• Foto di Sarzana - Montemarcello - Lerici - San Terenzo - Arcola (La Spezia)
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Tempo  6 ore 31 minuti

Coordinate 3901

Uploaded 21 dicembre 2017

Recorded dicembre 2017

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  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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274 m
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27
53,85 km

Visto 993 volte, scaricato 36 volte

vicino Sarzana, Liguria (Italia)

Località di partenza: Sarzana (21 m) La Spezia
Lunghezza: 53,9 km
Dislivello complessivo in salita: 903 m
Quota massima: 274 m
Arrivo: Sarzana (21 m) La Spezia
Ciclabilità: 98% - 86% asfalto, 12% sterrato e 2% gradini
Acqua lungo il percorso: SI - Lerici - Arcola
Come arrivare: dall’Autostrada E80 si esce al casello di Sarzana. Alla rotonda si prosegue dritto imboccando la variante Aurelia e passando nella zona commerciale. Alla rotonda successiva giriamo a sinistra seguendo le indicazioni stradali per Aulla – Parma e imboccando la SS62. Giunti all’incrocio con via Dante Alighieri si gira a destra e si prosegue in direzione dell’Ospedale e Stadio percorrendola tutta. All’incrocio si gira a sinistra, si oltrepassa il torrente Calcandola, si prosegue su via Cisa per circa 130 metri e si gira a destra su Via Cisa (Traversa) Civ. 1-17. Al primo incrocio si gira a destra e in fondo alla via c’è il parcheggio.
Lasciamo l’auto nel parcheggio e iniziamo a pedalare, in compagnie di Corrado, costeggiando il torrente Calcandola, che manteniamo sulla nostra sinistra, per riportarci su via Cisa. Giriamo a sinistra, oltrepassiamo il ponte e proseguiamo dritto passando Porta Parma. Imbocchiamo via Bertoloni, lastricata, e giungiamo in piazza Matteotti dove è collocato il monumento a Dante Alighieri. Si tratta dell'unico luogo certo (con il palazzo vescovile di Castelnuovo Magra, teatro del trattato di pace) della presenza di Dante in tutta la biografia dell'esilio. Proseguiamo su via Mazzini e arriviamo davanti alla chiesa dedicata a S. Andrea (X-XI sec.). La chiesa romanica presenta sulla facciata un portale cinquecentesco, uno scudo a otto punte, emblema di Sarzana, e una bifora pertinente alla pieve antica. All'interno si trovano sculture marmoree del XIV e XV secolo, raffiguranti il patrono di Sarzana, Sant'Andrea, ed i Santi Pietro e Paolo, una fonte battesimale decagonale con basamento marmoreo di Giovanni Morelli da Carrara, e una Vocazione dei Santi Giacomo e Giovanni Battista del Fiasella. Notevole sull'altare di sinistra la venerata immagine miracolosa della Madonna delle Grazie. Proseguiamo dritto fino alla cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta (XIII sec.), romanico-gotica che ha un portale ogivale e un finissimo rosone sulla fronte. Nell’interno due ancone marmoree di Leonardo Riccomanni di Pietrasanta (XV sec.), dipinti settecenteschi e la cosiddetta Croce di Maestro Guglielmo, tavola di artista toscano datata 1138. Notevole il soffitto a cassettoni. Vicino alla chiesa, sul lato destro, sorge l’Oratorio di San Girolamo di forma ottagonale (XVIII sec.), con la cupola ellittica interamente affrescata, sede della Confraternita del Preziosissimo Sangue. Procediamo spediti in quanto eravamo stati qui nel 2016 (http://gianolinibike.it/node/6104). Proseguiamo su via Mazzini e ci fermiamo dopo poco in piazza Garibaldi dove è collocato il Genio della Stirpe di Carlo Fontana. La statua raffigura un gigante con scudo su cui campeggia il profilo di Garibaldi ed è stata ricavata da un unico blocco di marmo bianco di Carrara. Continuiamo su via Mazzini, passiamo Porta Romana, giriamo a destra, e ci fermiamo di fronte a Villa Carpena, situata sopra il Torrione Testaforte. Attraversiamo la strada e imbocchiamo la pista ciclabile che combacia con la via Francigena (Eurovelo 5) dirigendoci verso Luni. Sottopassiamo i binari della ferrovia, imbocchiamo via Mazzincollo, oltrepassiamo la SS1 – Variante Aurelia e proseguiamo dritto fino all’incrocio con via Silea dove giriamo a sinistra. Pedaliamo su questa piccola stradina, sottopassiamo l’autostrada e continuiamo paralleli ad essa fino a quando giriamo a sinistra per sottopassarla nuovamente. Imbocchiamo sulla destra un tratto di carrareccia sterrata e proseguiamo fino ad immetterci su via XXV aprile dove, giunti al bivio con via Alta, giriamo a destra. Arrivati all’incrocio con la SP432 giriamo a destra, passiamo il ponte sul fiume Magra e al primo incrocio giriamo a sinistra seguendo le indicazioni stradali per Bocca di Magra e Montemarcello. Dopo poco inizia la salita e a mano a mano che guadagniamo quota ci godiamo le belle vedute panoramiche verso Bocca di Magra, la costa di Marina di Massa e le Alpi Apuane innevate. Giunti alle porte di Montemarcello giriamo a sinistra e ci rechiamo in un bel punto panoramico vicino ai ruderi del Forte Chiodo. Dall’inizio della salita di Bocca di Magra a qui abbiamo percorso 4,3 km superando un dislivello di 276 metri con una pendenza media del 6,3%. Dopo le foto ci rechiamo al forte che ospita un’esposizione dedicata al ciclismo, arricchita dalle diverse “maglie rosa” originali del Giro d’Italia, autografate dai vari campioni come Ivan Basso e Laurent Fignon. Ci sono anche le maglie dei ciclisti vincitori della coppa del mondo e un archivio storico sul ciclismo con gli articoli di giornale dal 1901 a oggi, rilegati in ordinati raccoglitori. Finita la visita rimontiamo in sella e ci dirigiamo nel centro di Montemarcello (266 m), paese di antico aspetto, in posizione dominante… continua su: http://gianolinibike.it/node/8419

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1 comment

  • Foto di Lorenzo Verdiani

    Lorenzo Verdiani 2-nov-2018

    Ciao. Il giro lo faccio perche e' bellissimo. Intanto ti faccio i complimenti per le foto. Sono magistrali. Bravo veramente.

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