• Foto di TRANS IBERICA stage 20
  • Foto di TRANS IBERICA stage 20

Tempo  22 ore 34 minuti

Coordinate 3756

Caricato 13 maggio 2020

Registrato agosto 2018

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1.246 m
64 m
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32
64
128,96 km

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vicino a La Estrella, Aragón (España)

TRANS-IBERICA
Trans-iberica non è solo in nome del mio terzo grande viaggio che nello specifico attraversa le 2 nazioni che compongono la penisola Iberica (5 in realtà consideriamo il Principato di Andorra, Gibilterra e la Cardagna francese)) ma è di fatto la chiusura di un cerchio, un periplo di più di 5000 km compiuto non sulle coste ma sulle creste di Spagna e Portogallo, la conclusione di una serie di viaggi esplorativi che danno forma ad una traccia che ripercorre tutte le grandi catene montuose della penisola iberica dai Pirenei alle Asturie, dalla Cantabria alla Serra d’Estrella, da Sierra Nevada alla Sierra de Cazorla, praticamente un sorta di IBERIA DIVIDE, che non si limita ad attraversarla ma ne percorre le catene montuose creando un percorso pedalato che racchiude al suo interno un territorio con una superficie di circa 500.000 km/q.
Ora la definizione viaggio esplorativo trova senso nel momento in cui io mi trovo da solo a pedalare in un territorio mai visto prima, consapevole del fatto di non essere il primo a visitare quei luoghi resta comunque lo spirito avventuroso che mi anima, La penisola Iberica ha vastissime aree scarsamente popolate, migliaia di chilometri di fuoristrada dove le problematiche sono tutt’altro che irrisorie.
Le ore giornaliere ed i chilometri percorsi con una biciletta che al lordo delle riserve d’acqua supera i 25 kg, la fatica, muoversi su rotte non turistiche dove la ricettività non è così scontata come altrove, il caldo (torrido ad agosto con l’Andalusia che raggiunge punte di calore ben oltre i 45 gradi) e soprattutto la solitudine sono problematiche da non sottovalutare, nei miei precedenti viaggi (TRANS-ALP-PIRENAICA 2015 e TRANS-CANTABRICA 2017) mi sono trovato parecchie volte ad attraversare zone tremendamente selvagge dove la percezione di isolamento e di pericolo anche se non imminente era palpabile, mi sono trovato a percorrere sentieri di montagna in totale solitudine dove l’unica sicurezza a cui mi potevo aggrappare era data da il mio buon senso e alla fortuna.
Questa traversata è sicuramente la più difficile dei 3 viaggi, 3000 km quasi tutti in off road con un dislivello stimato di circa 60.000 metri.

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