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vicino Gioia Vecchio, Abruzzo (Italia)

Sabato 22 ottobre 2016, giornata di sole splendente!!. Con Luca affrontiamo questo splendido giro nel PNALM già percorso nel giugno 2013 . L'itinerario merita proprio, è impegnativo ma tutto pedalabile, con alcuni tratti nel bosco molto fangosi in questa stagione. Luca ha optato per calzini di neoprene e ha indovinato. (Io mi sono bagnato i piedi). Le salite non risultano estenuanti ma numerose con brevi strappi secchi taluni molto duri. Da segnalare 2 discese tecnicamente impegnative con la parte finale talmente dissestata da valutare se preferibile andare a piedi. (verso fondovalle di Vallelonga e fondovalle Ortucchio). Acqua NO PROBLEM. Molti fontanili , il giro viene anche indicato come il giro delle fonti.
Per la cronaca, giungiamo cotti nel pomeriggio a Gioia dei Marsi dove facciamo di tutto per evitare gli ultimi 15 km sulla provinciale, in salita a tornanti su asfalto,... e alla fine rimediamo un passaggio in macchina (senza bici) per recuperare la nostra a Gioia Vecchio. FINE

Dettaglio il percorso per chi interessa:
Da Gioia Vecchio scendiamo x 2 km su asfalto fino al rif del Diavolo e poi a dx sulla sterrata in salita media per 5 km per la Cicerana. Poco dopo il rifugio Le Prata (con fontanile) al bivio andiamo a sinistra su sterrata veloce ma un bel pò fangosa nel bosco che in 5 km conduce nei pressi del rif La Guardia. Discesa veloce su asfalto grezzo passando nei pressi dei ruderi di Lecce Vecchio (fontanile poco oltre), dopo 5 km imboccare a sinistra l'evidente ampia sterrata in salita (poi tosta) che in 2 km passa per fonte Licia. Di qui iniziano i famosi 5 km di saliscendi divertenti ma con parecchi strappi brevi e impegnativi per giungere a Forca Trivella da cui si prosegue con lunga discesa via via più impegnativa verso il fondovalle della VALLELONGA. Ultimo mezzo km sconnesso in modo terribile. Dopo il fontanile prendere la prima sterrata a dx verso meraviglioso pianoro di Amplero. Senza scendere nel pianoro prendere sterrata (a sin. poi subito a dx) con fondo ottimo che lo costeggia alta e risale per 4 km fino rif Aranello con tavolini. Successivamente la sterrata sale al piano di Tristeri e qui prendere il ramo destro. Alla sella si prosegue sempre dritti sulla sterrata principale che inizia a scendere peggiorando gradualmente. Alla fine, ormai in vista della piana del Fucino il fondo sassoso peggiora così tanto che è difficilissimo rimanere in sella... Dalla piana per stradine raggiungiamo Gioia dei Marsi.

3 commenti

  • Foto di MAURO MURA (ESCARGOT)

    MAURO MURA (ESCARGOT) 25-ott-2016

    Ciao il giro è intrigante e fuori da quelli da me già percorsi per un buon tratto, chissà forse l'anno prossimo con più ore di luce tenterò ma vorrei farlo al contrario per poter scendere poi comodamente fino a Gioia dei Marsi, naturalmente metto già in conto lunghi tratti di spingismo e perciò mi occorrerà molto tempo.
    Complimenti e alla prossima.
    Mauro

  • Foto di stracchione

    stracchione 25-ott-2016

    Ciao Mauro, mi fa sempre molto piacere sentirti.
    Questo giro è proprio nice, ti piacerà sicuramente. L'idea di farlo con calma con maggiori ore di luce è ottima. Farlo al contrario invece secondo me lo complica sotto l'aspetto della pedalabilità in quanto imporrebbe 2 salitoni con probabile spingismo..... evitabili nell'altro senso. Io da vecchietto se posso evito..... Salutoni

  • sahere 23-nov-2016

    bellissimo e da fare peccato che non sia un ciclista vorrei provarlo a fare al contrario daVillavallelonga e poi tornare con una macchina dal rifugio del diavolo

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