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Distanza

126,26 km

Dislivello positivo

3.339 m

Difficoltà tecnica

Medio

Dislivello negativo

3.334 m

Altitudine massima

1.063 m

Trailrank

51

Altitudine minima

-2 m

Tipo di percorso

Solo andata
  • Foto di via degli dei Bo FI
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Tempo

un giorno 5 ore 5 minuti

Coordinate

6761

Caricato

14 marzo 2020

Registrato

giugno 2018
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1.063 m
-2 m
126,26 km

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vicino a Bolognina, Emilia-Romagna (Italia)

La Via degli Dei in estate. Partenza dalla stazione dei treni di Bologna. Rimonto la bici, portata a Bologna in treno, e parto. I primi chilometri servono ad uscire dalla città. Diciamo che il percorso vero e proprio inizia una volta superato il ponte sul Reno, molto suggestivo. Quando iniziano le salite iniziano veramente, anche se asfalto la pendenza "spacca". Il percorso non è per niente scontato, vuoi per le salite, vuoi per il fondo che ancora costringe a spingere su pezzi fangosi in salita. Faticoso trovare anche un pezzo dove spingere senza scivolare. Il primo giorno alterna parecchi tratti di asfalto a sterrati, single track, molto vario. Pranzo a Brento, dopo solo 29 chilometri, ma sono partito tardi da Bologna ed è ora di mangiare. Al tavolo a fianco una coppia di inglesi che sta facendo il percorso a piedi, due chiacchiere con il mio vergognoso inglese e poi via. E insomma, non è propriamente il percorso che più amo, ma tant'è. Arrivo al passo della Futa, una visita al cimitero tedesco è d'obbligo. Sempre emozionante. Riparto e in poco la discesa di asfalto mi porta all'albergo Il Sergente. Tutto sommato tra cena, camera e disponibilità molto buono. La mattina si riparte in salita per tornare al passo della Futa. Non è il massimo questa ripartenza. Su e giù si arriva a San Piero a Sieve seconda colazione e due chiacchiere con uno che non ha mai fatto la via in bici ma ne è, da buon toscano, espertissimo. Oramai il grosso è fatto mi dice, e infatti da qui a Firenze è forse il pezzo più duro..... Diversi tratti a spinta, le gambe non hanno carburato. Arrivato al monte Senario breve pausa sotto il santuario e riparto, poi sul pratone appena sotto, chiamo gli amici che mi invitano per pranzo. Li raggiungo, appena fuori traccia. Pranzo atipico e riparto, ma oramai sono fuori del tutto dal tracciato "giusto" e vado diretto verso Firenze. Solo asfalto. Finito, mah, non sono del tutto convinto del percorso, anche se si attraversano tanti tratti della antica via romana, non è la linea ideale che pensavo. Comunque, anche in piena estate, nei boschi diversi tratti a piedi per superare pozzanghere a tutta larghezza delle forestali.

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