• Foto di Casalmaggiore - Sabbioneta - San Martino dall'Argine (Cremona)
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Difficoltà tecnica   Facile

Tempo  6 ore 56 minuti

Coordinate 2868

Uploaded 6 settembre 2016

Recorded marzo 2015

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35 m
-146 m
0
20
40
79,29 km

Visto 179 volte, scaricato 0 volte

vicino Casalmaggiore, Lombardia (Italia)

Località di partenza: Casalmaggiore (26 m) Cremona
Lunghezza: 79,4 km
Quota massima: 35 m
Dislivello complessivo in salita: 324 m
Ciclabilità: 100% - 70% asfalto e 30% sterrato
Arrivo: Casalmaggiore (26 m) Cremona
Acqua sul percorso: SI - Santuario della Fontana - Bozzolo
Come arrivare: da Parma si prende la SP343 e poi la SP343R – var. Asolana che ci permette di oltrepassare Colorno. Superato il ponte sul Po, alla rotonda si esce alla terza uscita seguendo le indicazioni stradali per Casalmaggiore. Alla rotonda successiva si esce alla terza uscita imboccando via Cavour ed entrando nel centro di Casalmaggiore. Attraversata piazza Garibaldi si prende via Cairoli, si gira a destra su via Saffi e poi a sinistra su via Mentana dove c’è il parcheggio di fronte al torrione Estense.
07/03/2015. Avremmo preferito lasciare l’auto nel parcheggio nei pressi del torrione Estense, ma essendo il sabato giorno di mercato, lo troviamo già completo. Proseguiamo allora poco più avanti, imboccando via Cairoli e girando a destra, in una piccola traversa senza nome, seguendo la P di Parcheggio. In compagnia di Corrado ci dirigiamo al torrione Estense sfruttando lo stradello che si trova sotto l’argine del Po. Arrivati al torrione giriamo a destra imboccando via Vaghi, poi giriamo a destra su via Cairoli e giriamo a sinistra su via Colombo. Ci fermiamo a fotografare una casa in stile “moresco” e poi giriamo a sinistra su via Azzio Porzio. Giunti in piazza Garibaldi la troviamo occupata dal mercato settimanale e così decidiamo di rimandare le foto del palazzo Comunale, in stile neogotico e inaugurato nel 1825, al ritorno. La piazza è caratterizzata da un “listone” di marmo che corre da una parte all'altra dell'ellisse. Di fronte al palazzo Comunale c’è il palazzo della Congregazione di Carità (1872), in mattoni a vista. Attraversiamo la piazza, imbocchiamo via Favagrossa, dove vi prospettano i palazzi Mina-Tentolini e Camozzi poco prima del Duomo dedicato a Santo Stefano Protomartire (1840). Purtroppo il Duomo è chiuso e non possiamo visitare l’interno, dove, vicino all'altare maggiore, è collocata la copia settecentesca, eseguita da Marco Antonio Ghislina, della Madonna e Santo Stefano, conosciuta anche come La Madonna di Casalmaggiore opera del 1540 di Francesco Mazzola detto “il Parmigianino” (l’originale si trova alla Gemaldegalerie di Dresda). A fianco del Duomo sorge la chiesa e convento di Santa Chiara (XVI sec.) di forma ottagonale. Giriamo a destra su via Vittorio Veneto, poi ancora a destra su via Guerrazzi e infine a sinistra su via Cavour. Oltrepassiamo la rotonda, proseguiamo dritto su via Matteotti e poi via del Santuario. Oltrepassato il passaggio a livello passiamo a fianco del cimitero monumentale e, dopo poco, arriviamo al Santuario della Beata Vergine della Fontana (XV sec.). Nell’interno, in una cappella laterale c’è il monumento funebre dedicato al “Parmigianino” e nella cripta, sotto l’altare maggiore, c’è una vasca in marmo dove sgorga l’acqua miracolosa. Ancora oggi sono numerosi i devoti, che, venendo a pregare la Madonna, si bagnano gli occhi e il viso e bevono l'acqua miracolosa. Finita la breve visita ripartiamo in direzione di Sabbioneta. Attraversiamo il piccolo paesino di Ponteterra e proseguiamo su via Monteverdi, via Santuario e via Giulia Gonzaga fino a giungere nel centro di Sabbioneta (18 m). Questa piccola cittadina, è stata dichiarata nel 2008 Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. La cittadina fu fondata da Vespasiano Gonzaga Colonna tra il 1554 e il 1591ed è costruita in base ai principi umanistici della città ideale. Ci fermiamo in piazza d’Armi dove sorge la Colonna di Minerva, la Galleria degli Antichi e il Palazzo Giardino. Attraversata la piazza giriamo a destra su via Vespasiano Gonzaga, a destra su via della Stamperia e arriviamo davanti alla chiesa del Carmine. Ritorniamo indietro su via della Stamperia e proseguiamo su questa via fino alla fine, giriamo a sinistra su via Bernardino Campi e raggiungiamo l’Oratorio di San Rocco, sulla destra. Poco più avanti arriviamo in piazza Ducale dove sorge la chiesa di Santa Maria Assunta e in fondo alla piazza il Palazzo Ducale, attualmente interessato da lavori di restauro. Giriamo a sinistra su via Teatro e arriviamo al Teatro Olimpico (1590) progettato da Vincenzo Scamozzi, primo edificio teatrale dell'epoca moderna costruito appositamente per tale funzione. Giriamo a destra su via V. Gonzaga, a destra su via dei Serviti e arriviamo davanti alla chiesa dell’Incoronata. Proseguiamo dritto, giriamo a destra su via dell’Incoronata e poi giriamo a sinistra su via Pesenti e usciamo da Sabbioneta. Imboccata via San Remigio proseguiamo sempre dritto su questa strada. L’asfalto lascia il posto allo sterrato entrando nel percorso cicloturistico denominato “degli arginelli”. Seguendo la segnaletica turistica pedaliamo in aperta campagna fino a ritrovare l’asfalto alle porte di Brugnolo su via Cimitero. Al bivio la segnaletica stradale indica a sinistra Rivarolo del Re e a destra Commessaggio. Giriamo a sinistra, passiamo davanti alla chiesa, al campo sportivo e poi giriamo a desta su ...continua su: http://gianolinibike.it/node/4378

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