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575 m
198 m
0
1,8
3,6
7,2 km

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vicino a Buelli, Emilia-Romagna (Italia)

PREMESSA: L'itinerario riportato ricalca uno dei percorsi più classici dei Bikers: la salita verso il Pillerone per la via più semplice e l'adrenalinica pista "Gianansel" per il rientro in discesa. Per chi è pratico della zona appare superfluo sottolineare che se per la salita si viaggia senza alcuna difficoltà e praticamente sempre in sella, per la discesa occorre destrezza ed esperienza per affrontare una delle piste più difficili della Provincia. Da un punto di vista tecnico la prima parte di discesa, pur contraddistinta da qualche ripido tornante, non presenta particolari punti critici per chi dispone di un'ottima padronanza del mezzo. Attraversata la strada effettuata durante la salita, si affronta la seconda parte molto più impegnativa nella quale occorre superare una compressione particolarmente insidiosa ed una curva verso DX nella tratta finale da affrontare in "derapata" su pendenze marcate.

AVVICINAMENTO: Da Piacenza si segue la provinciale per Gossolengo per svoltare a dx sul ponte sul Trebbia (altrimenti detto Ponte di Tuna) poco dopo la località Rossia. Al termine del Ponte si svolta a sx e ci si mantiene sulla Provinciale superando nell'ordine il Borgo di Rivalta e la frazione di Statto. Giunti ad un bivio si tiene la DX (in realtà andando diritto) in direzione Travo. Giunti in località Buelli (o Boelli) si svolta a DX in presenza dell'indicazione blu x PILLERONE, parcheggiando subito a dx nello spiazzo sterrato ben evidente.

PARTENZA: Si comincia a salire sullo stradello sterrato come ben indicato dalle tabelle arancioni puntualmente presenti ad ogni bivio. Giunti alla frazione di Pillerone si prosegue in salita aggirando le case da dx per poi rimanere sul margine sinistro di un prato sempre in salita. Rientrati nel bosco si arriva prima alla base del Monte (dove parte la pista "PillerOne") per poi risalire ulteriormente per altri cinque minuti sino ad arrivare alla classica Croce che contraddistingue la Vetta. Tornando sui propri passi per pochi metri, seguendo la tabella dalla Cima, si comincia a scendere per la Pista facendo attenzione ad alcune curve particolarmente tecniche. Giunti su uno stradello, si svolta a DX per pochi metri per imboccare nuovamente la pista su "single track" poco visibile sulla SX. Giunti sulla sterrata già percorsa all'andata, per un attimo si svolta a DX per riprendere nuovamente la traccia nella parte più impegnativa del percorso (chi non se la sentisse potrebbe in tutta tranquillità ridiscendere dalla strada effettuata all'andata). Su percorso difficoltoso si sbuca sulla Provinciale ala termine delle fatiche svoltando a SX per ritrovare l'auto dopo circa mt.500.

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