Tempo  9 ore 15 minuti

Coordinate 2508

Uploaded 1 febbraio 2019

Recorded gennaio 2019

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686 m
2 m
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8,8
18
35,1 km

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vicino Caldarello, Calabria (Italia)

Bellissimo giro ad anello. Si parte e si arriva in località Turrati (Soverato). Dopo aver attraversato il lungomare di Soverato e guadato la fiumara Ancinale, si attraversa buona parte del tracciato della vecchia Ferrovia Calabrolucana, oggi in disuso, e cinque delle sue caratteristiche gallerie. Dunque attrezzarsi di torce in quanto completamente buie. Si giunge quindi nel caratteristico borgo di Petrizzi per poi conquistare, con una dura salita, la sua parte più alta, le cosiddette "Serre". Qui sarà possibile ammirare la Stele di Sant'Antonio, Patrono di Petrizzi, alta 12 metri utilizzata anche come segnalamento per i veivoli aerei. Di qui una discesa in pieno stile mega-valanche ci riporterà a valle. Tutta la discesa è dominata da una vista fronte mare spettacolare, un panorama unico nel suo genere. Il tracciato della vecchia ferrovia ci consente di arrivare sino a Petrizzi senza affrontare ostiche pendenze. La linea ferroviaria attraversata (Soverato - Chiaravalle) ci riporta ad un tempo in cui ancora le campagne erano popolate, e luoghi oggi ritenuti periferici e isolati pullulavano di vita. La ferrovia aveva anche funzioni di carattere industriale, infatti sulla linea veniva trasportato il quarzo estratto dalla miniera sita in Davoli e portato a Soverato per la semilavorazione. Un giro immerso nella macchia mediterranea in cui archeologia industriale, storia e paesaggi mozzofiato si contaminano vicendevolmente rendendolo unico.
Attraversamento pericoloso
Percorrendo via SS. Trinità appena lasciata sulla destra la fontana di San Giovanni Neopomiceno, “U Spuntuni” ci si imbatte nel Calvario. Il Monumento vive la sua importanza durante i riti della settimana santa. Il monumento ha subito parecchie ristrutturazioni ed è sotto l’egida dell’Arciconfraternita Maria SS. dei Sette Dolori. Fonte: www.prolocopetrizzi.it
La chiesetta della Madonna della Provvidenza è sita sulla strada provinciale per Campo Farnia, la sua costruzione viene attribuita alla famiglia Comito dopo una voto fatto alla Madonna per una miracolosa guarigione.
La chiesa della SS. Trinità, del XVI, nata come cappella gentilizia dei Duchi Marincola, ma di proporzioni ragguardevoli. La Chiesa ha un portale di pregevole fattura, ad arco spezzato che include una finestra su cui è posto un ovale con stemma gentilizio e lapide, ai lati di esso due possenti colonne su alto basamento. Il tutto in granito lavorato da artisti locali. Nell’interno vi sono tombe in marmi bianchi e colorati in barocco napoletano che custodiscono le salme di alcuni membri della famiglia dei Duchi Marincola. Fonte: www.prolocopetrizzi.it
La fontana monumentale situata all’inizio di via SS. Trinità ( USpuntuni) è corredata da una statua in granito rappresentante San Giovanni Neopomiceno. Una lapide situata fra la statua e la fontana racconta, in latino che fu costruita per pubblica utilità da un duca Marincola lungo il percorso dell’antico acquedotto comunale. Fonte: www.prolocopetrizzi.it
Prima galleria del percorso
quarta galleria del percorso
quinta galleria del percorso
Piazza con rosa dei venti pavimentale
Scultura in pietra nei pressi dell'Ancinale
seconda galleria del percorso
Stele di Sant'Antonio, patrono del paese di Petrizzi. La stele è alta 12 metri e si trova in una piazzetta contornata da pini marittimi
terza galleria del percorso, la più corta dell'itinerario, non è necessaria la torcia per il suo attraversamento

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