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1.573 m
205 m
0
12
24
47,2 km

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vicino Lenno, Lombardia (Italia)

Un giro molto AM da metà in poi, nel primo tratto molto spaccagambe.
Lasciata la macchina in prossimità di Lenno, tramite la statale si raggiunge la Funivia di Argeno, per 7,50€ vi risparmiate i 650m D+ di asfalto e vi trovate in qualche minuto a Pigra. In funivia max 6bici
Da Pigra due possibilità, la prima tutto asfalto si prosegue dritto per raggiungere L'alpe di Colonno a 1315metri sml. La seconda è quella che abbiamo fatto noi, usciti dalla funivia si gira a sinistra e si imbocca l'asfalto che scende e raggira il monte Gireglio per portarvi a San Fedele d'Intelvi. Perderete 100m di dislivello dalla funivia quasi subito. Dopo San Fedele inizia lo sterrato nel bosco, tutto all'ombra piacevole all'inizio ma ben presto le rampe iniziano a farsi sentire, 10 km di sterrato con rampe oltre al 20% su terreno coperto di fogliamo...ci ha messo a dura prova e spesso sono sceso per proseguire a piedi...
Il tratto non è cosi significativo e non consiglio di ripeterlo amenoche voleve mettervi proprio alla prova. Meglio la prima opzione e direttamente asfalto sino all'alpe di Colonno.
Arrivati all'alpe la strada prosegue su asfalto sale per poco per poi discendere sino a Boffalora, possibilità di alimentarsi al rifugio. La strada diventa cementata e riprende a salire ma in maniera più dolce e costante sino alla vetta a 1573 al monte Galbiga, ci si riposa al Rifugio Venini, piuttosto scarso, caffè indecente.
Gli sforzi in salita sono finiti, ora ci si prepara al tratto AM. Si prosegue verso le trincee, sentiero sterrato con vista mozzafiato sul lago di Como, si apprezza tutta la catena montuosa della Valsassina nella sponda opposta del lago. Il single trek è poco pendente all'inizio ma esposto, ci passa solo una bici e non permette errori, non ci sono tanti sassi e si può fare tutto in sella. Superato il monte di Tremezzo ci si porta al monte Crocione, per poi iniziare una discesa tecnica a tornanti stretti tecnici, per poi essere più facili da metà in poi. Sempre fattibile la discesa anche se rimane sempre esposta e per apprezzare il panorama è meglio fermarsi, alla fine di un tratto molto tecnico e sassoso si arriva alla galleria buia di circa 600m fattibile anche senza luce. La discesa prosegue sul monte Brente diventa un po' più sassosa e sempre esposta ma sempre in sella, anzi fuorisella... con estrema attenzione. Giunti alla bocchetta di Nava si potrebbe proseguire la discesa più tecnica dal monte Nava per sbucare a Cadenabbia, tuttavia l'ora tarda ci ha fatto preferire il tratto più veloce ma altrettanto tecnico con nel finale diversivi per evitare tratti piuttosto facili.
Sbucati sulla statale lungolago, fate attenzione alle auto ed al traffico.
dal dislivello totale sottrarre 600m di funivia

1 comment

  • Foto di Paolinos'

    Paolinos' 14-ago-2018

    I have followed this trail  verificato  View more

    Ottimo percorso fatto con e- bike,,buona traccia e panorami bellissimi.

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