• Foto di Paularo - Sella di Aip - Zollnersee - C.Ramaz
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Difficoltà tecnica   Molto impegnativo

Coordinate 3827

Uploaded 19 giugno 2017

Recorded giugno 2017

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1.923 m
647 m
0
14
29
57,9 km

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vicino Paularo, Friuli Venezia Giulia (Italia)

Quota di partenza 660 m (Paularo)
Quota max, 1942 s.l.m. (Sella di Aip)
Sviluppo: 58 km 
Dislivello: 2700 m
Ciclabilità 95% 
Verso antiorario 
Cartografia: Tabacco 1:25.000 – Fogli 9 e18

Partenza da Paularo seguendo i cartelli in direzione Cason di Lanza.
In salita quasi costante e sempre su asfalto, si giunge al Cason e, dopo aver fatto rifornimento di acqua, si lascia la strada asfaltata per seguire la Via del Formaggio in salita verso la Creta di Aip.
Si continua a pedalare su carrareccia in un meraviglioso contesto alpino.
Si pedala lungo la splendida vallata di Aip.
Si riesce a giungere, più o meno pedalando, fino alla fine della valle dove il sentiero sale deciso verso la sella di Aip. Qui, a quota 1700m, ci aspettano 200m di salita ed inizia lo "sherpa tour" su sassi dovuti ad una grande frana che ha parzialmente coperto il sentiero e che nessuno ha sistemato. Si giunge ad un bivio che porta al rif.Lomasti o, come da traccia, sale alla sella di Aip. Chi volesse intraprendere la salita verso il Lomasti sappia che comunque giunge alla sella e che, comunque, la bici va portata in spalla.
Il tratto iniziale va affrontato con prudenza a causa dei sassi caduti dalla frana. Si perviene poi ad un tratto di sentiero battuto per poi ritrovarsi di nuovo su un ghiaione franato ma meno insidioso del precedente.
La fatica di circa 40 minuti a piedi viene ampiamente ripagata dal panorama e dalla bellezza del luogo, tanto incontaminato quanto spettacolare.
Si inizia a scendere su sentiero verso la Rudnig alm ed in breve si giunge sulle piste di sci su sterrato.
Si incontra la grande sterrata che ci porta in salita a Tropolacher Alm, dove si svolta sul prato per intraprendere un tratturo erboso che in un sali scendi divertente e veloce ci fa pervenire a Rattendorf alm dopo un risalita su sentiero nel bosco.
Noi ci siamo fermati qui per la notte. Abbiamo riposato nella piena tranquillità della malga dove George e Dorfi fanno ogni sera il formaggio con il latte delle proprie mucche che pascolano sui prati di questo posto incantato nella cornice della Creta di Aip e dalla Creta di Lanza.
Al mattino presto ci aspetta la salita verso il confine italoaustriaco.
Si intraprende su sterrata in forte salita il sentiero 417 e alla Zankthutte si gira verso destra sempre in salita. Ad un certo punto la strada ciclabile termina e con un portage di una ventina di minuti si giunge ad incrociare il sent.403 della traversata carnica.
Dal monte Lanza lungo una meravigliosa mulattiera si scende fino ad incrociare la carrareccia che sale dalla casera Klein Kordin (acqua). La carrareccia scende fino all'incrocio per la Straniger alm che noi non raggiungeremo ma proseguiremo in salita costante e mai difficile fino a raggiungere la forcella Weidegger.
Alla forcella si svolta a sinistra per intraprendere il sentiero Karnischer Hoenweg (traversata carnica) segnavia 403. Il sentiero si mantiene sempre in quota e taglia la dorsale del monte Lodin. Superati a piedi alcuni tratti non ciclabili (noi ci abbiamo messo 20 minuti) si giunge al bivio che porta a sella Lodinut a quota 1871m. Inizia da qui una meravigliosa discesa che porta dapprima su sentiero e su prato alla casera Lodin Alta e poi continua lungo il sent. 457 nel bosco che porta fino a casera Ramaz (diff. S2).
Giunti a Ramaz si prende l'asfalto verso Paularo fino ad intersecare il sent.442 che riporta in breve in paese (diff.S1 con brevi tratti esposti sul torrente Chiarsò).

Il giro che si può ben definire cicloaplinistico, viene effettuato nella splendida cornice delle Alpi Carniche a cavallo con l'Austria, in un insieme di contesti sia selvaggi che civilizzati nel pieno rispetto della natura.
E' un vero peccato che tali contesti non vengano curati e pubblicizzati, in quanto non hanno nulla da invidiare al vicino Trentino Alto Adige.

Chi volesse alleggerire il giro, può partire da Casera Ramaz evitando l'anello da Paularo e risparmiando così circa 700m di dislivello e 18 km.

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