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vicino Sant'Anna, Lombardia (Italia)

Località di partenza: Sant'Anna (422 m) Sondrio
Lunghezza: 40,6 km
Quota massima: 647 m
Dislivello complessivo in salita: 972 m
Ciclabilità: 100% - 80% asfalto e 20% sterrato
Arrivo: Sant'Anna (422 m) Sondrio
Acqua sul percorso: SI - in ogni paese
Come arrivare: da Sondrio si prende la SP15 per Chiesa in Valmalenco, dopo circa due chilometri si gira a sinistra e si può lasciare l’auto nel parcheggio vicino al cimitero. Volendo si può partire direttamente da Sondrio.
03/04/2015. Partiamo da Sant’Anna in direzione di Mossini. Attraversiamo la SP15 e saliamo verso il centro di questo piccolo paese. Passiamo davanti alla chiesa e continuando in salita raggiungiamo nuovamente la SP15. Percorriamo 30 metri e poi giriamo a destra seguendo l’indicazione stradale per Arquino. Dopo un primo tratto in leggera salita inizia la discesa e velocemente raggiungiamo il caratteristico ponte in pietra di Arquino che ci permette di oltrepassare il torrente Mallero. Giriamo a destra e pedalando in falsopiano raggiungiamo Ponchiera. Giriamo a sinistra lasciando la strada principale e affrontiamo un dura salita che ci porta in località Scherini dove raggiungiamo la chiesetta sconsacrata di San Lorenzo. Giriamo a destra e sempre in salita iniziamo un tratto di sterrato, abbastanza ripido. La pendenza media è del 11% e la massima del 19,2%. Superata la salita, la carrareccia prosegue in falsopiano costeggiando i vigneti dove si ricava il vino a denominazione di origine controllata “Grumello”. Siamo sulla strada dei Terrazzamenti e seguiamo la segnaletica verticale di colore giallo con il numero 30. Finito il tratto di sterrato teniamo la destra imboccando via Dosso, in discesa. Passiamo davanti ad un lavatoio, giriamo a destra imboccando via della Chiesa e arriviamo a fianco della chiesa dedicata alla Madonna di Caravaggio. Siamo a Montagna in Valtellina (580 m), imbocchiamo via della Valletta e attraversiamo questo piccolo nucleo abitato seguendo i classici segnavia bianco-rosso accompagnati in alcune occasioni anche dal logo dei Terrazzamenti. Affrontiamo un tratto di sterrato poi riprendiamo l’asfalto su via Poncerini. Al bivio imbocchiamo sulla sinistra Vicolo Gianini e arriviamo nella piazza della chiesa dedicata alla Madonna del Carmine. Imbocchiamo via Risc dei Mort , una viuzza molto caratteristica, oltrepassiamo il torrente Davaglione e arriviamo su via Maiolo. Pedaliamo in salita fino ad un tornante dove proseguiamo dritto imboccando via Dosso Castaldo e continuiamo verso Torchio e Poggiridenti. La strada prosegue fra i vigneti con vista sulla valle in un continuo sali e scendi. Ci fermiamo su via Torchio per fotografare la chiesa dedicata alla Madonna del Carmine (in basso nella valle) e poi la chiesa di San Fedele (in alto su di un poggio). Giunti al bivio proseguiamo dritto su via Zocca, caratterizzata dalla pavimentazione in porfido, attraversiamo piazza Buonconsiglio e imbocchiamo via San Fedele. Al bivio successivo giriamo a destra e poi subito a sinistra imboccando uno stradello ciclopedonale con pendenza del 18,5% caratterizzato dalla pavimentazione in sasso. Attraversata la strada imbocchiamo l’ultimo tratto di salita che ci porta sul sagrato di San Fedele. La chiesa è chiusa, ma possiamo ammirare gli architravi in pietra scolpita che si trovano all’ingresso principale e a quello secondario. A fianco della chiesa c’è una cappella affrescata. Dal sagrato si gode di un vasto panorama verso Sondrio. Dietro l’abside della chiesa c’è un altro bel panorama con in primo piano la chiesa della Santa Casa di Loreto a Tresivio. Riprendiamo la bicicletta, proseguiamo in salita, superiamo alcuni gradini e poi imbocchiamo via Piazzo. Continuiamo a pedalare su questa via, oltrepassiamo il torrente Rogna e dopo poco giriamo secco a sinistra imboccando via al prato, una stradina cementata che sale con buona pendenza. I primi 360 m hanno una pendenza media del 12,6% mentre gli altri 360 m hanno una pendenza media del 8,8%. Imbocchiamo via delle selve poi giriamo a destra su via San Rocco, una strada acciottolata, e arriviamo su via Piedo. Giriamo a destra e poi subito a sinistra imboccando strada delle Gaggine. Non lasciatevi ingannare dal cartello di “Strada senza uscita” perché alla fine della strada inizia un sentiero sterrato che ci permette di congiungerci con via Rodola poco prima del superamento del torrente Rhon. Giunti al bivio giriamo a sinistra e sempre in salita proseguiamo fra le coltivazioni di meli. Ignoriamo la deviazione a sinistra per salire in valle di Rhon e dopo poco giriamo a destra imboccando una strada campestre sterrata. Giunti in fondo a questa strada giriamo a continua su: http://gianolinibike.it/node/4501

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