• Foto di Via Degli Dei
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Tempo  un giorno 7 ore 7 minuti

Coordinate 9091

Uploaded 1 maggio 2017

Recorded aprile 2017

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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1.144 m
48 m
0
32
65
129,51 km

Visto 3160 volte, scaricato 251 volte

vicino Fossolo, Emilia-Romagna (Italia)

Splendido percorso lungo uno dei cammini più famosi dell'appennino Italiano che tocca due città storiche: Bologna e Firenze.
Il percorso può essere spezzato in due o tre giorni. Di seguito la narrazione relativa il giro fatto in due giorni. Il percorso è stato studiato per la mtb anche se il giro originale (che non è nella traccia allegata) nasce per un percorso a piedi.
Lasciamo l'auto c/o il Best Western di Viale Lenin per comodità di parcheggio. Quindi lungo le ciclabili raggiungiamo il centro di Bologna (Piazza Maggiore) da dove partiamo dopo foto di rito con la Basilica di San Petronio. Infatti è da qui che ha origine il Cammino degli Dei sia per chi lo percorre a piedi, ma anche per chi, come noi, lo ha fatto in bici.
Attraverso alcune ciclabili raggiungiamo il corso del Reno che costeggeremo per la prima ora di viaggio. Inizialmente il percorso è pianeggiante e forse non bellissimo nei primi chilometri dopo Bologna, ma da quando inizierà la prima salita (dura rampa su asfalto verso Sasso Marconi) i saliscendi non ci abbandoneranno più fino a Firenze. Iniziano però anche i bellissimi panorami sull'appennino: vediamo San Luca alle nostre spalle e i verdi prati delle colline che stiamo attraversando passando per tratti molto poco trafficati e in gran parte sterrati. Il primo Dio che incontriamo è Adone che ci vende lambire la cresta dell'omonimo monte. Da qui è un continuo susseguirsi di su e giu. Pranziamo a Monzuno da Mimmo che con un'abbondata pasta al pomodoro ci ha dato energia, accoglienze e simpatia grazie al suo originale modo di trattare i viandanti.
Quindi si siparte in ripida salita fino a passare sotto le pale eoliche di Monte Galletto.
Attraversiamo Madonna dei Fornelli ed attraversiamo in confine con la Toscana. Poco dopo raggiungiamo il Passo della Futa dove deviamo dal percorso principale per cena e pernotto all'Albergo Berti ristorante da Jolanda dove l'accolglienza e la cucina sono esemplari.
Il secondo gorno raggouingiamo il Passo della Futa, dalla rotonda si prende direzione Fiorenzuola seguire la segnaletica della Via degli Dei arrivati alla cabina elettrica si segue il sentiero che ci condurrà Passo Osteria Brusada, il sentiero si presenta con salite impervie e non sempre pedalabili, la discesa in single track e per tutti i gusti. Giunti a San Pietro a Sieve approfittate per una pausa ristoratrice perché la salita al monastero del Monte Scenario sarà impresa ardua è impegnativa e non mancheranno tratti di Portage!!! Il tracciato diventa ora più panoramico sui prati che scendono a Vetta le Croci, con i single track che tornano a susseguirsi verso l’ultima erta del tour: salire al colle del Pratone richiederà dar fondo a tutte le nostre ultime energie a causa dello stretto e ripido sentiero (15/20 minuti a spinta), ma una volta in cima la discesa finale ripagherà le fatiche compiute. La discesa in single track ci conduce alle porte di Firenze, fino ad arrivare nel cuore del centro storico, la Piazza della Signoria con il suo Duomo. Costeggiando l'Arno si arriva a Ponte Vecchio fino alla stazione ferroviaria Santa Maria Novella.
Autori Cristiano Lorenzon e Claudio Pavan

3 commenti

  • Foto di umberto pecchini

    umberto pecchini 3-mar-2018

    Si Riesce tornare indietro in treno?... Ho letto su vari siti di no

  • san piero a sieve 4-giu-2018

    Buongiorno!bella traccia peccato non tenere conto del divieto di accesso a persone e mezzi non autorizzati segnalato da recinzione con sbarra e cartellonistica, di una strada privata, dell 'azienda faunistico venatoria Valdastra, violando la proprietà privata altrui. Delucidazioni in merito potete averle presso la stazione dei carabinieri in san piero a sieve.
    Saluti,
    Sara

  • Foto di Slowdog

    Slowdog 18-mag-2019

    I have followed this trail  View more

    Easy to follow the track. However, in Passegere and San Piero a Sieve, you needed to reroute This was due to the fact that the road was blocked by a barrier and a road signs indicating you were about to enter a private area.
    It is also important to be aware that the parts of trail can be very muddy. This is especially true after some days of rain. Therefore, for good traction and for a steady and safe ride downhill, I will recommend tires meant for such conditions. And don't forget a spare inner tube... Buon viaggio:-)

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