• Foto di Anzola -Passo Tomarlo - Santo Stefano d'Aveto - Passo Zovallo
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Difficoltà tecnica   Medio

Tempo  5 ore 39 minuti

Coordinate 1953

Uploaded 6 ottobre 2015

Recorded settembre 2014

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1.501 m
723 m
0
13
26
52,94 km

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vicino Anzola, Emilia-Romagna (Italia)

Sito web: http://gianolinibike.it/node/4082
Località di partenza: Anzola (723 m) Parma
Lunghezza: 53 km
Quota massima: 1501 m - tra i passi Zovallo e Tomarlo
Dislivello complessivo in salita: 1700 m
Ciclabilità: 100% asfalto
Arrivo: Anzola (723 m) Parma
Acqua lungo il percorso: SI - poco prima del Passo Tomarlo - Santo Stefano d'Aveto
Come arrivare: da Parma si prende l’autostrada A15 per Fornovo e arrivati al casello di Borgo Val di Taro si esce e si percorre la SP553 per Borgo Val di Taro. Giunti al paese si prosegue seguendo le indicazioni stradali per Compiano e Bedonia. Giunti a Bedonia si seguendo le indicazioni stradali per Bardi e Piacenza, imboccando la SP359. Si supera il passo di Montevacà e arrivati a Ponteceno si gira a sinistra imboccando la SP81. Si continua su questa strada fino a Anzola.
13/09/2014. Lasciamo l’auto ad Anzola e iniziamo a pedalare in salita verso il passo Tomarlo. La strada si snoda in salita caratterizzata da ampi tornanti con una vista panoramica sulle colline circostanti. Superiamo il paese di Casalporino e sempre in salita raggiungiamo il passo Tomarlo (1482 m) dopo aver percorso 10,3 km e superato un dislivello medio del 7,2%. Scattata la foto di rito iniziamo la veloce discesa e, dopo 8 km, raggiungiamo Santo Stefano d’Aveto (1012 m). Il paese è ubicato in val d'Aveto, nei pressi del fiume Aveto, in una conca alpestre dominata dalla sommità del monte Maggiorasca (1809 m) e del monte Bue (1775 m). Ci fermiamo per fotografare i resti del castello Malaspina – Doria e poi proseguiamo dritto fino al Santuario della Madonna di Guadalupe. All’interno, si conserva dal 1811, una tela che raffigura la Vergine donata dal cardinale Giuseppe Maria Doria Pamphilj, segretario di Stato di Papa Pio VII. Si narra che questa tela fosse sulle navi del suo antenato Andrea Doria nel 1571, durante la battaglia di Lepanto. A fianco della chiesa c’è il campanile, staccato dall’edificio e il piccolo cimitero. Riprese le biciclette ...continua su: http://gianolinibike.it/node/4082

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