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18,52 km

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vicino Fossa Paganica, Abruzzo (Italia)

http://www.borntotrek.it
https://www.facebook.com/groups/29827788471/

Il sentiero del Centenario è una meta ambita da tutti i grandi montanari del centro Italia. E' un sentiero inadatto ai neofiti e alle persone poco allenate e può risultare noioso per i più esperti ma tutti vdevono percorrerlo almeno una volta nella vita.
ATTENZIONE: purtroppo questo sentiero seppur frequentato è decisamente mal tenuto (alla data di Agosto 2016), sono presenti tratti della ferrata divelti e inutilizzabili soprattutto nei tratti più facili, prestare molta attenzione!
Il sentiero del centenario è stato realizzato nel 1974 dalla Sezione del CAI dell'Aquila per la celebrazione del centenario della sua fondazione. E' una traversata molto lunga e dispendiosa che concatena tutte le vette orientali del Gran Sasso (monte Brancastello, Torri di Casanova, monte Infornace, monte Prena, monte Camicia fino ad arrivare a fonte Vetica), quasi tutti lo percorrono da Ovest vs Est dormendo nell'area attrezzata vicino la strada per l'albergo. La durata varia a seconda dell'allenamento e dell'abitudine dell'escursionista all'ambiente di montagna ma è bene mettere in preventivo almeno 10h senza considerare il ritorno al punto di partenza una volta giunti a fonte Vetica (di solito organizzandosi con due macchine oppure cercando un passaggio all'affollato Ristoro Mucciante).
Dall'area attrezzata si segue la strada sterrata ben visibile che porta fino alla sella di vado di Corno, da qui si sale per mezzacosta prima e cresta dopo verso Est il crinale fino al monte Brancastello. Si prosegue lungo la cresta fino a giungere alla prima torre di Casanova (scaletta di metallo, tratto ferrato, seconda scaletta fino la vetta poi discesa con fune d'acciaio sul lato opposto) [Prima via di fuga dove poter scendere a valle].
Da questo punto il tracciato diventa un continuo alternarsi di tratti ferrati e sentieri con un continuo alternarsi di sali scendi. Per diverse ore si sale e si scende raggiungendo la forchetta di Santa Colomba [Seconda via di fuga dove poter scendere a valle] poi il monte Infornace [Terza via di fuga dove poter scendere a valle attraverso la via Cieri] poi il monte Prena.
Dal Prena si riscende per il versante settentionale lungo il ghiaione perdendo molta quota, si segue il sentiero fino al vado di Ferruccio [quarta comoda via di fuga dove poter scendere a valle fino alla vecchia miniera di bitume] da dove si prosegue per affilate creste verso l'imponente monte Camicia. L'ultimo tratto è decisamente il più impegnativo del centenario in quanto ci si giunge stanchi ma bisogna rimanere concentrati per risalire il canale sovrastante l'imponente parete nord del Camicia (soprannominata l'Eiger dell'Appennino). il canale è a tratti molto ghiaioso e sale dritto dritto verso la cima (attenzione ad eventuali sassaiole molto pericolose provocate dai Camosci e altra fauna locale). Giunti in vetta si ridiscende il Vallone di Vradda per comodo sentiero fino a Fonte Vetica.

PS. vicino fonte Vetica è presente il ristoro Mucciante, una macelleria con molte griglie sui prati per il barbeque fai da te, famosissimo luogo di raduno è una tappa obbligata per chi non conosce l'Abruzzo e le prelibatezze della culinaria (su tutte il famosissimo arrosticino di pecora)

4 commenti

  • Foto di Luchinobr

    Luchinobr 13-mag-2019

    Ciao bronto oggi ti ho di mira! ;)
    Mi hanno detto che l'ultimo pezzo è appunto di sfasciume, si rischiano anche pericolose cadute?

  • Foto di Born To Trek - Fabio

    Born To Trek - Fabio 13-mag-2019

    A disposizione, cerco di darti info più oggettive possibile.
    Confermo che l'ultimo tratto è sfasciume, poi si arriva stanchi e si rischia di pregustare l'arrivo e abbassare la guardia. Sono

  • Foto di Born To Trek - Fabio

    Born To Trek - Fabio 13-mag-2019

    ...(prosegue)...
    Sono due canali ghiaiosi e la roccia è friabile (per questo credo non siano stati attrezzati con ferrata), il primo canale lo ricordo più stretto e ben appigliato, il secondo più antipatico si allarga nel punto finale e una freccia indica di andare vs sinistra e può capitare invece di ritrovarsi a destra e tentare un traverso su ghiaia che può essere molto fastidioso (su ghiaia scoscesa senza appigli), in tal caso io consiglio di proseguire sulla destra appoggiandosi alle rocce e uscire con un facile passaggio.
    Se vuoi più info e foto contattami pure su facebook tramite il gruppo mi trovi come gestore (Fabio D'Angelo)

  • Foto di Luchinobr

    Luchinobr 13-mag-2019

    Lo farò e ti ringrazio tanto!

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