Tempo in movimento  4 ore 27 minuti

Tempo  5 ore 36 minuti

Coordinate 5461

Caricato 1 dicembre 2019

Recorded dicembre 2019

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621 m
44 m
0
8,6
17
34,3 km

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vicino Iglesias, Sardegna (Italia)

Il percorso si snoda dal Lago Corsi, sulla SS 126, a pochi Km da Iglesias fino a raggiungere il Villaggio di Portixeddu sulla costa occidentale. Nel tragitto si attraversano le secolari sugherete di Bellicai, si incrocia la Diga MontePoni, si ascende fino a quota 600 dove si incrocia il Pozzo sacro nuragico di Genn'e Mustazzu, da qui comincia una lunghissima discesa che attraversa il meraviglioso canyon di Gutturu Cardaxius, i resti delle Miniere di San Luigi e di Scalittas fino ad incrociare la SP 83 Nebida Buggerru. La strada viene semplicemente attraversata per prendere un meraviglioso sentiero fra la bassa macchia che conduce a Cala Domestica con le sue estese Dune che vanno attraversate , esattamente come occorre fare per un impervio tratto di scogliera che, attraverso un breve tunnel scavato nella roccia, conduce ad una caletta laterale dove si prende il sentiero D-301 che ascende sulla falesia di Planu Sartu fino a quota 120 m e conduce alla Galleria Henry a Buggerru. Da qui si prende la SP 83 fino a Portixeddu. Un percorso piuttosto impegnativo, non tanto per lunghezza e altimetrie quanto per la varietà del fondo stradale: si va dalle pozzanghere estese e profonde come piscine del tratto iniziale, ad alcuni ripidissimi single con fondo melmoso difficili da percorre anche a piedi, alla lunga e impegnativa discesa su fondo sassoso in Gutturu Cardaxius, col superamento prudente di numerosi tratti in cui la strada è stata completamente distrutta dalle alluvioni dello scorso anno. Arrivati sulla costa difficile il tratto su sabbia, sulla scogliera e l'ascesa a Planu Sartu sempre con la bici in spalla. Insomma un'ampia gamma di difficoltà, ampiamente ripagata dalle bellezze naturalistiche e dalle vestigia storiche che si incontrano. Da rifare certamente .
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Bivio: a sinistra.

Un esempio delle piscine olimpioniche che si sono formate sul tratto pianeggiante dal Lago Corsi alla Diga di Monte Poni.
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A destra

Le sugherete di Bellicai, si svolta a destra.
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Diga di Monte Poni

Diga di Monte Poni costruita dal 1953 al 1954 per garantire il fabbisogno idrico della miniera. Alta 30 metri, ostruisce il corso del Rio Bellicai. Interessante oltre la diga, alta 30 metri, alcuni edifici annessi e una lunga tubatura sospesa che attraversa una vallata.
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Diga di Monte Poni

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Bivio a sinistra

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Bivio: a destra

A destra: da qui comincia un lungo tratto di strada con terra smossa, molle e in molti tratti melmosa, molto dura da pedalare.
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Bivio: a destra

Si riprende una mulattiera pedalabile dopo una breve ma ripidissima rampa di terreno melmoso e scivoloso da attraversare a piedi.
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Bivio: a destra

A destra per il tratto finale di ascesa su strada sassosa ma pedalabile
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Cancello

Questo cancello segna la fine della salita e lo scollinamento a circa 586 m. Ci ero già arrivato una volta, andando da Masua a Portixeddu e avendo sbagliato strada. Sapevo ci sarei passato proveniendo sa Iglesias.
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Bivio: a destra

Questo è il punto di confluenza con la sterrata che proviene da Masua.
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Miniera di San Luigi

Gutturu Cardaxius uno spettacolare Canyion con pareti a picco, miniera di San Luigi di cui si vede la Torre di estrazione e la tramoggia di carico.
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Miniera Scalittas

Resti della Miniera di Scalittas, in particolare si vedono i resti dei tre forni di calcinazione, le discariche e la gola del Rio Cardaxius
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Incrocio SP 83

Incrocio con la SP 83 Nebida Buggerru e inizio del Sentiero D-301 che percorre un meraviglioso tratto di circa 2 Km in una macchia di ginepri, mirto lentisco, su fondo in genere sabbioso.
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Sentiero per Cala Domestica

per entrare nel tratto del single occorre aprire un piccolo cancello.
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Cala Domestica

Una delle perle della costa Occidentale, incastonata in una alta scogliera con un imponente sistema dunale ottimamente curato dagli abitanti di Buggerru, che hanno realizzato uno spazio in erba per la sosta dei camper, con annesso Centro Servizi. Un angolo di paradiso, isolato e perfettamente conservato.
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Sentiero D-301

Attraversata con fatica la scogliera si prende il Sentiero D-301 che ascende all'alta falesia di Planu Sartu ( m 120) attraverso una pista sassosa e impervia che costringe ad un lungo tratto di portage.
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Planu Sartu

Altra meraviglia della costa occidentale: una falesia alta 120 m, raggiungibile praticamente solo dal mare. Sono presenti i resti di un villaggio minerario e parte della falesia è attraversata dalla Galleria Henry, che parte da Buggerru ed è attualmente visitabile ( estremamente consigliato)
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Galleria Henry

Una delle opere di recupero delle miniere , ben attrezzata consente il suo attraversamento con un piccolo convoglio a vagoni che la percorre per oltre un Km con alcune suggestive aperture a metà altezza della falesia, con una vista mozzafiato. Più rilevante, a mio parere, è la sensazione di stare sottoterra, una esperienza per noi strana, che però è stata la vita di tanti nostri conterranei.

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