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2.174 m
738 m
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8,5
17
34,16 km

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vicino Rigolato, Friuli Venezia Giulia (Italia)

Quota di partenza, 760 m (Rigolato)
Quota max, 2170 s.l.m. (M.te Floriz)
Sviluppo: 34 km 
Dislivello: 1850 m
Ciclabilità 99% 
Verso orario 
Cartografia: Tabacco 1:25.000 – Foglio 1 / Carnia Trekkig foglio B


Trattasi di un anello cicloalpinistico piuttosto dispendioso ma di grande soddisfazione della zona centrale della Carnia da compiersi preferibilmente durante la stagione estiva o, al massimo, in autunno. Richiede un buon grado di preparazione fisica, considerando il dislivello del percorso da superare nonché la pendenza elevata di talune ascese. A tutto questo vanno sommati alcuni brevi tratti di sentiero non ciclabili, da effettuarsi sempre in salita e superati a spinta.
E' possibile affrontare l'anello in due manches, pernottando presso il rifugio Marinelli, in modo da poter godere al risveglio dello spettacolo visibile dal rifugio (a 2111 mt).
Il giro prende il via dalla piazza Durigon a Rigolato e prosegue lungo la S.S. 355 in direzione di Forni Avoltri per un breve tratto, fino a quando, alla propria sinistra, si nota l'indicazione per Ludaria/Piani di Vas, la quale va seguita. Si affronta quindi una breve ma intensa salita su asfalto e al paese di Ludaria si svolta a destra al di sotto di una graziosa chiesetta. Saliti fino alle ultime case inizia la pista del Temerat. Questa parte del percorso si svolge in buona misura in falsopiano, all'ombra del fitto bosco arriva a quota 1000 presso il rio Cerceberan, superato il quale si inizia a scendere lungo la traccia sulla destra, fino a raggiungere il fondo valle, in corrispondenza del ponte sul torrente Degano, dove avrà termine il fondo sterrato.
Si prosegue a destra lungo la statale 355 dove, prima della galleria, si prenderà la vecchia strada fino al bivio per Givigliana dove riprenderà la salita.
Oltrepassato il paese di Tors, si svolta a sx per percorrere un panoramico sterrato con vista sul Coglians che ci porterà prima a Collinetta e poi ripreso l'asfalto, a Collina.
Sir aggiunge il Rif.Marinelli sulla comoda carrareccia che sale dal Tolazzi.
Una volta raggiunto il Marinelli, si intraprende il sentiero 143, che nella prima parte risulta a volte esposto (15/20 minuti di spinta bici a mano). 
Dalla cima del Floriz si prende il 174 che risulta essere un divertente e scorrevole single-trail erboso che arriva fino a forcella Plumbs (diff.S1- MC). Dalla forcella si scende lungo il sentiero 150 che è tecnico fino alla Casera Plumbs (diff.S1-MC), per poi diventare comoda carrareccia che verrà abbandonata a quota 1480 e dopo una breve risalita scende comodamente fino a Givigliana.
Raggiunta Givigliana, si continua sul sentiero Cai 151 che porta fino a fondovalle. Il sentiero è tecnico, pendente con tornanti stretti e a tratti scalinato(diff.S2-BC), ed è denominato Pauso dai muarts: tale nome deriva dal fatto che in tempi non recenti, a Givigliana non c'era il cimitero e il sentiero serviva per portare le salme dal paese fino a Rigolato. 
Raggiunto il ponte sul torrente Degano, si risale con uno strappo fino al cimitero di Rigolato e in pochi minuti di statale ci si ritrova al punto di partenza.

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