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vicino Mori, Trentino - Alto Adige (Italia)

Località di partenza: Mori (204 m) Trento
Lunghezza: 83,3 km
Quota massima: 441 m
Dislivello complessivo in salita: 849 m
Ciclabilità: 100% asfalto
Arrivo: Mori (204 m) Trento
Acqua lungo il percorso: SI - lungo la ciclabile - Trento - Calliano - Besenello
Come arrivare: dall'autostrada A22 si esce al casello di Rovereto Sud - Lago di Garda Nord e si prosegue verso Riva del Garda percorrendo la SS240. Dopo la galleria si prende la prima uscita a destra seguendo l’indicazione Mori centro. Si continua su questa strada fino a quando si gira a sinistra imboccando via della Capitania che dopo l’incrocio diviene via San Giovanni.
01/11/2015. Lasciamo l’auto nel piccolo parcheggio vicino al campo sportivo e proseguiamo su via San Giovanni fino all’incrocio con via S. Salvotti dove giriamo a destra. La piazza è ancora in ombra e così proseguiamo su via Salvotti fino ad arrivare all’incrocio con via Fabio Filzi dove giriamo a sinistra. Percorriamo questa via, che più avanti diviene via Garibaldi fino ad arrivare in piazza Cal di Ponte. Alla rotonda imbocchiamo via Malfatti seguendo la puntuale segnaletica verticale. Siamo sulla pista ciclabile che conduce a Rovereto e dopo poco rimaniamo affascinati dal sottopasso circolare che permette alle biciclette di oltrepassare, senza la minima difficoltà, la SS240. E’ d’obbligo fare i complimenti al Comune di Mori per quest’opera e la perfetta manutenzione della pista ciclabile. Proseguiamo seguendo l’ottima segnaletica orizzontale e pedaliamo in tranquillità a fianco di via Giovanni XXIII. Superato un altro sottopasso inizia la discesa, poi, dopo una breve salita giriamo a destra imboccando via San Biagio. Pedaliamo velocemente aiutati dalla pendenza a noi favorevole fino ad arrivare all’incrocio con la ciclabile dell’Adige. Giriamo a sinistra, mantenendo sulla nostra destra il canale, e raggiungiamo lo sbarramento dell’Adige. A causa dei lavori in corso non possiamo portarci dall’altra parte del fiume ma i previdenti operatori hanno predisposto una deviazione costruendo un nuovo tratto di pista ciclabile. Proseguiamo seguendo i cartelli di colore giallo della deviazione fino ad arrivare sulla SS240 dove giriamo a destra e oltrepassiamo il ponte Ravazzone sul fiume Adige. Appena dopo il ponte inizia la provincia di Rovereto, giriamo a destra e poi a sinistra immettendoci nuovamente sulla pista ciclabile. Un altro stupendo sottopasso illuminato permette di evitare l’attraversamento a raso della SS240 e in tutta sicurezza pedaliamo verso Rovereto. Il fiume Adige scorre sulla nostra sinistra, passiamo sotto l’Autostrada del Brennero – A22 e continuiamo sulla ciclabile fino a Rovereto dove l’immissione del torrente Leno obbliga a risalire verso via delle Zigherane. Oltrepassiamo il ponte sul Leno e giriamo a sinistra continuando a pedalare sulla pista ciclabile. Decidiamo di non visitare Rovereto, anche perché abbiamo in programma la visita nei prossimi giorni. Arrivati in piazza Filzi ci fermiamo a fotografare la fontana sormontata da un obelisco e la torre, che funge da campanile, della chiesa di San Nicolò (1479). Proseguiamo seguendo la segnaletica orizzontale imboccando via Libertà e girando a sinistra dopo la chiesa di San Nicolò. Siamo di nuovo sulla pista ciclabile che costeggia l’Adige, grazie ad un altro sottopasso, oltrepassiamo via Adige e dopo poco raggiungiamo uno spiazzo adibito ad area di sosta dove alcune sculture raffigurano dei ciclisti. Una foto è d’obbligo! Rimontati in sella pedaliamo velocemente su questa bella pista ciclabile che prosegue sempre costeggiando l’Adige. Notiamo estesi vigneti disposti nelle caratteristiche “pergole” con i tralci a festoni che occupano quasi interamente il fondovalle. Siamo nella zona di produzione del Marzemino superiore dei Ziresi. In alto, sulla destra di Rovereto, notiamo il Sacrario di Castel Dante, un’imponente costruzione cilindrica che contiene le salme dei caduti della prima guerra mondiale. Continuiamo a pedalare lungo la Val Lagarina e arrivati nei pressi di Calliano oltrepassiamo il bel ponte ciclopedonale, formato da un mezzo arco con dei tiranti in acciaio. Ci portiamo sulla sponda opposta dell’Adige. Qui la ciclabile prosegue mantenendo l’Autostrada A22 sulla sinistra e l’Adige sulla destra. Dopo 2,6 km un altro ponte ci riporta sull’altra sponda e proseguiamo lungo la pista ciclabile in direzione di Trento. Poco prima di Mattarello un cartello didattico informa che siamo al 46° Parallelo Nord e così ci fermiamo per scattare una foto. Riprendiamo a pedalare, passiamo a fianco … continua su: http://gianolinibike.it/node/5633

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