• Foto di Monte Coppolo in Mountain Bike
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Tempo  2 ore 4 minuti

Coordinate 1863

Uploaded 28 maggio 2017

Recorded aprile 2017

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875 m
584 m
0
2,3
4,7
9,33 km

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vicino Castagna, Basilicata (Italia)

Imbocchiamo il sentiero attrezzato segnato dal CAI che porta in cima al Monte Coppolo (da Koppula, berretto, quindi montagna a forma di cappello)..che ci permette di visitare una delle più importanti aree archeologiche della Basilicata con i resti delle mura di un’acropoli lucana del IV secolo avanti Cristo, simile ad altre presenti in regione (Monte Croccia, Monte Cortaglia, Civita di Tricarico, Serra di Vaglio, Torretta di Pietragalla e Torre di Satriano). Il percorso, dopo una breve salita, scende leggermente di quota, costeggiando un campo coltivato ai limiti del bosco (qui doveva esserci la principale delle porte d’accesso alla città) per poi risalire tra grandi querce e la Macchia mediterranea ( notevole è la presenza della Ginestra spinosa, chiamata anche “Scannabecco” a causa della tossicità di tutta la pianta e per le grandi spine, adattamento nei confronti del pascolo). Si continua in decisa salita e, ad un bivio, deviando sulla destra, si giunge ad un punto panoramico con veduta sul Bosco di Gallinico, Timpone del Caprio e sul Bosco del Finocchio. Questi luoghi furono il rifugio di briganti come i famosi fratelli Melidoro di Favale (l’odierna Valsinni) Riprendendo il percorso sulla sinistra, il sentiero continua a salire tra rocce di arenaria. In questo tratto il bosco risente ancora degli effetti di gravi incendi risalenti ai primi anni 2000, anche se la natura, quasi miracolosamente, sta ricucendo queste profonde ferite, e gli alberi assumono un aspetto suggestivo, con le cime delle querce ancora secche che sembrano quasi delle sculture.

Quasi in cima a Monte Coppolo, il sentiero sale meno ripido ed iniziano ad apparire le mura della città,in questa zona si ipotizza la presenza di una delle torri di avvistamento dell’abitato e dove la leggenda popolare individua il luogo in cui la poetessa Isabella Morra si recava per scrutare il mare. La fortificazione è composta da massi di arenaria ricavati dal monte stesso ed in alcuni tratti hanno una larghezza di quasi 2,5 metri; in vetta (890 mt), oltre ai resti dell’Acropoli di particolare bellezza è il panorama, innanzitutto il paese di Colobraro proprio di fronte al Monte Coppolo, Valsinni ai nostri piedi e soprattutto la visuale che spazia dal Pollino ai principali massicci montuosi lucani, ai calanchi di Tursi e Montalbano, al mar Ionio, alla Piana di Metaponto, alle fiumare del Sinni e del Sarmento ed ai paesi in cima ai colli, come Rotondella, autentico balcone sul Golfo di Taranto
https://www.youtube.com/watch?v=-cMR7j6NKgo

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