Tempo  47 minuti

Coordinate 153

Uploaded 21 agosto 2018

Recorded gennaio 2010

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2.757 m
2.050 m
0
2,0
3,9
7,88 km

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vicino Pian Falzarego, Veneto (Italia)

Al parcheggio vicino a quello del Passo Falzarego dove parte la funivia del Lagazuoi si lascia l'auto e si prende in salita un sentiero che in breve ci porta all'attacco della ferrata passando da resti di una postazione della Prima Guerra Mondiale.
L'attacco è subito in verticale su una parete quasi a piombo e apparentemente liscia; in realtà osservando bene si notano numerosi punti di appoggio e appigli che con un certo impegno di braccia e tecnica di arrampicata consentono una progressione veloce e divertente.
Questo passaggio, circa 20 metri, è il più impegnativo della ferrata superato il quale si prosegue per salti meno ripidi ma non per questo meno tecnici su roccia solida e perfettamente attrezzata che si alternano a brevi tratti non attrezzati laddove non occorre.
La ferrata riserva altri due momenti emozionanti: un breve traverso facile ma molto esposto e una lunga parete verticale nel tratto finale la quale, quando si è fatta noi, passa da uno scolo d'acqua per cui si sono fatti circa 3 metri su roccia molto scivolosa.
Terminata la ferrata siamo sul Col dei Bos e qui inizia lo spettacolo infatti, come guglie di una cattedrale svettano a Ovest le cime del Gruppo di Fanis, andando con lo sguardo verso Sud Est si vede la Marmolada, la Civetta, il Pelmo, l'Antelao e il Sorapiss e ovviamente la sovrastante Tofana di Rozes che pare di toccarla con mano.
Per la discesa ci sono varie soluzioni che però non abbiamo scelto di fare per poter fare un trekking più lungo ed appagante:

1) Scendendo da un sentiero ripido ma non difficile che si vede nel canale che si trova sotto la ferrata
2) Dalla funivia che si prende salendo al Rifugio Lagazuoi per tracce poco segnate ma intuitive visto che dalla ferrata si vede bene
3) Dalle gallerie che dal Rifugio Lagazuoi scendono sotto terra fino al Passo Falzarego che sarebbero postazioni militari. Una discesa interessante ma che occorre fare con torce frontali e set da ferrata perchè sono attrezzate con cavo. Gallerie che sono tutte al buio intervallato da sprazzi di luce grazie alla presenza di "finestre" artificiali realizzate in tempo di guerra.

Noi invece abbiamo scelto di andare verso il Rifugio Lagazuoi e prendere poco sopra il sentiero attrezzato dei Kaiserjager (indicazioni dal Rifugio) che scende dal Piccolo Lagazuoi.
Il primo tratto è molto esposto ma facile ed attrezzato, poi si fa un lungo tratto privo di protezioni in discesa (terreno friabile) ma non particolarmente esposto e poi si arriva al punto più suggestivo di questo sentiero ovvero una cengia esposta attrezzata e un ponte sospeso in una spaccatura della montagna.
In prossimità di questo punto sono interessanti da visitare appostamenti bellici e zone adibite alle truppe ricavate dentro la montagna in piccoli cunicoli.
Successivamente non ci sono più tratti attrezzati ma solo sentiero che scende a zig zag fino a trovare un ghiaione dove occorre stare attenti (ho messo waypoint con scritta "bivio") e andare verso sinistra in modo da tagliare e procedere in direzione Passo Falzarego anzichè Passo di Valparola con il rischio di allungare di 2 Km su asfalto il rientro al punto di partenza.
Siccome essendo vicino alla parete il segnale gps durante la ferrata era impazzito ho dovuto sistemare la traccia in quel punto di conseguenza, e non so come mai, il tempo impiegato risulta di 47 minuti.
Ovviamente non è cosi in quanto per fare questo giro occorrono, compreso le pause foto e pranzo, dalle 6 alle 7 ore complessive.
L'intero giro, considerando impegno fisico e caratteristiche della ferrata, lo reputo di media difficoltà e nello specifico:

- Ferrata = abbastanza impegnativa
- Percorso per raggiungere il sentiero Kaiserjager = media difficoltà
- Sentiero Kaiserjager e rientro = Facile

Ovviamente è una classificazione personale che si riferisce a una persona allenata al trekking e non alla prima esperienza di ferrata.
Punto più bello del sentiero Kaiserjager e più esposto

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