-
-
1.832 m
909 m
0
1,4
2,8
5,54 km

Visto 3318 volte, scaricato 39 volte

vicino Campoli Appennino, Lazio (Italia)

21 Ottobre 2012 . Cima del Monte Tranquillo
Lasciata la macchina al parcheggio della località “Cicerone”, ho preso il sentiero Q1 in direzione Rifugio di Iorio.
Dopo circa 600 mt sulla destra, bisogna fare molta attenzione inizia il sentiero Q3 del Parco che porta al Santuario di Monte Tranquillo.
Per chi arriva la prima volta sarà difficile trovare l’inizio del sentiero Q3, può aiutare la grande cisterna dell’acqua (una volta era la botte di un camion) che si trova sulla destra.
Il sentiero non è ben segnato ed è facile perdere la traccia.
Ho cercato con il mio Gps di segnare il sentiero il più possibile fedele all’originale percorso, ma anche Io ho perso più volte la traccia.
Ho fatto la via più facile e più intuitiva per raggiungere la cima del Monte Tranquillo. Per chi scaricherà la traccia, e vorrà seguire il mio percorso, posso dire che non è difficile il percorso che ho segnato, a parte il dislivello di quota.
Informazioni utili


https://www.google.it/search?q=monte+tranquillo&hl=it&client=firefox-a&hs=t97&tbo=u&rls=org.mozilla:it:official&tbm=isch&source=univ&sa=X&ei=7AcQUb66KsLYtAb1xIGIBw&ved=0CDAQsAQ&biw=1024&bih=605

http://www.giulianovaweb.it/itinerari/monte-tranquillo.htm

Accesso: da Pescasseroli (1167 m).
Dislivello: 700 m.
Tempo: 3 ore fino alla vetta del monte Tranquillo.
Difficoltà: facile.

Da Pescasseroli si segue la sterrata che passa dal maneggio e raggiunge l’accesso “C” del Parco Nazionale d'Abruzzo nei pressi del quale si trova il fontanile della Difesa, Da questo punto è possibile seguire la sterrata che tuttavia compie un lungo tornante ed è meno piacevole per chi cammina; pertanto è meglio salire attraverso i prati fino al rifugio della Difesa che è in genere chiuso e riservato ai ricercatori del Parco. Dal rifugio si imbocca il sentiero contrassegnato “C3” che compie all’incirca lo stesso percorso della strada sterrata passando in amene zone prative alla base del ‘catino’ di monte Tranquillo. Quando il sentiero entra nella faggeta si ricongiunge alla sterrata che prosegue in salita nel bosco.

E’ possibile raggiungere il santuario di monte Tranquillo sia lungo la strada, sia seguendo tratti di sentiero che ne tagliano i tornanti. Il santuario (1557 m) è stato costruito in tempi abbastanza recenti in un luogo considerata sacro fin dai secoli passati e si trova in posizione panoramica. Dal momento che, partendo da Pescasseroli. e possibile arrivare in auto fino al termine della zona edificata, si può calcolare che in circa un’ora e mezzo tutti possano raggiungere il santuario; questa gita è dunque consigliata anche ai camminatori meno allenati, Il percorso è raccomandabile nei mesi primaverili. Nelle radure della faggeta si può osservare infatti la fioritura dell’Iris marsica, il giaggiolo margicano, da pochi anni individuato come rara specie endemica di questa zona e rigorosamente protetto. Dal santuario si riprende il sentiero “C3” che, in direzione sud-ovest attraversa una zona a pascolo, oltrepassa uno stazzo e, piegando decisamente a sud, raggiunge il valico di monte Tranquillo (1637 m), punto di confluenza di numerosi itinerari che permettono traversate a Pescosolido e alla strada che porta a Campoli Appennino e a San Donato Val di Comino.

Dal valico, per tracce di sentiero su terreno prativo, si sale senza difficoltà alla vetta di monte Tranquillo da cui si gode di un bel panorama che comprende le faggete della Macchiarvana e della Macchia Palombo verso est.
Il ritorno può avvenire lungo l’itinerario di salita, ma più interessante è compiere la traversata a Forca d’Acero con altre due ore di cammino (5 ore in tutto). Da Forca d’Acero si può rientrare a Pescasseroli con i mezzi pubblici (informarsi all’Ufficio di zona) o in autostop, ma è anche possibile il pernottamento nel rifugio del Parco Nazionale d'Abruzzo (occorre il sacco a pelo), previa richiesta (anche in questo caso rivolgersi all’Ufficio di zona); nei pressi vi è un bar-ristorante.
Per raggiungere Forca d’Acero dalla vetta del Tranquillo si scende nuovamente lungo la sterrata fin oltre il santuario, dove la strada si immette in un’altra sterrata (segnavia "C1") che semplicemente si segue senza difficoltà fin quasi a Forca d’Acero. Per evitare un inutile tratto di strada, alla fine si devia per un sentiero “P1” che si vede sulla destra e si giunge in breve al rifugio. Nelle vicinanze è l’accesso “P” al Parco Nazionale d'Abruzzo.
Durante il percorso si apprezzano dapprima la grande zona prativa di Campo Rotondo, sulla sinistra di chi cammina e poi il bel pianoro della Macchiarvana.

Il percorso è stato registrato con un GPS Oregon 450.
Oregon 450 ha un ricevitore GPS high-sensitivity con tecnologia HotFix-. consentendo le migliori prestazioni anche in condizioni ambientali avverse.
Oregon 450 permette di trasformare qualsiasi immagine cartografica in un formato compatibile con gli strumenti Garmin , rendendo possibile l’utilizzo di cartografie raster
Caratteristiche Principali
altimetro Bussola elettronica 3 assi auto compensata Memoria 850 MB di memoria interna per trasferimento cartografia e dati Cartografia Basemap mondiale con rilievi sfumati precaricato; 850 Mbyte di memoria interna per cartografia disponibile su DVD Map Source
Collegamento al PC Connessione USB High-speed per collegamento al PC
Dimensioni 5.8 x 11.4 x 3.5 cm
Dimensioni Display 3.8 x 6.3 x 7.6 cm
Risoluzione Display 240 x 400 pixels
Tecnologia Display Antiriflesso a colori TFT touchscreen
Peso 200 g con batterie
Alimentazione 2 AA batterie NiMH
Autonomia 10 ore
Impermeabilità si (IPX7)
Interfaccia USB e compatibile NMEA 0183
Memoria interna 850 MB
Waypoints 2000
Rotte 200
Registro traccia 10.000 punti, 200 tracce salvate
Bussola elettronica a 3 assi
Altimetro barometrico
Alba/Tramonto
Tavola maree
Calcolo area
Trasferimento wireless unit-yo-unit
Visualizzatore immagini
Garmin Connect si, compatibile
Clip con moschettone
Cavo USB

Commenti

    You can or this trail