• Foto di Supramonte di Oliena: Da Su Gologone a Sas Seddittas A/R
  • Foto di Supramonte di Oliena: Da Su Gologone a Sas Seddittas A/R
  • Foto di Supramonte di Oliena: Da Su Gologone a Sas Seddittas A/R
  • Foto di Supramonte di Oliena: Da Su Gologone a Sas Seddittas A/R
  • Foto di Supramonte di Oliena: Da Su Gologone a Sas Seddittas A/R
  • Foto di Supramonte di Oliena: Da Su Gologone a Sas Seddittas A/R

Difficoltà tecnica   Impegnativo

Coordinate 1540

Uploaded 14 ottobre 2016

Recorded ottobre 2016

-
-
894 m
184 m
0
2,9
5,7
11,41 km

Visto 521 volte, scaricato 34 volte

vicino Dorgali, Sardegna (Italia)

Bella uscita molto varia, con alla fine viste incredibili verso le pareti nord del Supramonte di Oliena. Si parte dalla stazione di pompaggio sopra Su Gologone, che si trova in salita sulla strada cementata che dal bivio dell'omonima sorgente conduce alla valle di Lanaitho. Lasciata la macchina in corrispondenza della stazione di pompaggio, si fanno pochi metri in avanti (in direzione di Lanaitho! NON INDIETRO o trovate il sentiero descritto in altra mia uscita) e si trova sulla destra una strada sterrata in salita. Questa strada la si percorre in moderata salita per circa 1 km fino a un tornante, oltre il quale si vede un grande ovile. Si prende un sentiero che comincia nel tornante stesso e che aggira a destra il recinto metallico dell'ovile stesso e sale in salita, gradualmente e a zig-zag. Il percorso è abbastanza intuitivo e qua e là ci sono omini in pietra e segnavia anche se talvolta qualche omino di pietra è stato messo a sproposito, comunque l'importante è tenersi lontani e a dx. dal canalone a sinistra (su passu malu) e salire verso Monte Uddé. Lasciato il sentiero evidente, si prosegue in salita seguendo una strada abbastanza battuta e visibile, fra pietre e cespugli e slarghi vari, fino a raggiungere il crinale, dove la vegetazione si rende più scarsa. Da qu in poi si sale intuitivamente e agevolmente sulla pietra e qua e là in mezzo al bosco e dove si intravedono già panorami mozzafiato verso Lanaitho da una parte e sa Badde Manna dall'altra. S'incontra il vecchio cartello in legno che indica il percorso per monte Uddé e vicino c'è una piccola voragine. Dopo Monte Uddé si scolina arrivando fino a Fruncu Nieddu dove l'andatura è più agevole per via del pianoro. Da qui si arriva alla località dove iniziano i terrazzamenti di Sas Seddittas che portano poi verso Sòvana. Godrete da questo punto di viste assolutamente incredibili sia verso il Supramonte di Oliena, che quello di Orgosolo e Dorgali. Pausa pranzo. Già fino a qui si tratta di un'escursione lunga e faticosa, ma chi parte presto e ha voglia di faticare un po' di più può decidere di salire da qui ancora su su, lungo il ripido crinale, fino alla punta di Su Husidore a 1100m (l'obiettivo iniziale della mia uscita ma sono arrivato troppo tardi a Oliena). Oppure, se si hanno a disposizione due macchine e una si decide di lasciarla a monte Maccione, si potrebbe fare una lunghissima uscita da Su Gologone fino a Pradu, Passendo da Sas Seddittas dietro Su Husidore (Orgoi) e po da qui Vilithi Vilithi, Sas Palumbas, Pradu ecce cc. Servono un 8/9 ore circa, senza le soste.

Il giro andata e ritorno è di circa 13 km. Tempo di percorrenza: Circa 7 ore (a passo tranquillo). Lo reputo impegnativo perché abbastanza lungo e in forte salita e con un dislivello importante. Il fondo è inizialmente terroso, poi diventa prevalentemente roccioso quando si scolina. Ci possono essere dei problemi di orientamento all'inizio ma dopo la strada è molto intuitiva. Al ritorno occhio a scendere dallo stesso punto da dove si è saliti, per non scendere giù ‘a valanga’ fino a intersecare su Passu Malu e quindi allungare parecchio il percorso o perdersi. Dislivello di oltre 700 m, fiato e scarpe ben allacciate.

Commenti

    You can or this trail