Tempo in movimento  3 ore 36 minuti

Tempo  5 ore 34 minuti

Coordinate 7473

Caricato 10 novembre 2019

Recorded novembre 2019

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305 m
-10 m
0
13
25
50,86 km

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vicino Castello Santa Severa, Lazio (Italia)

10-11-2019 Escursione laziale in MTB.... In bici per il Lazio "Castello di Santa Severa-Caldara di Manziana": Castello S. Severa (RM)>Via Pian della Carlotta>S.P. 2C Sasso-Manziana>Sambuco>Via Castel Giuliano-Sambuco>Via di Mozzoneta>Monumento Naturale Caldara di Manziana>Strada Poderale del Sambuco>Via Fosso del Norcino>S.P. 14 Via del Sasso>Via Furbara-Sasso>S.S. 1>Castello di S. Severa (RM)
Bella uscita domenicale, dopo le piogge dei giorni scorsi, sotto un bel cielo quasi sereno con nubi sparse nella mattinata, per poi annuvolarsi di brutto nel pomeriggio! Con un clima un pò più freschetto del solito ed una brezza tesa.... Temperatura media 15°C, percorso collinoso e ondulato, molto piacevole e per circa il 75% sterrato. Pendenza max: 12,0% e -11,1%, grado di difficoltà medio impegnativo.
L’escursione parte dal “Castello di Santa Severa”, previa una visita veloce al Castello nella parte esterna che da sul mare, ci si avvia, una volta attraversata l'Aurelia e la stazione di S. Severa, verso “Pian della Carlotta”. Quì si affronta una salita facilmente pedalabile visto che proprio il tratto di maggior pendenza è asfaltato. Nella sua parte centrale presenta un piccolo pianoro dando la possibilità di apprezzare al meglio il pascolo delle maremmane e i paesi della costa con il Castello appena lasciato. Giunti all’alto piano la strada, poco trafficata, rimane asfaltata, ma con la caratteristica di una vista sui monti e sull’azzurro del mare. Si è proprio sopra le cosiddette "dolomiti laziali" due speroni di roccia che si trovano a fianco e poco sotto il piccolo borgo di “Sasso”. Proprio uno di questi presenta le rovine dell’antico castello che dominava questa parte di costa.
Si sbuca, quindi, sulla S.P. 2C Sasso-Manziana per un breve tratto fino a Sambuco, una piccola frazione di Bracciano, per entrare nell’antica strada che porta a Castel Giuliano. Questa, dopo poche centinaia di metri, diventa sterrata e incontra oliveti, campi di grano e monti, dominati da splendidi querceti. Giunti nei pressi del borgo ci dirigeremo prima con una divertente discesa verso un affluente del fiume Vaccina e poi a scavallare una collina tra vecchi casali abbandonati. Sbucati, nuovamente sulla S.P. 2C Sasso-Manziana, per un breve tratto si raggiunge finalmente la meta: la "Caldara di Manziana" (volgarmente detta "Callara") con il suo splendido bosco di betulle, vero e proprio monumento naturale che con il suo cratere lunare si svela quasi all’improvviso. L'ambiente paludoso, ciò che resta dell'attività tardiva del vulcanismo Sabatino (60.000-40.000 anni fa), è caratterizzato dalla presenza di una sorgente di acqua mineralizzata, con emissioni d'idrogeno solforato, anidride carbonica ed altri gas, ad una tempertura di circa 20°C. Dal punto di vista floristico vegetazionale il sito, oltre il bosco di betulle, è colonizzato da una prateria umida di una graminacea italiana molto rara: l'Agrostis canina ssp. Da quì, dopo una breve sosta nel cratere, si è sulla via del ritorno attraverso un vero e proprio sentiero che corre ondulato a fianco del torrente alimentato dalle acque sulfuree della caldara.
Passato il piccolo e incantevole laghetto romano si affronta la splendida discesa tecnica del Monte tosto. Questo tratto dopo la sua parte iniziale si presenterà difficile per la presenza in molti segmenti di pietre smosse da affrontare con la giusta cautela e con la sua prorompente macchia mediterranea regalerà quel pizzico di magia difficile da dimenticare. Passato l’ultimo dosso, anch’esso da percorrere con una certa decisione, si arriva su un balcone naturale dove il mare avrà la sua cornice nel bel vigneto che si attraversa velocemente e in discesa. Si è ormai sul finire di questo bel giro che termina con gli splendidi ambienti del Castello di Santa Severa e le sua mura sul mare.

Km 50+860 in 3'36''00 (14 Km/h).... Allenamento tranquillo e rilassante, ma non troppo!!!....
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