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1.820 m
1.113 m
0
8,0
16
32,02 km

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vicino a Issiria, Sardegna (Italia)

BELLEZZA 9
DIFFICOLTÀ 8
PORTAGE: SI (per giungere in vetta con le bike occorre trascinare la bici per alcune centinaia d metri).
SINGLE: SI
Tempo percorrenza: 4/5 ore
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Foto e video su instagram: andrecharlieb
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Si parte lasciando le auto al passo Tascusí e si comincia subito a salire su asfalto x alcuni km (nella traccia è prevista una breve deviazione iniziale sulla destra per evitare un piccolo tratto d asfalto e pedalare su sterrato; ma volendo si può continuare sulla strada asfaltata principale). Si sale costantemente su asfalto x circa 6 km, pendenze non estreme salvo una brutta rampa nel tratto finale. Occhio che ad un certo punto, dopo pochi km, sulla sinistra vedrete un'area picnic: ottima per il terzo tempo post giro! Dopo aver superato una costruzione, un cartello cn indizazioni x Bruncu Spina e Arcu Gennargentu segna l inizio dello sterrato. Si sale gradualmente su un bellissima percorso in quota da cui s gode di una vista bellissima. Col passare dei km e giunti in uno spiazzo dv un cartello indica le varie direzioni x il Bruncu Spina e per il Rifugio la Marmora, seguiamo quest ultima direzione. Il percorso da qui in poi diventa un sentiero più stretto e divertente, cn qualche passaggio pietroso e tecnico. La vista inutile dirlo e spettacolare. Dopo essere saliti ancora un po' si scende per circa 1 km sino a raggiungere i resti del rifugio la Marmora. Da qui in poi comincerá il tratto a bastone che salendo ci condurrà sino alla vetta. Il primo tratto sará pedalabile seppur cn qualche passaggio tecnico. Sino a giungere su un'ampia radura. Da qui inizierà il tratto più difficile, cn massi e pietre a non finire: chi non è abbastanza allenato può lasciare il mezzo qui e proseguire a piedi sino in cima. Ma i bikers tosti invece non molleranno. Dopo pochi metri pedalabili occorrerà scendere dalla bike e proseguire trascinando la nostra amata. Alcuni tratti potrete provare a farli in sella. Molti altri no: troppe pietre e pendenze estreme. Saranno una ventina d minuti di sofferenza sino a che il sentiero tornerà ad essere pedalabile. A qst punto la Croce che segna la cima sarà lì a portata d mano. Pochi minuti e sarete in vetta.
Foto d rito. Merenda. Panorama indescrivibile. E poi si riparte. Primo tratto a bastone quindi occhio alla discesa pietrosa: prudenza e possibilmente protezioni. I bikers più bravi potranno farla quasi tutta in sella e si divertiranno. Quelli bravini dovranno scendere di tanto in tanto. Quelli più timidi scenderanno spesso.
Dopo la discesa tosta si continuerà a scendere sempre a bastone in un tratto più facile e divertente. Sino a giungere alla deviazione sulla sinistra che interromperà il bastone, poco prima del rifugio la Marmora. Altro bel tratto d singletrack divertente e non estremo sino a che la strada diverrà stradone piu largo e semplice. Ad un certo punto sulla destra un caseggiato e una parete d centinaia d rocce bianche: fermatevi e provate a sentire il suono dell acqua che vi scorre al di sotto. Si scende ancora per alcuni km su sterrato perdendo velocemente quota. Da qui si alterneranno (sempre su strada comoda e larga) una breve salita, una lunga discesa veloce, una salita un po' tosta ma pedalabile e l ultima discesa che condurrà all asfalto. Da qui poco più di 5 km circa d salita leggera per giungere alle auto, pedalando tra bellissimi alberi d castagno.
NB. OCCHIO ALLE TEMPERATURE. In cima non si scherza. Evitare l'escursione nei mesi e\o nelle giornate fredde e ventose. A quasi 2000 metri i venti possono diventare glaciali e le condizioni molto peggiori rispetto a quelle a valle. Quindi nello zaino obbligatori termica, scaldacollo e scacciavento anche in quei mesi apparentemente tranquilli.

1 commento

  • Foto di AntonioCau73

    AntonioCau73 26-ago-2020

    Ho seguito questo percorso  Vedi altro

    bellissimi paesaggi

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