• Foto di La Secca - Vajont
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Tempo  8 ore 2 minuti

Coordinate 3824

Uploaded 25 maggio 2017

Recorded maggio 2017

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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1.094 m
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66,25 km

Visto 1183 volte, scaricato 18 volte

vicino Ponte delle Schiette, Veneto (Italia)

Si tratta di un giro molto appagante dal punto di vista storico-paesaggistico visto che viene circumnavigata per intero la valle del Vajont con passaggi che consentono di ricostruire la tragedia del 1963. Ma è un giro molto interessante anche dal punto di vista tecnico per il divertentissimo single track in quota "sospesi sul vuoto" che porta da Erto a Casso. E' proprio per questo passaggio che l'itinerario assume la caratteristica di essere un giro impegnativo poichè è richiesta esperienza nella conduzione del mezzo visto che il sentiero è molto stretto ed esposto. L'attraversamento dei diversi ghiaioni va fatto a piedi visti i mumerosi sassi che rotolano a valle.
La partenza avviene dalla SS51 di Alemanga in località La Secca immediatamente dopo il bivio che, dopo il Lago di Santa Croce, porta a sinistra verso l'Alpago. Rimanendo sulla statale, dopo tale bivio, si può parcheggiare in corrispondenza di un hotel-ristorante sulla destra. Da qui inizia il percoraso in bici. Si segue inizialmente la statale per un breve tratto. Quindi si imbocca a dx la ciclabile che porta a Belluno. Quindi, superato Ponte nelle Alpi, prendiamo la ciclabile per Cortina e viaggiamo "sopra" la SS51. Questa parte del percorso prevede dei saliscendi su mulattiera larga che ad un certo punto ci porta nel greto del Piave. Quindi riattraversiamo la SS51 per toccare il cimitero delle vittime del Vajont a Fortogna. Da qui scendiamo (passagggio a piedi su scalinata a finco di una casa) verso la zona industriale di Longarone per salire alla diga lungo la strada principale che purtroppo è molto trafficaca dai veicoli a motore. Si tratta di una salita non troppo lunga prima di arrivare al semaforo che porta nella valle del Vajont. Da qui percorriamo in senso antiorario la zona della frana e ci portiamo ad Erto dopo aver attraversato il torrente Vajont in un punto molto ampio del suo greto che ci costringerà ad almeno 3 o 4 freschi guadi.
Risaliamo il paese nella sua parte vecchia (quella scavalcata dall'onda) e risaliamo nella parte nuova fino a prendere la strada che porta alla Val Zemola. Quiando la strada esce dall'abitato prendiamo sulla sx il sentiero CAI che porta a Casso. Inizialmente siamo costratti ad un ripodo tratto che possiamo percorrere solo con la bici a spinta oppue caricandola sulla schiena. Ma poco dipo inizia il vero divertimento: il sentiero che porta a Casso è molto lungo, molto flow e super panoramico. Si può percorrere quasi integralmente in sella se non si soffre di vertigini poichè vi sono alcuni tratti molto esposti. La vista sul Monte Toc e sull'intera valle del Vajont è "completa".
Raccomando ancora di scendere in corrispondenza dei ghiaioni se si nota un movimento troppo accentuato dei sssi che rotolona a valle.
Dopo questo entusiasmante passaggio si giunge a Casso. Qui troviamo un bar ristorante ed una fontana. Ripartiamo in salita attraversando il centro del paese fino ad imboccare il sentiero che porta alla diga del Vajont. Anche questa discesa è molto tecnica e bella.
Da qui riprendiamo la strada asfaltata in discesa superando il semaforo e le gallerie.
Al secondo tornante riusciamo ad intercettare una stada secondaria che ci consente di tagliare qualche tornante.
Scesi sulla valle del Piave prendiamo la strada che porta verso sud seguando la sponda sx del fiume. Attraversiamo gli abitati di Dogna, Provagna e Soverzene. Ed incontriamo anche una pista mtb di allenamento.
Siamo quasi giunti all'arrivo: Soccher e Paludi e ritroviamo il parcheggio dal quale siamo partiti.
Autore Cristiano Lorenzon

2 commenti

  • Foto di Gabri33170

    Gabri33170 2-dic-2017

    Secondo te posso farlo con una mtb e-bike? Grazie bel percorso conosco quella zona

  • Foto di ASD Magicabike San Donà di Piave

    ASD Magicabike San Donà di Piave 5-gen-2018

    Ciao Gabri, certo che puoi farlo con la e-bike, l'unico punto più impegnativo e il sentiero che conduce a Casso. Come descritto a tratti esposto e per raggiungerlo un breve tratto a spinta.

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