Tempo in movimento  4 ore 51 minuti

Tempo  6 ore 36 minuti

Coordinate 6982

Caricato 27 aprile 2018

Recorded aprile 2018

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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1.745 m
1.093 m
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51,23 km

Visto 1266 volte, scaricato 53 volte

vicino Filetto, Abruzzo (Italia)

Anello davvero interessante, basterà avere una giornata piena da dedicare, una semplice MB (non abbiamo utilizzato e-bike) e tanto entusiasmo. Partenza da Filetto e più precisamente dalla piccola chiesa di S. Eusanio, poco prima di Piano di Fugno. Giornata bellissima con temperatura ideale... Percorso pianificato: sappiamo che abbiamo da affrontare un misto di saliscendi tra asfalto e sterrato (circa il 50%) che ci ha divertito un casino!

Salita iniziale su asfalto (lasciando Piano di Fugno alla nostra sinistra) per circa 8 Km di tornanti e ampie curve sulla SS 17 bis, fino ad incrociare sulla destra il verde sentiero sterrato (2°WP) che scende e ci conduce a S. Maria del Monte. Sul tracciato abbiamo "toccato" e ci siamo soffermati ad osservare (!) un paio di laghetti a dir poco strepitosi...in un periodo come questo potrete fotografare scenari incredibili. Arrivati ai resti della Grancia di S. Maria del Monte, edificata nel XIII Secolo (5°Wp), siamo rimasti stupiti dalla bellezza, dall'imponenza e dal fascino che emana questo sito archeologico. Le pietre parlano e ci sussurrano i tempi trascorsi su questo altipiano...fra le greggi da governare e la vita non proprio semplice da portare avanti...fra le abbondanti nevicate e i lunghi inverni (per chi restava a sorvegliare e difendere)...che preannunciavano comunque mesi di caldo e verdi pascoli, in attesa della nuova transumanza... (perdonateci, ma solita domanda: perchè questo sito non viene conservato e restaurato come si dovrebbe fare?)...

Abbiamo poi continuato in pianura e poi in leggera salita pedalabile, fino ad incrociare di nuovo la strada asfaltata pianeggiante (SS 17 bis) che conduce a Fonte Vetica. Ne abbiamo percorso un piccolo tratto, per poi fermarci a mangiare qualcosa in un fontanile (Fonte di Assergi 7°Wp) rivolti verso il Gran Sasso. Spettacolo assicurato in tutte le stagioni, scenari da sogno...dopo una breve sosta, siamo ripartiti percorrendo la sterrata che inizialmente sale per poi ridiscendere (con un paio di valichetti) diretta su Castel del Monte. Nuovi panorami bellissimi con silenzi tutti da assaporare...forse solo le foto possono raccontare davvero.

Prestare attenzione in questo tipo di lunghe discese sterrate, dove viene sempre voglia di "lanciarsi"(!) ma come in questo caso, la strada è formata da tratti ben battuti (soprattutto al centro della corsia) alternati ad altri tratti improvvisi con un fondo molto breccioso(!) che potrebbero arrestare la corsa in maniera molto pericolosa...
inoltre, abbiamo incontrato in parecchi punti vario pietrame sparso...
insomma fattori che sicuramente invitano alla cautela.

Arrivati a Castel del Monte (ci è sembrato che la ricostruzione post terremoto stia andando avanti), siamo ridiscesi sulla strada asfaltata che conduce a Calascio...dopo una "piccola" salita solo nella parte finale.
Da Calascio, abbiamo percorso la SP7 tutta in pianura (interessante alternativa, sarebbe salire sulla Rocca e poi proseguire sulla sterrata interna raggiungendo comunque S.S. di Sessanio) fino a sfiorare S. Stefano di Sessanio (uno dei Borghi più belli d'Italia, non dimentichiamolo) con giro veloce sul laghetto omonimo. Dal laghetto abbiamo incominciato la lunga sterrata in salita e in mezzo alle montagne, (diviene poi mista, con lunghe discese e salite parzialmente pedalabili...) che nonostante la stanchezza, ci avvicina soddisfatti al punto di partenza...
Ragazzi, L'Aquila ha dei posti incredibili...
NB
(il percorso non ha nessuna difficoltà tecnica, ho preferito qualificarlo come "impegnativo" per la lunghezza e gli sterrati in discesa...)
Questo sito è assolutamente da visitare, soprattutto in estate o in primavera, passare qualche ora o una giornata su queste alture, accanto o in mezzo a questei resti archeologici, ci da modo di allietare gli occhi e rigenerare la mente e lo spirito...Qualsiasi vista da questa Grancia è da incorniciare, le pietre, i muri, le finestre rimaste, sottolineano un paesaggio ed una natura che pochi altri luoghi in Italia possono vantare...

3 commenti

  • Foto di morellipieri

    morellipieri 28-apr-2018

    da rifare, bellissimo

  • Foto di Follettodelbosco

    Follettodelbosco 16-lug-2019

    Con la Gravel si può fare?.

  • Foto di Buck67

    Buck67 16-lug-2019

    ...io credo di si, tutti gli sterrati (circa il 50% del percorso) sono abbastanza compatti: terreno battuto ed erboso nel primo tratto dei laghetti e strada brecciosa nel tratto centrale che arriva a Castel del Monte e in quello finale dopo S. Stefano di Sessanio...se riesci a farlo, fammi sapere come è andata

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