Tempo in movimento  4 ore 12 minuti

Tempo  6 ore 20 minuti

Coordinate 8406

Caricato 12 maggio 2018

Recorded maggio 2018

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220 m
26 m
0
15
30
60,99 km

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vicino Settebagni, Lazio (Italia)

Piacevole giro della parte a sud-ovest della Riserva della Marcigliana e di buona parte della Riserva del Nomentum ispirato ad un percorso molto simile fatto dall'utente "iskizzati".

Si parte dalla stazione FS di Settebagni, si prende Via Salaria e dopo un paio di chilometri si gira a dx su Via della Marcigliana. Da lì ci si destreggia su numerosi tornanti con fondo asfaltato per poi girare, al chilometro 6.70, su un sentiero che però, a causa della vegetazione alta, si percorre con difficoltà. Alla fine di questa discesa ci si ritrova ad un bivio (waypoint 1) dove, secondo il percorso originale, saremmo dovuti passare più volte. Tuttavia dopo la prima deviazione ci si trova davanti ad un cancello chiuso (waypoint 2) e in nessun modo valicabile. Siamo tornati indietro su via Salaria e l'abbiamo percorsa fino a Via di Vallericca visto che il posto in cui avremmo dovuto riprendere il percorso sterrato (Via di Santa Palomba) era sbarrato da un altro cancello invalicabile. Via di Vallericca (asfalto ma poco trafficato) l'abbiamo percorsa per svariati chilometri prima di arrivare in cima ad un salitone (waypoint 3) dove abbiamo girato a sx su un sentiero che ci ha portato poi su un altro sentiero (waypoint 4) che però era davvero impraticabile causa vegetazione. Da lì si percorrono Via della Selvotta (sentiero) e Via Casa di Loreto (asfalto) fino ad una discesa davvero impegnativa seguita dalla salita (Via Cianfroni) più alta dell'intero tragitto. Finita quest'ultima si arriva al comune di Mentana, si percorre Via Nomentana (o alcune strade interne come Via Gramsci) per alcuni chilometri prima di arrivare all'entrata della Riserva Naturale del Nomentum (waypoint 5). Da lì quello che forse è il percorso più bello, interamente nel bosco e abbastanza tecnico. Arrivati al Fontanile si torna indietro su un altro sentiero per andare a prendere un sentiero in discesa (Via Monte Tucci) seguito poi da un altro estremamente in salita (Via Lago Santo). Si torna di nuovo sulla Nomentana per poi girare a sx su Via dei Mancini. Alla fine di quest'ultima parte un salita e poi una discesa (non confondersi e non prendere il 'Sentiero Mancini per esperti') che è il punto più tecnico dell'intero percorso. Alla fine di questa discesa si prendeono Via di Fonte Nuova e poi Via di Santa Lucie: due salite continue che ci portano, per l'ennesima volta sulla Nomentana. Attraversata quest'ultima si affrontano due discese asfaltate (Via Salvatoretto e Via di Quarto Conca) che portano a Torre Lupara. Dopo un breve giro in questo paese si prende un sentiero sterrato molto bello (Via della Cesarina/waypoint 6) facendo attenzione visto che il cancello all'ingresso è chiuso ma basta fare altri 50m per trovare un'entrata. Si segue tutta Via Cesarina, entrando anche in una tenuta privata (waypoint 7), per arrivare all'omonimo paese. Da lì, attraverso alcune rotondo si arriva ad una complanare del raccordo (waypoint 8), molto breve ma da fare con grande attenzione. Si esce, si prende Via di Settebagni e la si percorre tutta fino a località Belpoggio dove si sale molto (prima su asfalto poi su sterrato) per poi scendere proprio alla Stazione di Settebagni.

Percorso molto bello, con alcuni panorami veramente notevoli. Difficoltà sia tecnica che soprattutto fisica visti i numerosi e continui saliscendi. Peccato non aver potuto fare tutto il percorso ma molte tenute hanno chiuso i propri ingressi negli ultimi mesi. In ogni caso i tratti su strada non sono pericolosi, almeno di sabato.
Da questo bivio siamo andati a destra per seguire il percorso originale di iskizzati ma, dopo esserci fatti una salita difficilissima, abbiamo trovato un cancello chiuso e quindi siamo tornati a questo bivio dal quale poi siamo andati a sx per riprendere la Salaria
Cancello di cui parlavo nel primo waypoint. Peccato, ci ha impedito di fare 4/5km di sentieri nella natura che promettevano di essere molto belli
Sommità di Via Vallericca che, appunto, finisce con una grande salita. Da lì, andando, nel sentiero più a sx di tutti, si riprende la traccia che stavamo seguendo
Poco dopo si prende l'unico sentiero segnato. Però, almeno nel periodo estivo, sembra essere impraticabile causa erba altissima. Per quasi un km abbiamo dovuto condurre le bici a mano, poi, in corrispondenza della discesa, la situazione migliora
Ingresso della Riserva del Nomentum sito in via Gramsci a Mentana
La vista dall'inizio di Via della Cesarina
Seguendo il sentiero sterrato 'Via della Cesarina' si arriva ad una strada asfaltata denominata allo stesso modo, in corrispondenza di una fermata dell'ATAC. Si attraversa la suddetta strada e si entra in una tenuta privata che ci porterà in località Tor San Giovanni
Breve tratto da fare per prendere Via di Settebagni. Le macchine corrono ma c'è un'ampia carreggiata a lato

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