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70,99 km

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vicino Caltanissetta, Sicilia (Italia)

Per chi fosse alla ricerca di "pedalate forti" eccovi una bella Marathon che abbiamo intitolato "La Marathon dei Parchi Eolici Nisseni": 70 km per 2085m di dislivello totale in salita con pendio medio del 5,5% e pendii massimi del 20%. Tramite questo percorso, la maggior parte del quale si snoda su sterrati più o meno "pedalabili", toccherete alcune delle cime più alte dei colli che si stagliano attorno a Caltanissetta e che per nostra fortuna si raggiungono grazie a bellissimi tratti di sterrato conditi da splendidi panorami tipici dell'entroterra siciliano.

Si parte dal parcheggio "Le Palme" alle porte di Caltanissetta per spostarsi verso San Cataldo tramite la SS122, una discesa di 5 km asfaltata che ci porta dritti dritti al corso principale di San Cataldo. Da qui raggiungeremo, passando per le vie del paese, il "Calvario", luogo simbolo per i sancataldesi dove nel periodo pasquale si tiene una delle più importanti manifestazioni religiose del nisseno. Siamo all'incirca al 7° km del percorso e comincia la discesa per raggiungere il bosco di Gabbara da dove comincerà la parte più interessante del percorso.

Al 11° km circa entreremo nel bosco di Gabbara. Nei pressi dell'entrata sono presenti alcune discenderie di miniera ancora molto ben conservate, almeno nei primi metri. E' comunque assolutamente vietato addentrarsi all'interno di questi cunicoli per l'elevata probabilità di crolli. Da qui in poi procederemo per circa 17 km, e 780m di dislivello in salita, attraversando le aree boschive di Cioccafa, Quartarone e Mustigarufi. Usciti dall'area boschiva ci troveremo di fronte l'ultima salita, parzialmente asfaltata, che ci condurrà al primo parco eolico, quello di Marianopoli, che si trova ad un'altezza di 825m. Siamo al 30° km del percorso ed è obbligatorio prendere fiato anche per ammirare il panorama che si pone dinnazi a noi.

A questo punto comincia una ripida discesa, nel primo tratto molto tecnica per via della pavimentazione costituita da grosse pietre, che in breve ci porterà al bivio che ci condurrà presso uno dei luoghi più importanti, a livello geologico e faunistico, della provincia nissena: la Riserva naturale integrale Lago Sfondato. Siamo al 37° km del nostro percorso, giusto il tempo per ammirare questo bel laghetto, rifocillarsi un pò e rimettersi in sella per uno dei tratti più impegnativi del nostro percorso.

Comincia la lunga e costante ascesa verso il parco eolico di Santa Caterina, 10 km con una pendenza media del 7% che ci porteranno da quota 370m a quota 878m. Arrivati in cima al parco eolico saremo al 48° km del percorso, e il grosso ce lo siamo lasciato alle spalle. E' giunta l'ora di ritornare. Per farlo passeremo all'interno del paese di Santa Caterina Villarmosa, magari per prendere un gelato e rifocillarsi un po' per prepararsi all'ultima cavalcata che comunque rispetto ai km passati non presenta grosse asperità se non ancora qualche tratto di sterrato.

Dal paese e fino al 59° km comunque sarà tutta discesa su comodo asfalto. Al 59° km prenderemo il bivio che ci porterà all'interno di un'area boschiva che grazie al suo percorso ci farà risparmiare un pò di km e di metri di dislivello. Con 60km abbastanza duri sulle gambe è la scelta migliore da fare. Il tratto all'interno del bosco è di circa 5,5km con una pendenza in salita di appena 100m, nulla in confronto a ciò che abbiamo appena fatto.

Dal 64° km in poi sarà tutto asfalto fino alla fine, anche se gli ultimi 3 km hanno una pendenza che, con i km accumulati nelle gambe, possono fare un po male.

In collaborazione con:
Trinacria MTB Tours: https://www.facebook.com/trinacriamtbtours

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