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2.564 m
1.205 m
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59,27 km

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vicino Soraga, Trentino-Alto Adige (Italia)

si parte da Soraga al comodo parcheggio per le lunghe soste e si segue la ciclabile fino a Pozza di Fassa, all'altezza di Pera si prende la salita asfaltata che conduce a Gardeccia; le pendenze sono sempre importanti, ma si fa senza problemi, per allentare la noia dell'asfalto consiglio di percorrere la strada vecia per Gardeccia, che è una forestale larga col fondo ben tenuto e sterrata.
In ogni caso si arriva a Gardeccia dopo 6/7 km dal bivio.

A Gardeccia rifornimento di acqua, sarà l'ultima acqua potabile che trovate per parecchi km, almeno fino a che non tornate nella "civiltà" sotto le montagne.

Da Gardeccia finisce la parte facile e inizia il ddelirio fichissimo All Mountain:
prima la jeeppabile con rampe al 25% (fattibili in sella comunque) col fondo ottimo e poi l'arrivo al rifugio Vajolet, con l'ultima rampa veramente tosta.

Dal rifugio Vajolet (facile che arrivino gli applausi...) si continua su classico sentiero singolo da montagna fino a superare il primo ghiaione che poco oltre delimita il limite ciclabile;
bici in spalla e si fanno gli ultimi 200 mt D+ che ci separano dal passo Principe e dal suo omonimo rifugio.
al rifugio Principe (prendete un te e scaldatevi) mettiamo le protezioni e ci lanciamo sullo splendido canalone col ghiaione che scenda dalla cima Antermoia.
il ghiaione si fa tutto in sella con qualche capacità funambolica e la ruota posteriore in derapata controllata, al massimo si cade, ma non è nulla di grave, sono sassi morbidi;
finito il canalone si prende il single track esposto che porta al rifugio Bergamo.
questo single track prevede un passaggio di 4 metri circa esposto con corde fisse, niente di trascendentale, ma è bene saperlo.
Il rifugio Bergamo ha delle ottime torte...quella con le noci e la marmellata e la farina di nocciole è una poesia.
Oltrepassato il rifugio si continua sull'esposto sentiero da camosci, ma che non troppo presto si trasforma in una velocissima rampa di lancio verso l'infinito (prima dovrete cmq passare un guado e numerosi tornanti stretti di un sentieri poco ciclabile).
scendete come se aveste il diavolo alle spalle, e raggiungete la salita asfaltata per il passo Nigra.
la salita è di circa 8km e con pendenze serie, ma si fa.
dopo il Nigra vedrete il passo di Costalunga che raggiungerete stando in quota.
ora..dopo il Costalunga scendete seguendo la strada per Vigo di Fassa.
il mio consiglio è rimanere su asfalto, ma se proprio vi piace l'avventura prendete la mia traccia che vi porta in un indiavolato freeride nel bosco senza sentiero.
siate consapevoli che è difficile e dovrete superare alberi caduti e tronchi in mezzo alle palle.

MTB da all Mountain
No elettrica. C'è parecchio portage

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