-
-
528 m
26 m
0
12
24
48,58 km

Visualizzato 1314 volte, scaricato 61 volte

vicino a Cà Paroli, Emilia-Romagna (Italia)

Itinerario sulla Vena del Gesso e oltre...

Partendo da Imola, arrivati alla curva Tosa si prosegue per Codrignano.
Superato il centro abitato dopo un centinaio di metri si imbocca a sinistra V. Rio Gambellaro.
mantenendo la sinistra si prosegue in sterrato e si prosegue per V. Casone.
Da qui si continua con una prima salita in ghiaia con tornante abbastanza impegnativa e si arriva ad uno spiazzo da cui si può ammirare il paesaggio e un crinale curioso :)
Proseguendo per il tratto dopo 30 metri si arriva nei pressi di una frana che ostacola la strada. (Data:Marzo 2017). Fare attenzione e proseguire il tratto adagiamente non guardando troppo verso il basso :)
Superata la frana si scende per V. Rio Raggio, con una serie di tornanti fino all'imbocco di Borgo Rivola.
Si supera il centro abitato e dopo 50 metri metri circa si sale a destra per V. Sasso Letroso.
Questo tratto porta al sentiero CAI 705 (via siepe sasso) ma è molto impegnativo e la salita lunga è da affrontare con criterio.
A metà del percorso si intravede, sulla sinistra, la chiesa di Sasso Letroso che è anche il punto più in alto dove sono poste delle antenne e da cui una volta arrivati si può osservare molto bene la Cava di gesso di Monte tondo (la più grande d'Europa).
Si ritorna quindi indietro, proseguendo la salita per arrivare, seguendo il sentiero CAI 705, a Ca’ Siepe. Da quì si svolta a sinistra in salita in direzione di Cà Budrio dove dopo una salita impegnativa si arriva alla villa rifugio di Cà Budrio nella Vena del gesso.
PS:Ca Budrio della Vena del Gesso non va confuso con Ca Budrio di Casola Valsenio che è invece un altro rifugio molto più lontano.
Da qui ci si può fermare per un ristoro con un ampio spazio aperto e una vista panoramica appagante.
Si scende quindi seguendo il sentiero CAI 709 per il tratto chiamato Corolla delle Ginestre, per via delle Ginestre che da Aprile a Maggio sono in fiore, restituendo una vista mozzafiato.
Attenzione al primissimo tratto in discesa molto stretto e ripido.
Si prosegue il sentiero che porta al Monte battagliola con i resti di una chiesa antica e si scende su sterrato. Ad un bivio si può decidere di svoltare a destra per Via Campiuno e arrivare a Tossignano oppure si svolta sulla sinistra superando un Agriturismo, con a fianco uno spendido castagneto molto suggestivo, e si arriva fino all'imbocco della strada che porterà tra tornanti in salita in direzione Monte battaglia. INvece di proseguire per la rocca si scende per Fontanelice e si ritorna ad Imola.

Ottima escursione impegnativa in MTB.. Se siete amanti delle salite, dei parchi regionali, dei sentieri sconnessi e delle viste panoramiche allora è un tracciato da fare assolutamente!

Commenti

    Puoi o a questo percorso