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31,4 km

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vicino a Ronc Dessus, Valle d’Aosta (Italia)

http://www.lovevda.it/it/banca-dati/7/mountain-bike/torgnon/tour-degli-alpeggi-di-torgnon/2827
Da MTB - Forum:
Itinerario creato da me.

Periodo: Estate

Località di partenza e arrivo:

Lunghezza: 31,4 km.

Durata: 3 ore circa

Dislivello in salita: 785 mt.
Pendenza media: 6,9%
Pendenza max: 17,4%

Quota max: 2.188 mt.
Quota min: 1.659 mt.

Velocità media: 10 km/h
Area: 4,6 kmq

Difficoltà tecnica: MEDIO
Condizione fisica: MEDIO

Uno dei più bei giri fatto in Val d'Aosta e non solo!
Giro tutto pedalato, quote di alta montagna, panorami da urlo, vallata incantevole e natura stupenda: consigliatissimo!!!

Si tratta di un tour non particolarmente impegnativo, che permette di entrare nella zona degli alpeggi posti a monte dell’abitato di Torgnon, nell’ambiente caratteristico della cultura rurale contadina, dei pascoli che si alternano ai boschi di larici, con ampi scorci su alcune delle più belle cime della valle d’Aosta (a Gilliarey merita effettuare una sosta contemplativa per ammirare il Monte Cervino, il ghiacciaio del Plateau Rosa con il Breithorn e a Valtournenche).

Lungo il percorso proposto, in particolar modo tra il bacino acquitrinoso di Loditor e la zona degli alpeggi di Gilliarey, è possibile avvistare numerose marmotte. Nei boschi di abete rosso e larici a monte di Chantorné e Loditor si possono avvistare alcuni scoiattoli, lepri, caprioli, cervi, mentre occorre ricorrere ad un cannocchiale per osservare gli stambecchi ed i camosci nei radi boschi e pascoli d’alta quota sottostanti il Monte Meabé e sotto la Punta Tsan.

Qui le foto del tour:

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Il tour nel dettaglio:

Si inizia su un tratto asfaltato di 700 m circa che sale verso gli impianti di risalita di Chantorné, fino a raggiungere le prime baite dove si abbandona la strada per proseguire, a destra, sul tracciato della pista di fondo (Tour des Alpages). Proseguendo per la strada sterrata si raggiunge l’Alpe Chavanne e Chatelard.
Si prosegue sul segnavia 1 e poi su strada bianca fino a raggiungere la “zona umida” di Loditor.

Da Loditor salendo a destra per la strada sterrata, si perviene alla località di Gilliarey (segnavia 2, 12b, 107), che rappresenta un primo giro di boa ma è anche un punto panoramico sul Cervino, sul ghiacciaio del Plateau Rosà e sulla Valtournenche che merita una sosta contemplativa.

Nota:
Chi volesse può proseguire sulla strada sterrata per altri 6 km circa (tra A/R sono 12 km. e 450 mt. di D+, con tratti di salita anche abbastanza impegnativi che suggerisco di fare a chi ha una buona gamba) e raggiungere il Lago di Cignana ed il rifugio Barmasse (punto di ristoro).

Tornando al “Giro degli alpeggi” occorre ripercorrere la strada utilizzata all’andata e scendere sino all’Alpe Tellinod, dove si svolta a destra (it. 2) per proseguire sempre su strada sterrata ed oltrepassare l’Alpe Palud fino all’Alpe Château. Nei pressi di quest’alpeggio sono presenti i ruderi dell’ospizio Chavacour situato sulla via che collegava il territorio di Torgnon col vicino Vallese attraverso i colli Chavacour, For, Collomb e Théodule.

Proseguendo si svolta a sx per una strada sterrata larga e pianeggiante che in parte ripercorre il tracciato del canale irriguo di Chavacour.

Il giro prosegue toccando le baite di Cortod, e di Tronchaney (it. 1), da questo punto molto panoramico si può ammirare quasi tutta la conca degli alpeggi di Torgnon ed in basso la “zona umida” di Loditor.

Proseguendo il tour fra boschi di abeti e larici, dopo una leggera discesa si arriva nella zona di Chantorné dove sono presenti le piste da sci, oltrepassate le quali si dovrà affrontare un breve tratto di discesa ripido (150 m circa) con fondo sconnesso e pietroso (eventualmente da percorrere a piedi).

Risaliti in sella si percorre ancora una stradina in leggera discesa, che ricalca la pista di fondo, molto suggestiva in quanto, voltandosi indietro è possibile scorgere, fra le fronde degli alberi il Cervino ed alcune vette del Gruppo del Monte Rosa. In questo tratto segnalo una sosta al bel Laghetto dell'Alpe Gorza.

Si perviene quindi al Col des Bornes, punto panoramico sulla vallata centrale della Valle d’Aosta dove la vegetazione cambia per lasciar posto al pino silvestre visto l’ambiente più secco dovuto all’esposizione a Sud.
Svoltando a destra sempre sulla pista di fondo si prosegue su un tratto pianeggiante alternato a leggere salite (2 km circa) fino a raggiungere un bivio dove si deve girare a sinistra ed affrontare una discesa ripida (1,5 km circa) che porta all’area pic-nic di Champlong e al suo laghetto, secondo giro di boa del nostro tour dove è presente un punto di ristoro.

A Champlong è possibile, inoltre, visitare un alpeggio dove, nel periodo tra giugno e settembre, avviene la lavorazione quotidiana del latte per la produzione dei prodotti caseari tipici (fontina, burro, ricotta, ecc.) degustabili in loco.

Da Champlong si riguadagna nuovamente quota sino al Col des Bornes, percorrendo per il primo tratto la strada fatta all’andata per poi proseguire leggermente a destra su un tragitto più dolce fino al colle.

Dal Col des Bornes si prosegue per circa 1 km. sulla strada percorsa all’andata ed al secondo bivio, si prende a destra per scendere verso l’area pic-nic di Plan Prorion dove ha termine il tour.

CHI DECIDE DI AFFRONTARE L'ITINERARIO QUI PROPOSTO, SI ASSUME TUTTE LE RESPONSABILITA’ PER I RISCHI ED I PERICOLI A CUI PUO’ ANDARE INCONTRO E, UTILIZZANDOLO, DICHIARA DI AVER COMPRESO IL GRADO DI DIFFICOLTA’ DELLO STESSO. NON SI ASSUMONO RESPONSABILITA' DI ORDINE GIURIDICO PER EVENTUALI DANNI O INCIDENTI CHE POSSANO VERIFICARSI SUL PERCORSO.

Commenti

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