Difficoltà tecnica   Medio

Coordinate 348

Uploaded 18 gennaio 2013

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800 m
360 m
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4,9
9,8
19,55 km

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vicino Casalbore, Campania (Italia)

Percorso proposto tra paesaggi d’arte agricola e sapori di una cultura antica, in una zona dove una volta era poco accessibile e impervia, dove un tempo, animali selvatici e uomini senza regole percorrevano o si nascondevano indisturbati;(sentiero passaggio delle volpi e dei briganti.)Un viaggio attraverso le leggende locali tra natura incontaminata, attraversamenti montani leggendari e tratturi che videro il passaggio di antichissime civiltà, sanniti, romani, pellegrini, eserciti, cavalieri, predicatori, pastori, santi e briganti. Emergenze storiche, sconfinati boschi, crinali con vista su meraviglie naturali e culturali del territorio della Valmiscano, dove l’integrazione tra uomo e natura ha un vissuto millenario. Scenari e suggestioni particolari, ambienti poco conosciuti, florofauna tipica, prodotti agroalimentari di piccoli produttori che mantengono in vita le loro peculiarità gastronomiche. della cultura e tradizioni delle terre di transumanza. Il percorso inizia dalla Masseria Sant’Elia sul tratturo del Termine, incrociando il tratturello per Fontana fredda, si svolta a DX per Località Cimino, dove s’incrocia il tratturello del bagnaturo delle pecore, quello dei briganti per Ginestra; proveniente dalla parte alta di Casalbore diretto nel Fortore e poi nel Molise a Isernia. Poi incrocia quello della” via del sale o dei mietitori” (sfociava alle saline di Manfredonia e portava i mietitori nella vicina Puglia, oltre ai pastori e le greggi). Incrocia il Tratturello per Tre Fontane di Greci e Camporeale (Ariano), tratturello per Castelfranco, Roseto Valfortore ,Lucera. Scendiamo per Ginestra, in un punto molto panoramico e paesaggistico, dove lo sguardo spazia a 360° gradi. Si guada il ruscello e imboccato un sentiero al naturale in leggera salita, porta a far visita il Paese. Dopo la visita per lo stesso sentiero scendiamo e, all’altezza del Casino della Barone giriamo a SX, imboccando uno sterrato,si procede tra verde e alberi di macchia mediterranea e paesaggi agresti, con masserie,animali al pascolo e cani che abbaiano a chi transita. Si raggiunge la strada asfaltata proseguendo sulla stessa per raggiungere dopo qualche chilometro l’antico “Villaggio della Malvizza e Le Bolle” Si riparte per Casalbore in discesa, attraverso il “ Braccio del tratturello via del sale o dei mietitori”.( questo braccio si stacca dal Tratturo principale Pescasseroli-Candela alla località Schiavonesca di Casalbore. S’incroceranno altri diverticoli, masserie, taverne grotte, fontane, animali al pascolo e scoprire l’universo rurale di colline e campagna dove ogni sentiero conduce a qualche piccolo borgo dove è ancora possibile avere atmosfere antiche, ormai sempre più rare. Proposta per un giorno immersi nella natura nell’avventura del trekking. Al rientro in agriturismo degustazione prodotti aziendali stagionali a chilometri zero, della gastronomia contadina della nonna.
N.B.-Il percorso inizia e termina alla Masseria Sant'Elia.

2 commenti

  • Foto di paolopadoan

    paolopadoan 22-gen-2013

    Mi prenderò qualche giorno per tornare a camminare in questi posti che per me , che ho camminato l'Italia a piedi , sono tra i più belli .

  • Foto di Masseria Sant'Elia (eco agriturismo)

    Masseria Sant'Elia (eco agriturismo) 22-gen-2013

    Buongiorno della Masseria Sant'Elia, grazie del contatto e del commento positivo.Ti aspettiamo per un bel giro panoramico a piedi, sui nostri tratturi.Cordialità da Giuseppe

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