-
-
400 m
54 m
0
15
30
60,78 km

Visto 2026 volte, scaricato 107 volte

vicino Capranica-Scalo, Lazio (Italia)

La via Amerina fu aperta nel 241-240 a.C. unendo tracciati locali ancora più
antichi che collegavano Veio con Ameria (l'attuale Amelia in Umbria)
attraversando tutto il territorio falisco e toccando i suoi principali centri: Nepet (Nepi), Falerii (Civita Castellana), Fescennium (Corchiano), Gallese, Vasanello e Hortae (Orte).
Questo percorso, essendo in bici parte da Capranica scalo e arriva a Orte scalo,da capranica scalo si prende la strada a destra che porta a Bassano
romano, poco dopo si prende la strada sterrata che porta a Sutri prevalentemente in discesa, poi ad un certo punto, si prende il sentierino del percorso archeologico che porta all'anfiteatro e alla necropoli estrusca, da vedere!!
Si prende poi una sterrata per 8km, si esce sull'asfaltata che porta a Nepi, ma non si entra nel paese, pensi' si prende una sterrata a sinistra che porta a una grossa fattoria, si scende dalla bici e si intravede una sentierino che scende nel bosco, si passa un cancello in legno, il sentiero e' malmesso,siamo in una tipica cava estrusca, il senterino scende rapidamente verso un ruscello, lo si attraversa con un ponte in pietra, si esce in un campo arato, si prende a sinistra in salita e si esce su un'asfaltata, la si attraversa: ora il sentiero e' tutto un saliscendi nel bosco, molto piacevole.
si arriva ad un guado, il guado puo' essere attraversato passando su due trochi, si esce in uno prato, si sale decisamente per una via cava, a destra si puo' ammirare la bellissima torre del Isola (Isola Conversina), proseguendo dritti si arriva aduna strada asfaltata.
la via Amerina prosegue per la necropoli degli Zucchi dove si possono trovare tutti gli elementi costitutivi del sistema viario dell’epoca romana: la tagliata, il basolato stradale, i monumenti funebri e le tombe rupestri di tradizione etrusca.
Lungo la via Cava degli Zucchi ci sono decine di cavità che furono tombe falisco – romane con vari tipi di sepoltura: inumazione, tumulazione e incenerimento.
Sono presenti tombe di famiglie nobili e potenti (le tombe cosidette del re e della regina) una tomba monumentale a portico e sull’altro versante di Rio Maggiore un’estesa area monumentale. Ma, disseminate intorno alle possenti mura di Falerii Novi si trovano altre piccole necropoli ed anche catacombe del periodo cristiano.
Si arriva a Parco Falisco, una zona residenziale, proseguendo dritti si attraversa un altro torrente con un ponte, dopo altri 500m si guada il Rio Purgatorio e si arriva alla chiesa romanica di Santa Maria in Falleri, dentro le mura romane, molto bello, suprattutto l'arco.
si prende la strada asfaltata e si prosegue dritti per 2km, la strada diventa
sterrata, il sentiero passa per un campo, poi scende verso un torrente che si guada facilmente.
Fino a Corchiano tutto asfalto, adesso si attraversano le spendide Forre
di Corchiano, si tratta di una zona situata lungo il Rio Fratta, un affluente del Tevere, ricca di bellezze naturalistiche e di importanti testimonianze del passato, come cavernette preistoriche e protostoriche, tombe e vie cave falische, un ponte romano, antiche mole, opere idrauliche falische,nonché una centrale idroelettrica che, in funzione fino ai primi anni Sessanta del Novecento, rappresenta un interessante esempio di archeologia industriale.
si scende in una spettacolare Cava Falisca, si attraversa il Rio Fratta con un ponte Romano, si segue il torrente sotto l'imponente mole del paese, si attraversa un'altra volta il Rio e si entra in una tagliata da fare a piedi....stupenda.
Si esce su asfalto e si prosegue per uscire dal paese, dopo poco si entra nel basolato estrusco.
Fino a Vasanello e'tutto sterrato, da vedere durante il tragitto, la chiesa di Santa Bruna.
a Vasanello si arriva sulla piazza con il bellissimo castello Orsini, si prende una carrareccia molto larga e si scende a valle, si arriva alle spettacolosa necropoli Estrusca di Palazzolo, gia' villaggio medioevale degli Orsini. (in Tuscia del medioevo per un lungo periodio dominavano gli Orsini) da vedere il colombaio della Grotta delle Monache.
Si segue la carrareccia in dura salita, se esce sulla strada statale che porta a Orte.
ad un certo punto si gira a sinistra, si segue un largo sentiero che porta in via della rocca, la si segue in direzione Orte paese e Orte scalo.

1 comment

  • eritros23 27-ago-2019

    Sembrava un bel percorso, io sono riuscito a farlo fino dopo a Sutri, dove ho trovato la via chiusa da un cancello, lo stesso dopo Nepi, al che ho preso alla fine la strada asfaltata, peccato!

You can or this trail