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vicino Sferracavallo, Umbria (Italia)

Officine Netti

3 commenti

  • Foto di Stefano Baccherini

    Stefano Baccherini 23-feb-2016


    Il 3 aprile 1895 venne stipulato il contratto fra il Comune di Orvieto e l’Ing. Aldobrando Netti per la realizzazione dell’impianto per la produzione di energia idraulica, denominato "Officina Netti". Il complesso di più edifici venne realizzato a valle delle sorgenti che sgorgano alla base del promontorio su cui sorge l’abitato di Sugano, già utilizzate quale fonte di acqua potabile per la città di Orvieto.
    Lungo il Fosso del Leone, sulla destra idrografica, si scavarono delle cisterne che in parte sono realizzate direttamente nel masso basaltico, che fungevano da riserva sia per l’Officina che per l’acquedotto. La condotta forzata unisce l’opera di presa alla centrale dopo un dislivello di circa 77 metri e una distanza di 600 metri, alimentando inizialmente una turbina di una potenza di 47.000 watt.
    Nel maggio 1901 con l’energia delle centrale Netti venne creato il primo impianto di illuminazione elettrica del Teatro Mancinelli, mentre sono molte le ricadute anche nel campo delle piccole attività industriali ed artigianali orvietane che trovarono nuovo impulso alla produzione con possibilità di implementare i propri macchinari.
    Oggi nella folta vegetazione spontanea che ricopre le sponde del Fosso del Leone, si trovano i resti sia delle vasche di raccolta dell’Officina vera e propria che conserva in parte i macchinari utilizzati sin dal 1945. Oggi, nell’ambito del P.A.A.O., vi è l’intento di recuperare la centrale Netti per scopi didattici, offrendo uno spaccato di archeologia industriale unico nel suo genere per l’area del Parco stesso. L’Officina si mostra come contenitore ideale della documentazione relativa alla sua ideazione e si inserisce pienamente nel panorama di energie rinnovabili per le quali Orvieto aspira ad avere un ruolo primario attraverso il progetto "Hydrogencities". Contestualmente si intende ricordare la figura dell’Ing. Netti, personaggio di spicco del mondo politico ed economico sullo scorcio del XIX secolo, sino al 1925, anno della sua morte.

  • Foto di Stefano Baccherini

    Stefano Baccherini 23-feb-2016

    Aldo Netti pioniere dell’energia elettrica
    Orvietano per scelta visse e morì a Palazzo Netti che si affaccia sulla stessa piazza del Duomo. Nacque a Narni nel 1869 e seppur la famiglia di umili origini riuscì, attraverso una borsa di studio, a laurearsi in ingegneria industriale a soli 22 anni. Nel 1896 possedeva L’officina elettrica Netti che riforniva ben 130 comuni umbri e laziali di luce elettrica.

  • Foto di cristinafernn

    cristinafernn 23-feb-2016

    Un pezzo della nostra toria #Orvieto incredibilmente bello

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