Difficoltà tecnica   Medio

Coordinate 1456

Uploaded 14 settembre 2015

Recorded settembre 2015

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1.024 m
303 m
0
4,2
8,5
16,97 km

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vicino Trebbio, Lombardia (Italia)

TIPOLOGIA: escursione
DIFFICOLTA’: media
DURATA: 7 ore
SVILUPPO: 17 km
DISLIVELLO: 989 m. in salita 734 in discesa
INIZIO PERCORSO: dal municipio di Treviso Bresciano
FINE PERCORSO: alla parrocchiale di Livemmo
SEGNALETICA: percorso quasi completamente segnalato tricolore e CAI

DESCRIZIONE:
Variante dell’ ”Anello Valsabbino”, un percorso in fase di mappatura da parte delle Guardie Ecologiche della Valle Sabbia di circa 120/150 Km. Esso percorre partendo dall’Altopiano di Cariadeghe (monumento naturale) prima in prevalenza sul lato sinistro or. della Valle poi sul lato destro per tornare al punto di partenza toccando la quasi totalità del territorio valsabbino.
Questa variante permette di tagliare a metà il percorso dell’Anello Valsabbino compiendo in questo modo solo la parte bassa della Valle Sabbia in sole 7 tappe invece di 11
Partenza da Treviso Bresciano di fronte al municipio e si sale subito in direzione della Cocca seguendo i segni tricolore del sentiero della Resistenza. Alla Cocca la direzione è per il forte di Valledrane. Si prosegue fino a raggiungere la statale che scende a Idro. Proseguiamo diritti seguendo il sentiero della Resistenza. Ad una santella imbocchiamo via Sesa fino a che il sentiero segnato con il tricolore gira a sinsista sempre in direzione di Valledrane. Il sentiero entra in un bosco di faggi e castagni, lasciamo a destra la deviazione CAI per Idro e in salita raggiungiamo il forte.
Dopo avere fatto una visita al forte riprendiamo il sentiero della resistenza e passando accanto all’ex sanatorio di Valledrane raggiungiamo la chiesetta di San Liberale.
A questo punto dopo avere abbandonato il tricolore a sinistra, percorriamo per un km la strada asfaltata che porta a Vestone. In località Piazza delle Streghe imbocchiamo sulla sinistra la vecchia strada per Vestone, il sentiero è purtroppo poco battuto, speriamo presto sia risegnato visto che è un sentiero CAI. L’alternativa è seguire la strada che ci porterà fino a Vestone dove giunge anche il sentiero.
Arrivati in paese, in prossimità del semaforo si attraversa la ex strada statale del Caffaro e, vicino alla Chiesa, si imboccano prima via Castello e subito dopo via Tavoldino fino al semaforo in via Mocenigo .Qui si imbocca il ben segnalato sentiero cai n. 450 con indicazione San Bernardo. In linea di massima segue il percorso della gara podistica “ 3 campanili”. Si prosegue fino ad incrociare la stradina cementata che sale da Mocenigo, si oltrepassa un capanno circondato da prati con vista sui monti Manos, Zingla e Stino e si prosegue fino ad arrivare in località Roccolo Morandini. Per non dover passare davanti alla casa, sulla curva a dx salire per il prato (attenti ai segni bianco-rosso). Al primo bivio che si incontra poco oltre tenere la sx (segnavia un poco sbiadito sull’albero)fino ad incontrare la variante 450 sempre con indicazione San Bernardo. Poco oltre un cippo testimonia l’uccisione di Emilliano Rinaldini che da il nome al sentiero della resistenza in Pertica Alta. In pochi minuti si arriva all’Oratorio di San Bernardo localizzato lungo il percorso che dalle Pertiche conduceva a Nozza.
Di fianco alla Chiesa, si prende il sentiero in salita n. 448 con indicazione San Rocco di Livemmo ore 1.30. Si prosegue nel bosco sempre seguendo i segni bianco-rosso e/o resistenza, si domina dall’alto il nucleo abitato di Belprato e si oltrepassa Cima Passello, fino ad arrivare in località Pineta di Livemmo.
Per evitare la salita al Passello (purtroppo invasa dai rovi), prendere la comoda stradina fino in località Casine e quindi si giunge alla Pineta di Livemmo.
Dalla Pineta, proseguire in discesa lungo la strada fino a raggiungere la chiesa di San Rocco.
A questo punto non ci rimane che proseguire sulla statale per 1 km circa fino ad arrivare all’abitato di Livemmo e ricollegarci al percorso originale dell’Anello Valsabbino.
Per pernottare: Al vecchio Comune di Livemmo 0365 82 14 90 – info@comune.perticaalta.bs.it.
B&B Baldì a Odeno tel. 329 4191291 - internet: www.beb-baldi.it

Se vi rimane un poco di tempo, vale la pena di visitare la chiesa dei Morti di Barbaine a circa 2km dal centro abitato. E’ un luogo di pace, di silenzio e di testimonianze. Le prime notizie certe risalgono al 1384. Fu cimitero per i morti della peste del 1630. Accanto alla chiesa si trova un piccolo monumento a memoria dei caduti partigiani della Brigata Perlasca.

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