Tempo in movimento  un'ora 13 minuti

Tempo  22 ore 12 minuti

Coordinate 1317

Caricato 28 giugno 2018

Recorded giugno 2018

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1.486 m
479 m
0
2,4
4,9
9,73 km

Visto 247 volte, scaricato 8 volte

vicino Resceto, Toscana (Italia)

Avendo fatto questa volta l'escursione con mio figlio di 12 anni ho preferito spezzarla in due giorni pernottando al bivacco K2 al Passo delle Pecore anche per dare ancor più un pizzico di avventura ad un percorso già di per se avventuroso...ecco perchè risultano quasi 23 ore di escursione!.
Il giro fatto in questo modo è classificabile come di MEDIA difficoltà. Facendola invece tutta in una sola volta come feci il 30/09/17 con con il mio compagno d'avventure TARGZETA ci vogliono circa 8 ore ed è classificabile come IMPEGNATIVA.
Il punto di partenza non coincide con quello di arrivo perchè wikiloc non riusciva ad iniziare la registrazione ma considerate come punto di partenza e arrivo la località Biforco (poco distante da Forno - MS) e che il chilometraggio complessivo non è quindi di 9,7 Km ma di 10,7 Km.
La descrizione della prima parte del tragitto è lo stesso scritto già nel percorso intitolato FERRATA MONTE CONTRARIO CON DISCESA A CASE CARPANO DA CAI 167.
Siamo partiti da Biforco alle 15 circa del pomeriggio, abbiamo fatto in salita la marmifera e poi sempre in salita piuttosto ripida il bosco sul CAI 167 raggiungendo la Casa degli Alberghi e poi l'attacco della ferrata e tutto questo in circa un ora e mezzo.
La ferrata tecnicamente non è difficile ma faticosa essendo lunga poco più di 1 km e con un dislivello di 600 metri.
Arrivati al Passo delle Pecore siamo scesi al Rifugio Orto di donna dove ho messo in pausa la registrazione e dove si è cenato ammirando il panorama circostante con i monti Grondilice, Pizzo d'Uccello, Pisanino, Cavallo e Contrario tingersi pian piano dei colori del tramonto.
Una volta cenato siamo andati a pernottare al Bivacco K2 che si trova a 300 metri circa dal rifugio in mezzo al bosco.
Esternamente è in lamiera di colore giallo mentre internamente è in legno.
Non è pulitissimo, ci sono 7 posti letto che danno l'impressione che al loro interno ci siano acari grossi come cimici ma che però sono poi risultati comodi e infine c'è un leggero odor di stantio al quale in poco tempo ci si abitua. Devo dire che se non si è troppo sofisticati tutto sommato una notte ci si passa volentieri....e poi da non dimenticare che si è di fronte proprio al Pisanino!.
Consiglio di portare e dormire dentro i sacchi a pelo per un discorso igienico e portare illuminazione perchè il bivacco ne è ovviamente sprovvisto.
Svegliati la mattina si è fatto la colazione al rifugio dopo di che si è preso in salita, proprio li davanti, il CAI 186 che in breve (dislivello di circa 100 metri) porta alla Sella dei Pradacetti.
Il sentiero dei Pradacetti è lungo e ripido ma quasi mai esposto ma è da evitarsi in caso di terreno bagnato (regola che vale per quasi tutti i terreni apuani).
Ci sono molti sassetti smossi ai quali bisogna prestare attenzione e attenzione bisogna prestarla ai pochi e sbiaditi segni che ci indicano la via più logica e sicura (sono dei bolli di colore rosso).
I punti leggermente più difficili sono in basso specie un tratto attrezzato con 3/4 metri di cavo abbastanza esposto ma per il resto le difficoltà sono limitate solo al tipo di terreno da affrontare, a volte sassoso e a volte coperto da paleo.
Dopo circa 3 ore il sentiero dei Pradacetti si ricongiunge al sentiero 167 percorso all'andata (poco sotto la casa degli alberghi) e da li, in un altra ora circa, si ritorna al punto di partenza.
Sullo sfondo il Monte Contrario
Vista del Pizzo d'Uccello e Pisanino al tramonto dal rifugio Orto di donna e bivacco K2
Più facile a farlo che vederlo

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