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139,94 km

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vicino Bologna, Emilia-Romagna (Italia)

Abbiamo cercato di fare quasi tutta la traccia originale,tranne in qualche punto piu' ostico che non c'era modo di pedalare,qualche dritta per chi come noi viene da fuori,visto che i parcheggi sono cari a Firenze noi abbiamo parcheggiato la macchina dell'ospedale Careggi,che con 4€ si puo' sostare tutto il giorno,da li siamo andati alla stazione ferroviaria di Firenze Rifredi poco più ' di 2 km,preso il treno e scesi a Bologna Centrale e andati in appartamento a 2 passi dalla stazione, non vi do' il nome in quanto abbiamo avuto problemi a mettere le bici dentro, anche se poi le abbiamo messe,quindi contattate dove soggiornate prima di andare.
Siamo partiti la mattina alle 7 ,visitato un po il centro storico di Bologna bellissimo...e ci siamo diretti al sentiero, al contario di tanti noi siamo andati da dove inizia, passando per il santuario della Madonna di San Luca ,che con il suo portico di 3,5 km ha il primato di essere il più lungo del mondo, ovviamente pagando il pegno della prima salita,arrivati su poco dopo comincia il sentiero, prima in discesa poi a valle leggermente chiuso dalle sterpaglie ,ma tutto sommato si passa,arrivati nei pressi di monte Adone che non e' affatto pedalabile abbiamo fatto circa un km e mezzo di spingismo la salita e abbastanza dura( si puo evitare passando sotto senza troppi sforzi)ma una volta arrivati la vista e spettacolare,poi la discesa, il primo tratto abbastanza ostico poi si attenua fino ad arrivare all'asfalto e dirigersi verso il primo bar dopo 33 km (l'ultima fontanella vista al santuario di San Luca)ripartiti ,prima incontriamo monte Rumici, poi monte Venere qui abbiamo optato per l'asfalto, lasciando la Via degli Dei facendo una lunga salita,arrivati in quota ho incontrato dei camminatori e chiesto informazioni sul sentiero originale mi hanno risposto che sarebbe stato impossibile farlo in bici perché sporco e quant'altro,cmq dopo un paio di vette si arriva al paese Madonna dei Fornelli, un altra sosta per un caffe' e altra salita passando per l'Osteria Bruciata...poi sulla strada si incrocia i resti della vecchia strada militare costruita dai romani, siamo andati a visitarla a piedi, in bici non si puo', fatte le dovute foto ci siamo diretti al passo della Futa, dove c'e' anche il cimitero Germanico e poi monte di Fo', dove abbiamo pernottato e mangiato li'(chiamare 2 settimane prima per assicurarsi i posti questa strada e molto gettonata anche da stranieri)facendo in totale il primo giorno 70 km e 2420 mt di dsl ,siamo arrivati alle 20,30 di sera pedalando tranquillamente quindi nel dubbio portatevi le luci dovesse succedere qualche inconveniente,fatta la meritata dormita la mattina alle 8 siamo ripartiti in salita ,ovviamente prima asfalto ritornando al Passo della Futa poi...sterrato qui le salite sono piuttosto dure, qualche tratto da fare a piedi e scalvando altre creste monte Gazzaro ,monte Alto e Linari qui comincia un divertente tracciolino, un po tecnico ma dura poco, si incrocia una sterrata e in 8 km si arriva a San Piero a Sieve, altra sosta e si riparte anche qui lasciamo il sentiero originale tralasciando il Trebbio...cmq altra salita dura in asfalto poi sterrato a tratti spingismo molto lunga fino a d arrivare a Monte Senario dove c'e' un convento con un bar...(un oasi nel deserto)piccola sosta e si riparte in discesa, fino a Poggio Capanne,(qui chi e' esausto puo' prendere l asfalto e andare direttamente a Fiesole)dopo altra salita dura verso colle Guadagni e per ultimo Poggio Pratone, dove comincera' la discesa di 13 km che ci portera' fino a Firenze,noi siamo andati a piazzale Michelangelo per vederla dall alto...occhio dove andate a prendere qualcosa da bere 2 caffe e 2 coca cola 17€,da qui un giro al centro storico e poi alla macchina,allora facendo un resoconto e' un sentiero molto impegnativo dove non mancheranno molti tratti di spingismo a volte duri,per farlo in 2 giorni bisogna avere un po' di allenamento altrimenti soffrirete solamente,prendetelo con molta calma partendo la mattina presto fino a tarda sera,portare 2 borracce e' consigliato, come e' SCONSIGLIATISSIMO ANDARE DOPO PIOVUTO IL FANGO CE NE' A GO' GO' TANTO CHE SECONDO ME SARA' UN CALVARIO!!!!Noi siamo andati dopo 3 settimane che non pioveva e verso monte Cucchi ancora c'erano grandissime pozzanghere!!!in tutto abbiamo fatto 140 km e 4100 di dsl

8 commenti

  • Foto di pceribelli

    pceribelli 9-giu-2017

    Sei un grande, imprendibile macini più KM di un camionista!!!!
    Bravoooooooooooooooo

  • Foto di Gianluca Proscio

    Gianluca Proscio 9-giu-2017

    Ahahah...grazie,ma sono solo i km che mi posso permettere a fine settimana!

  • Foto di alberto.alberi

    alberto.alberi 23-ago-2019

    Ciao ,ho letto la tua descrizione e quindi mi consigli di seguire sempre la tua traccia perché ho intenzione di farlo e se hai qualche consiglio da darmi.
    Ciao alberto

  • Foto di Gianluca Proscio

    Gianluca Proscio 23-ago-2019

    Ciao, ovviamente questa traccia segue l originale, e più di qualche monte è stato fatto spingendo la bici , quindi se sei disposto a spingere puoi farla, il monte Adone è abbastanza duro a me è piaciuto ma volendo si può aggirare, altra cosa... io ho evitato il Trebbio per mancanza di tempo e me ne sono pentito
    se vuoi farla, in tre giorni sarebbe meglio, consigli... da evitare assolutamente dopo la pioggia e
    Ciao Gianluca

  • Foto di alberto.alberi

    alberto.alberi 23-ago-2019

    Grazie mille.
    Quindi devo capire dove lasciare il tuo percorso e prendere quello x il trebbio.
    Ciao alberto

  • Foto di Gianluca Proscio

    Gianluca Proscio 23-ago-2019

    Lo devi lasciare al km 95,2, se metti la modalità Cyclemaps su Wikiloc il percorso che passa per il Trebbio è segnato in rosso!
    Ciao

  • Foto di alberto.alberi

    alberto.alberi 29-ago-2019

    Sabato mattina parto da Firenze.
    Una domanda:durante il percorso è sufficiente spingere la bici o ci sono dei punti da sollevarla?
    Questo perché ho una ebike abbastanza pesa.Quindi dovrei aggirare.
    Ciao alberto

  • Foto di Gianluca Proscio

    Gianluca Proscio 29-ago-2019

    L unica certezza che ti posso dare è che non abbiamo mai messo la bici sulle spalle, cmq se hai un ebike evita assolutamente monte Adone, per i rimanenti credo che riesci a farli in sella al massimo usi il walk

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