piu’ stretti, scomodi per i massi da scavalcare, ed a picco sia sulle Solagne che su Assergi. Un arco di cresta verso NW conduce, dopo un ultimo strappo, sul Camarda. Si scende brevemente sulla cresta opposta, giungendo all’uscita del Canale Arlecchino e, salendo un po’, a quella del Canale Pulcinella. Come detto all’inizio, lo si puo’ scendere con difficolta’ fino ad incrociare il sentiero segnato che riporta allo stazzo Solagne, oppure seguire la cresta e scendere per la via normale al Fioretti.

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