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vicino Peschiera del Garda, Veneto (Italia)

Località di partenza: Peschiera del Garda (68 m) Verona
Lunghezza: 76,6 km
Dislivello complessivo in salita: 1213 m
Quota massima: 440 m - bivio per San Zeno di Montagna
Arrivo: Peschiera del Garda (68 m) Verona
Ciclabilità: 100% - 70% sterrato e 30% asfalto
Acqua lungo il percorso: SI - nei paesi tra Peschiera e Garda - Pesina
Come arrivare: si esce al casello autostradale di Peschiera del Garda e si tiene la sinistra seguendo l’indicazione stradale per Peschiera Centro. Al bivio successivo tenere la destra e proseguire sulla SR249, a fianco del fiume Mincio, fino alla rotonda. Proseguire dritto e poi girare a destra imboccando via Marzan dove all’incrocio con via Collodi c’è un piccolo parcheggio.
28/05/2016. Lasciamo l’auto nel parcheggio di via Marzan e iniziamo a pedalare sulla stessa via fino a giungere su via lungolago porto esterno. Giriamo a destra e continuiamo sempre dritto mantenendo il canale e poi il lago, costantemente sulla nostra sinistra. Giunti dove la strada finisce giriamo a sinistra, oltrepassiamo la sbarra e continuiamo su sterrato costeggiando il lago di Garda, sulla sinistra, e i diversi campeggi, sulla destra. Continuiamo a pedalare in piano, oltrepassiamo Gardaland, sulla nostra destra, e proseguiamo dritto, sempre su sterrato. La ciclabile costeggia una piccola spiaggia sabbiosa e prosegue fra varie calette, sempre in piano. Pedaliamo su questo bel lungolago, oltrepassiamo un ponticello costituito da gradini di legno dove, ai lati dei gradini, è stata inserita una rotaia per spingere agevolmente le biciclette. Alla fine del sentiero proseguiamo sul bagnasciuga in riva al lago. Alla fine di questo tratto ritroviamo l’asfalto, passiamo la porta del castello e arriviamo a Lazise (76 m). Andiamo nella piazzetta centrale dove notiamo subito la particolare pavimentazione a scacchiera e poi ci dirigiamo verso il lungolago, dove la pavimentazione ha un disegno a “onde” bianche e nere. Il lungolago è molto bello e ampio e, cosa molto importante, è chiuso al traffico veicolare. Usciamo da Lazise percorrendo il bel lungolago fino ad incontrare lo sterrato. Oltrepassiamo un piccolo ponte di legno, continuiamo sempre dritto su fondo formato da lastroni di cemento poi su sterrato fino a Bardolino (65 m), paese famoso per l’omonimo vino. Oggi il paese si è tinto di rosa in occasione del 12° Palio del Chiaretto, un vino rosato prodotto anche in una versione spumantizzata. Anche qui il lungolago è molto bello e curato, arredato con panchine di legno e fontanelle. Continuiamo a pedalare fino a Garda (67 m) dove, alla fine del paese, lasciamo il lungolago, giriamo a destra, imbocchiamo viale San Carlo e dopo 120 metri giriamo a sinistra su via della Madrina, seguendo l’indicazione stradale per Albisano (3 km). Inizia la salita, i primi 2 km hanno una pendenza media del 9%, mentre il km successivo ha una pendenza media del 3,3%. Giriamo a sinistra imboccando via delle Sorte, seguendo le indicazioni stradali per Monte Luppia e Le Sorte. Pedaliamo fra belle villette affacciate sul lago e proseguiamo per 500 metri fino ad un trivio dove proseguiamo dritto su sterrato. Questo è l’inizio del Giro del Crero, un percorso ciclo-pedonale che sale verso il monte Luppia e che, con un giro ad anello tocca piccoli paesini e contrade che si affacciano sopra Torri del Benaco. Il primo tratto lo pedaliamo senza grosse difficoltà. La carrareccia ha il fondo terroso misto a sassi smossi che poco più avanti si trasforma in un fondo molto sconnesso con grossi sassi smossi che ci costringono a mettere i piedi a terra e spingere la nostra MTB. Giunti ad un bivio lasciamo la carrareccia e prendiamo il single track che ci porta sulla cima del monte Luppia (413 m). Attraversiamo i prati, sempre in single track, fino a rientrare nel bosco dove ci ricongiungiamo con la carrareccia. Proseguiamo così per un altro tratto alternando single track a tratti più rilassanti fino ad arrivare in uno dei posti più panoramici della giornata. Da questo punto si ha una vista mozzafiato su Torri del Benaco e il lago di Garda. Rimontati in sella pedaliamo su questa bella carrareccia ghiaiata e poi proseguiamo su asfalto alternando tratti in salita con tratti in discesa. Alla fine di via Vincenzo Bellini giriamo a destra immettendoci sulla SP32 e al primo tornante proseguiamo dritto seguendo le indicazioni stradali per Loncrino e Coi imboccando via Pirandello. La strada si snoda tra muretti di pietra, olivi e splendide panoramiche sul lago. Seguiamo i radi segnavia di legno indicanti il giro del Crero e sempre su asfalto giungiamo alla località ...continua su http://gianolinibike.it/node/6131

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1 comment

  • filober 12-lug-2019

    I have followed this trail  verificato  View more

    Ho fatto questo percorso il 10 luglio 2019 e l'ho trovato molto bello. Io l'ho percorso al contrario e ho inserito una deviazione verso San Zeno di Montagna e Prada. Bellissima la strada di Crero, dove ho dovuto spingere la bici in qualche tratto.

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