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26,61 km

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vicino a Casa Balzano, Campania (Italia)

Dopo l’escursione effettuata al cratere sommitale e ai Cognoli, di nuovo alle falde del Vesuvio per un altro raid. Grazie alla logistica e al supporto degli Amici di MTB Vesuvio, una volta effettuata la classica salita, con la loro capillare conoscenza del territorio, si è ricercato un percorso di discesa al di fuori dell’ordinario: si sono attraversate zone poco frequentate, scoprendo angoli nascosti e chicche conosciute solo dai Biker Locali.

Il percorso inizia a Trecase (NA) da via Viuli. Dopo un breve tratto in asfaltato, ci si addentra nella pineta di Via Montagnelle e si raggiunge La Strada Matrone (la via più panoramica per l'ascesa al Gran Cono del Vesuvio, costruita dai fratelli Matrone).
Inerpicandosi ancora su una serie di curve, si inizia a distinguere la sagoma del Vesuvio. La pineta lascia spazio alla macchia a ginestra, la vista spazia verso valle sulla Piana Campana, verso l'alto sul Vesuvio, sulla Penisola Sorrentina e il Golfo di Napoli.
Raggiunto il Piazzale di quota 1000, si possono ammirare le creste del Monte Somma con la Punta Nasone opposta ai Cognoli di Ottaviano.
Lasciando a sx il sentiero per il Gran Cono, si scende verso la valle del Gigante che divide l'antico vulcano del Monte Somma dal Vesuvio, iniziando a surfare con la bici sulla ghiaia vulcanica.
Si impegna poi a dx, un adrenalinico single trek per la Valle dell'Inferno, zona poco frequentata dalla massa, ma dove si vive l'imponenza del vulcano, osservando dal basso il Monte Somma e il Vesuvio.
Giunti in un grande slargo pianeggiante a quota 800, privo di vegetazione sommerso da depositi piroclastici, breve deviazione a destra, suggerita dai Local. Tornati allo spiazzo, si continua a scendere lungo il single trek.
Intercettata la Strada Matrone, in discesa si raggiunge la Riserva Forestale Tirone Alto Vesuvio, percorrendo poi in falsopiano verso dx, il singolare stradello, fiancheggiato da muretti a secco.
Più avanti, immersi tra leccete e la pineta, si devia a sx, percorrendo un single trek da sballo, che tra scenari avvincenti, riporta a valle, al punto di partenza.

Osservazioni: il percorso di salita è continuo, trovato il giusto ritmo, si sale sufficientemente bene, salvo l’ultima parte, dove incontrando brevi tratti, con sabbia vulcanica depositata a terra, diviene faticoso.
Il single trek di discesa è eccezionale, con un panorama spettacolare, si scende lungo colate laviche, si va veloci, piegando, curvando, saltando rocce magmatiche, c'è proprio tutto. La sensazione che si prova scendendo lungo un trail, con il fondo non compatto, ma ricoperto di sabbia nera, che si forma dai piccoli lapilli vulcanici, è unica: un conto è sentire la terra sotto le ruote, un conto è galleggiare sulla sabbia e avvertire la mtb che sfugge via, guidando costantemente in derapata è un’esperienza vulcanica….
Percorrendo la Strada Matrone, fare attenzione nell’incrociare i pulman 4x4 che trasportano i turisti.

3 commenti

  • Foto di ninogtv79

    ninogtv79 7-ott-2018

    Ciao, sai se è ancora percorribile questa traccia?

  • Foto di barbatomario88

    barbatomario88 11-ott-2018

    CiaoNino,anche io sono interessato alla traccia,organizziamo?

  • Foto di ninogtv79

    ninogtv79 11-ott-2018

    Ciao Mario io giro in e bike e andrò lunedì mattina, Ho solo il lunedì come giorno libero Fammi sapere ok?

Puoi o a questo percorso