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  • Foto di Torrette - Colle Sampeyre - Colle della Bicocca
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Difficoltà tecnica   Medio

Tempo  5 ore 29 minuti

Coordinate 3133

Uploaded 20 giugno 2017

Recorded giugno 2017

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2.247 m
1.179 m
0
8,9
18
35,71 km

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vicino Torrette, Piemonte (Italia)

Parcheggiamo l’auto appena oltrepassata la frazione di Torrette, saliti in sella ci avviamo verso il centro abitato imboccando sulla destra la stradina che sale verso il centro del caseggiato.
Entrati in paese troviamo una fontana e appena prima un ripido sentiero che sale per una cinquantina di metri, imbocchiamo tale percorso che alla fine della salita si collega ad una strada sterrata, una volta arrivati sulla carrareccia svoltiamo a sinistra e proseguiamo verso monte.
Tralasciamo i vari sentieri che dipartono dalla rotabile e proseguiamo sempre in direzione della frazione di Tenou; la pendenza si fa subito sentire, infatti la prima parte di salita tiene una media dei 15% di pendenza, per nostra fortuna le salite sono intervallate da brevi tratti in falsopiano.
Oltrepassiamo un pilone votivo dove si costeggia il sentiero che sale dritto verso le grange Brianzole superiore, noi procediamo sempre sulla sterrata che ci conduce ad un enorme sella erbosa, aggiriamo il prato ad ovest per poi passare sotto le case della borgata di grange Tebrusa; ora un breve tratto in piano per poi scendere alcuni metri sino alle rovine di grange Brianzole superiore.
Qui termina la stradina sterrata, ma all’uscita dalle case svoltiamo a destra e seguiamo il sentiero che si dirige in falsopiano verso sud-est seguendo sempre le indicazioni per Tenou; a breve distanza dal borgo abbandonato il sentiero inizia a riprendere quota, guadiamo un corso d’acqua e procediamo in salita tra prati verdi a sinistra e un rado boschetto sulla destra, sino a raggiungere l’attesa borgata di Tenou capeggiata al centro dalla bella chiesetta della Madonna delle Grazie.
Usciti dal piccolo borgo si ritorna a pedalare su una carrareccia sterrata che riparte decisa acquistando velocemente quota; si valica una piccola sella e da qui la strada alterna dolci discese a brevi tratti in piano sino ad arrivare nei pressi della frazione di Funduvet anche questa caratterizzata da una graziosa chiesetta e da case ristrutturate veramente bene.
Ora seguendo la strada sterrata siamo costretti a perdere alcuni metri di quota sino a ricongiungerci con la strada asfaltata che collega Sampeyre all’omonimo colle; raggiunto così il manto asfaltato pieghiamo a destra e riprendiamo a salire sulla classica strada per il colle di Sampeyre tutto su asfalto.
Raggiunto il colle (quota 2248m.) ci manteniamo a destra e proseguiamo a pedalare sulla militare che ci porterà al colle della Bicocca (2285 m.), infatti una volta presa la vecchia mulattiera dal colle di Sampeyre è sufficiente tralasciare qualsiasi deviazione a destra proseguire tra i vari Sali e scendi sino ad arrivare alla fine della mulattiera.
Da qui parte la nostra discesa, imbocchiamo a destra del colle della Bicocca il sentiero GTA U22 con indicazioni per Chiesa, il primo tratto ci fa subito capire che la discesa verso valle non sarà una passeggiata, ma dovremmo sudarcela.
Infatti la discesa alterna alcuni tratti di traverso in piccoli prati a sezioni più tecniche con una pendenza che arriva a toccare i 35%, comunque con una buona tecnica discesista la si può affrontare in sella sino in fondo.
La discesa non presenta grosse deviazioni quindi e praticamente impossibile perdersi, vi sono solo due punti in cui il sentiero si biforca ed in entrambi occorre tenere la sinistra tralasciando le varie deviazioni.
Si scende sempre osservati dal maestoso Pelvo d’leva alle spalle e con uno splendido scorcio d’occhio sul Monviso davanti quindi se volete ammirare bene il panorama vi consiglio delle soste per apprezzare a pieno le meraviglie del luogo.
Verso la fine della discesa verso Chiesa il sentiero ci fa guadare un rio e subito dopo da sentiero la traccia diventa una piccola strada erbosa sino entrare nel centro dell’abitato.
Attraversiamo la borgata di Chiesa e prendiamo la strada asfaltata SP105 dir in direzione di Casteldefino ( per intenderci verso valle) costeggiamo la borgata di Ribiera, di Pusterle Superiore dove aggiriamo una chiesetta e appena usciti da Pusterle inferiore lasciamo il manto asfaltato e imbocchiamo nuovamente un sentiero che scenda a destra della strada provinciale.
Dopo circa 500 metri dall’imbocco del sentiero si lascia la traccia più battuta per una flebile deviazione che si stacca alla nostra destra, si scende per un breve tratto ripido e poi guadiamo un piccolo corso d’acqua, pochio metri ancora in discesa e raggiungiamo un ponte che ci permette di passare sulla sponda destra del Varaita di Bellino dove incrociamo una bellissima sterrata, riprendiamo a scendere verso valle mantenendoci sempre sulla destra olografica del torrente.
La strada affronta alcuni sali scende sino a condurci a terminare sulla strada asfaltata che porta verso il nostro punto di partenza, infatti e sufficiente percorre un centinaio di metri su asfalto per raggiungere il nostro punto di partenza.

Ciclabilità in salita 100%
Ciclabilità in discesa 95%

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