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28,33 km

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vicino Ponterio-Pian di Porto, Umbria (Italia)

Il Furioso Circuito completo, si parte e si rientra a Ponterio di Todi dal parcheggio del supermercato EMI, si passa per Pian di Porto si sale a Monte Molino si fa il Furioso e i Piani di San Martino, si sale a Canonica e si scende per Pontecuti si rientra a Ponterio. Totalmente sterrato 96% tranne piccoli tratti obbligati in asfalto ma poco trafficati

partiamo dalla difficoltà, l'ho classificato Medio, ma è un percorso molto variabile, in estate è percorribile con famiglia al seguito anche con bambini piccoli, in inverno può trasformarsi in un Molto Impegnativo/Per Esperti, la variabilità è data da 2 fattori fondamentali il Fondo e il Fiume Tevere.

Il fondo:
In estate molto battuto duro liscio e compatto MOLTO SCORREVOLE e con piccoli tratti sabbiosi e pietrosi, e con i guadi asciutti o solo umidi, il fiume scorre calmo in totale sicurezza FACILE

In Inverno, poco o per nulla battuto fangoso poco scorrevole segnato da acque di scolo e mezzi agricoli, con i guadi vivi di 10/20 cm, pietre radici e buche nascoste da foglie morte acqua o fango denso, probabilità di rami caduti, il fiume è più invasivo vicino e veloce. Le poche volte che è coperto da neve e/o da ghiaccio va "rispettato" in maniera assoluta anche se è spettacolare da percorrere!! MEDIO / IMPEGNATIVO

Durante o dopo periodi molto piovosi, SE PERCORRIBILE, non battuto (per settimane vedo solo le tracce lasciate dalle MIE ruote), fango argilloso, per nulla scorrevole e molto scivoloso, guadi profondi oltre 40 cm con correnti veloci, profondi canali di scolo pieni, parti semi allagate dal fiume che, in alcuni punti passa sopra il percorso stesso, probabili detriti portati dalle piene, è IMPERATIVO CONOSCERE BENE IL SENTIERO e non avventurarsi se non sicuri di se stessi. Trovarsi in 4 Mt di acque tumultuose in piena non è il massimo per una escursione in MTB... MOLTO IMPEGNATIVO / PER ESPERTI

Stesso periodo ma con il fiume completamente esondato (da Montemolino si capisce bene) il percorso è da considerarsi CHIUSO E NON PERCORRIBILE, ma non ci sono ne sbarre ne catene ne cartelli di avvertimento, la scelta e il LIMITE sono dati dal buon senso di chi pedala!!! (se i campi sono allagati TORNATE INDIETRO)(se il fiume è al paro dei campi parte del furioso è SICURAMENTE allagato ma ancora "percorribile" dai più bravi e temerari, A VOI LA SCELTA)

Ho già postato in un altro mio giro alcune foto dove evidenzio la vicinanza e la quota del fiume, qua ne posto altre con i cartelli descrittivi del sentiero e con la descrizione dello stesso (doppio click sulla foto per vederla in risoluzione reale quindi leggibile)
il sentiero è ben tenuto in estate mentre è più "selvaggio" in inverno, e un tratto che personalmente se ci passo vicino mi cattura come una calamita e al quale non riesco a rinunciare, nei periodi caldi è abbastanza affollato da persone che fanno MTB escursionismo che vanno a cavallo che pescano o che passeggiano quindi va affrontato con un ritmo che rispetta TUTTI, mentre nei periodi meno affollati lo si può affrontare in stile più aggressivo sempre stando attenti visto che comunque è un "doppio senso di marcia".
non ha alcuna difficoltà di pedalata tranne il fondo in alcuni periodi e la salita dal Km 17.8 al Km 20.1 che sale con piccoli tratti a punte al 20% ma comunque con il 22 pedala chiunque mentre la discesa dal Km 21.6 al 23.2 è ripida ma sicura a seconda di come si guida è divertentissima e velocissima!
in Estate è possibile fare millemila deviazioni di percorso senza nessun timore (vedi foto cartina) ma in inverno è meglio non avventurarsi se non si conoscono le zone, un esempio da Montemolino attraversando il paese sulla sinistra parte una bianca che diventa erba e ci porta alla centrale idroelettrica per poi ritornare al ponte saltando i Campi gara di pesca, ma in inverno questa deviazione non è possibile, mentre rimangono possibili le deviazioni per Ceccanibbi Casaciottoli e Torriola. Da Montemolino si ha la possibilità di valutare lo stato e la portata del Tevere e quindi decidere se affrontare o meno il percorso

Come accennato ci sono 5 guadi principali 1 dei quali (quello in foto) il primo è più profondo oltre 110cm assistito da un piccolo ma sicurissimo ponticello di legno, i 3 centrali sono canali di scolo permanenti, mentre l'ultimo è un ruscello incanalato con lastre di pietra che potrebbero essere scivolose se coperte da muschio.... tranne il primo NESSUNO può essere aggirato! in inverno i canali di scolo si moltiplicano.

Prima di Canonica quasi in vetta alla salita si passa per oltre 500 Mt su un fronte franoso ATTIVO, inutile dire di prestare attenzione.
Se si volesse evitare la ascesa a Canonica basta al Km 16.5 svoltando a destra riprendere la strada statale "Orvietana" per rientrare subito a Ponterio, attenzione la strada è una scorrimento veloce trafficata, o altrimenti si può attraversare A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO il "ponte di ferro" al Km 14.5, oppure nessuno vieta di girare la bici e percorrere il percorso al contrario.

Al Km 12.5 all'altezza dell'agglomerato di TorreVecchia c'è un maneggio dove ci sono di guardia 4 "Canoni", abbaiano di brutto ma non rincorrono ne tanto meno mordono.

I panorami sono tipicamente Umbri e di fondovalle stupendi passaggi in natura incontaminata e ottimi scorci dei paesi limitrofi, elevatissima possibilità di incontrare Anatre, Cicogne, Aironi Cinerini, Fagiani, Lepri, Volpi, Scoiattoli, Serpenti, Cinghiali, ecc ecc OVVIAMENTE TUTTE CREATURE DA RISPETTARE E NON SPAVENTARE, in finale siamo noi a casa loro....

le temperature sono ottimamente fresche in estate ma fredde e MOLTO umide in inverno

Il percorso completo come da traccia si chiude se affrontato con un buon ritmo in circa 75 minuti in estate oppure in 3 ore se si pedala con la famiglia, il tempo riportato in questa traccia è fatto in condizioni di fondo medio pesante e perdendo tempo per le foto.

Per me ottimo percorso di defaticameto, ma volendo se ripetuto 2 o 3 volte può essere un'ottima base di allenamento per fiato in frequenza in soglia
Ottimo anche SOLO per staccare 2 ore dal casino di tutti i giorni e stare un po soli con noi stessi nella natura...

Possibilità di rifornimenti sia a Ponterio sia a Montemolino sia a San Martino sia a Pontecuti durante tutto l'anno
Totale copertura GSM, ma nessuna possibilità di recupero durante la tratta dal Km 7.5 al km 12.7 causa interdizione permanente all'uso di mezzi a motore, ma anche senza interdizione solo un trattore un quad o un fuoristrada bene attrezzato vi potrebbero soccorrere....

Sconsiglio vivamente in inverno l'uso di coperture semislick/ultraleggere, mentre in estate se si accetta il rischio di qualche foratura da spine di Acacia e/o More se volete si possono anche usare, mentre nei periodi piovosi delle strette MUD o comunque gomme aggressive possono fare veramente comodo!!
Per chi la possiede è un giro fantastico da fare con una FATBIKE...


MI RIPETO SINO ALLA NOIA IN PERIODI INVERNALI/PIOVOSI E' UN PERCORSO PERICOLOSO E VA AFFRONTATO SOLO A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO, NON MI ASSUMO LA RESPONSABILITÀ' PER QUELLO CHE FACCIO IO, FIGURIAMOCI QUINDI TANTO MENO PER QUELLO CHE FATE VOI


Cordialità e Buon divertimento

Se volete pedalare con me la mail è in chiaro

1 comment

  • stefanospak 22-dic-2016

    percorso bellissimo e panoramico, l'ho fatto più volte e lo consiglio a tutti coloro che vogliono fare percorsi su strade non trafficate e soprattutto bianche e sterrate. complimenti.

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