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40,79 km

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vicino Savassa, Veneto (Italia)

Giro molto interessante dal punto di vista paesaggistico perchè si lambiscono 4 laghi molto vicni alla nostra pianura e che non vengono frequentati spesso, ma che regalano scorci molto suggestivi. In più il percorso si porta la cornice della pedemontana (Visentin, Cesen e Cansiglio) a contorno di tutto il tragitto. Si tratta di un'escursione di semplice difficioltà dal punto di vista dello sforzo fisico (in totale sono stati percorsi poco più di 40 km e 1200 mtdsl+), ma da non sottovalutare per i passaggi tecnici di un paio di single track (il troi dei pai è veramemte molto lungo e divertente) che solo i più esperti riescono a percorrere completamente in sella.
Si parcheggia l'auto all'uscita del casello autostradale di Vittorio Veneto Nord in Via Prati di Savassa (è la prima a sx dopo il casello verso Vittorio Veneto) dove uno spiazzo erboso delimita le case dal corso d'acqua.
Da qui si torna verso la SS51, la si attraversa e ci si reca ale sorgenti del Meschio: il torrente che attraversa Vittorio Veneto e che nasce da un'abbondante risurgiva che emerge da sotto la montagna.
Da qui torniamo brevemente sui nostri passi per dirigerci in direzione Revine attraversando sparuti abitati che in passato popolavano una valle legermente antropizzata, ma che oggi sembrano perferia metropolitana per effetto degli imponenti piloni della A27.
Aggiriamo il Lago di Revine prima su asfalto, quindi a bordo lago (attenzione a qualche pozza d'acqua) e poi passiamo appena sopra il paese di Lago. Da qui parte uno dei due single track molto tecnici.
Ora inizia la salita più lunga dell'itinerario (cica 500 mt dsl+) da percorrere su asfalto lungo la strada che porta al Pian dele Femene. Passiamo dapprincipio sotto il bellissimo Santuario di San Francesco, quindi accanto alla chiesetta della Madonna della Neve e poi, dopo ancora un po' di salita, abbandoniamo la provinciale per arrivare al gpm del giro.
Su sterrato in disecsa ci dirigiamo verso nord-est e seguendo le curve dei monti giungiamo (attenzione ai numerosi bivi soprattutto in discesa) all'abitato di Croda Rossa dopo aver incrociato la strada asfaltata che porta alla cima del Col Visentin in località Pevidal (percorriamo per poche centinai di metri questa strada in salita).
Da qui cerchiamo l'imbocco del sentiero che sta sotto i piloni dell'alta tensione che collega la zona dei laghi di fondovalle alla sella del Fadalto. Si tratta del lunghissimo e divertentissimo troi dei pai.
Questa lunga cavalcata fatta di continui su e giù in single track ci porta al Lago Morto che aggiriamo fino a giungere al parco dei Laghi Blu. Dopo aver completato il periplo del lago raggiungiamo la SS51 che percorriamo per brevissimo tratto in discesa per poi abbandonarla sulla sx e poi di nuovo a dx fino al Lago del Restello.
Scendendo ancora lungo la valle incontriamo il Lago di Negrisiola quindi si arriva al punto di partenza ai Prati di Savassa.
Autore Cristiano Lorenzon

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