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2.867 m
2.003 m
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3,4
6,8
13,68 km

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vicino Breuil-Cervinia, Valle d’Aosta (Italia)

Il percorso prevede la partenza dal centro abitato di Cervinia a 2020 mt slm.

Parte subito molto ripido, attraversa due volte la strada interpoderale che sale verso il rifugio Oriondé e ci conduce ad un primo passaggio molto bello, tecnico ma ben attrezzato, che sbuca un centinaio di metri prima della chiesetta degli Alpini del Btg. Monte Cervino.

Da qui ci sono 300 mt di falsopiano, durante i quali oltrepassiamo la chiesetta che rimane sulla destra fino raggiungere un ponticello carrabile.

Seguiamo il sentiero n° 13 che si snoda sulla sinistra. Salendo in maniera molto regolare incrociamo più volte la strada che conduce al rifugio. Dopo qualche minuto raggiungiamo l'Alpe Crot del Palet (2268m), la oltrepassiamo mantenendo la destra fino a raggiungere nuovamente la strada sterrata percorrendola per circa 300mt fino al ponte della cascata.

Oltrepassato il ponte, riprendiamo subito il sentiero verso sinistra.

Ora il percorso è piuttosto regolare fino all'altezza dell'Alpe Crot di Labie dove si snoda su ampio pratone. Subito dopo diventa molto più ripido fino a raggiungere punte al 50%.

Arriviamo a quota 2544 mt slm, sull'Alpe Eura, che con la sua grande stalla.

Si prosegue lungo la strada poderale per 100 metri molto facili, dopo, a destra, troviamo un cartello che ci immette in linea retta sulla traccia che ci porterà al rifugio Duca degli Abruzzi.

I primi tratti presentano pendenze non importanti, anche facili, ma all’improvviso ( a 2.600 metri di quota) troviamo una verticale con punti fino a sopra il 60% incrociando un paio di volte la strada.

Aggiriamo il rifugio percorrendo circa 150 mt totalmente pianeggianti per poi salire il primo gradone roccioso dello sperone che dalla Testa del Leone scende in direzione di Breuil.

Ora il sentiero diventa molto roccioso. Proseguiamo così fino ad un secondo e terzo gradone roccioso fino a raggiungere la Croce Carrel. Scavata nella roccia, dentro ad una piccola nicchia, è custodita la croce con la foto di Jean Antoine Carrel, che in quel punto, il 24 agosto 1890, morì di sfinimento dopo aver tratto in salvo un cliente.

Di qui torniamo indietro fino al rifugio Duca degli Abruzzi.

Prendiamo il sentiero che prosegue lasciando il lago Oriondè sulla sinistra.

... (continua)

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