-
-
836 m
509 m
0
4,6
9,2
18,31 km

Visto 1001 volte, scaricato 71 volte

vicino Il Castagno, Lazio (Italia)

Il monte Semprevisa, rilievo che sovrasta Bassiano, aria frizzantina, natura integra, un centro storico medievale pressoché intatto, del buonissimo prosciutto, il tutto condiviso con un giro bello tosto, che vuoi di più? Sintetizzando, i motivi per una capatina a Bassiano ci sono tutti.

Alcuni dei sentieri del Semprevisa nel versante di Bassiano, già utilizzati dai biker, erano stati lasciati in stato di abbandono ed incuria, ma ultimamente il Team del Gravity Bassiano, un agguerrito gruppo di giovanissimi, vogliosi di emergere, con ammirevole dinamismo, li ha tirati a lucido, aggiungendo inoltre varianti e nuove linee. Attraverso l’interessamento di Giuseppe Spiga, il mitico Pippixe del Forum, si è concretizzato il raduno ed insieme agli amici di Bici Natura e un nutrito numero di altri biker intervenuti, ci si è ritrovati a Bassiano, sulla strada che sale a Campo Rosello nei pressi di Fonte Sant’Angelo (meta ideale per le partenze).
I giovanissimi riders della Gravity Bassiano attendevano entusiasti l’arrivo di tutti i partecipanti per iniziare la mattinata di riding per fare da guida sui trail della loro montagna.

Di buona lena, l’estroverso e colorato gruppo di biker, sotto il lecceto inizia a risalire la strada forestale, che a tornanti porta a Campo Rosello, alle pendici del Semprevisa. La pendenza non è mai eccessiva, scherzando e ridendo si raggiunge l’ingresso del primo trail. Si prende confidenza apprestandosi a correre giù per il SEX TERAPY: percorso abbastanza veloce e flow, con qualche salto e parabolica, fondo misto, pendenza lieve.
Completata questa prima discesa, si risale ripercorrendo sempre la stessa strada, per andare ad effettuare LA NERA: il nome la dice lunga, sull’ingresso c’è subito un drop (evitabile), trail veloce che alterna flow a pezzi lenti tecnici, caratterizzato da strutture artificiali tra le quali rock garden e salti considerevoli, sempre realizzati in condizioni che garantiscono la sicurezza del rider, fondo misto, presenti anche dei ripidoni e due varianti in uscita. Ci si rende conto che nonostante la giovane età, i Boy del Gravity Bassiano sanno il fatto loro.
Altro giro, raggiunto e superato il tornante dove c’e il ripidone “Fuffy“, si scende sulla RAVEN: (ultima creazione) eccezionale ed entusiasmante, 2.6 km di trail pregevole, prima parte molto naturale con varie possibilità di traiettorie, fondo terroso e pendenze marcate, si prosegue su tratti con rilanci dal fondo misto, verso la fine nuovamente fondo terroso veloce dove è presente un piccolo panettone.
Si risale ancora, per andare a concludere con la DG LINE: un pistino (nome diminutivo per via della durata complessiva del trail) che si sviluppa all’interno di un canalone, caratterizzato da fondo roccioso con ripidi e nella seconda parte un salto in salita, due varianti in uscita con tratti di forte pendenza.
Tutti i vari passaggi per i quali è richiesta una buona dote di tecnica sono aggirabili.
Game over, la mattinata di riding volge al termine, ci si ritrova a Fonte Sant’Angelo tutti appagati e con il sorriso stampato in viso. Oggi ci si è goduti il paesaggio, l’atmosfera, la bici, gli amici vecchi e appena conosciuti, è stato un ritrovo goliardico, non si è estremizzata la giornata, si è girato senza pressione. Per concludere la bella giornata in compagnia, scambiando quattro chiacchiere, si decide di visitare il borgo e mettere le gambe sotto il tavolo del bar della piazzetta centrale, per degustare uno sfizioso e guarnito tagliere di prosciutto rigorosamente di Bassiano!

Alcuni buoni motivi per girare al Gravity Park di Bassiano
Perché i ragazzi del Gravity Bassiano, sono straordinari, veraci e lo meritano, non e facile trovare un gruppo così affiatato che da anima e corpo per il loro sport. Girando con i componenti del Team si respira un’atmosfera distesa e lo staff di trail building è orgoglioso del proprio lavoro ed è fiero di mostrarlo. Le tracce dei trail sono naturali, belle toste, mediamente tecniche, lavorate egregiamente, un giusto equilibrio tra qualità e genuinità, ottime come pista di allenamento, altresì uniche sono le risalite, tutte pedalate, eccellenti per l’allenamento.
Innumerevole è il potenziale che questo territorio offre, certo è che i Ragazzi del Gravity Bassiano stanno iniziando con il piede giusto e sapranno sfruttarlo nel migliore dei modi.
Provare per credere, buone raidate in sicurezza a tutti.
(29 maggio ’16)

Commenti

    You can or this trail