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Distanza

42,74 km

Dislivello positivo

1.275 m

Difficoltà tecnica

Medio

Dislivello negativo

1.529 m

Altitudine massima

601 m

Trailrank

61

Altitudine minima

61 m

Tipo di percorso

Solo andata

Tempo in movimento

4 ore 39 minuti

Tempo

6 ore 4 minuti

Coordinate

4940

Caricato

27 marzo 2021

Registrato

marzo 2021
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601 m
61 m
42,74 km

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vicino a Domusnovas, Sardegna (Italia)

Poichè l'unica mobilità consentita è verso le seconde case, ho accettato di buon grado l'invito di mia moglie ad andare nella sua casa di Portixeddu. Come sempre faccio in queste occasioni, mi sono fatto lasciare sul versante opposto del complesso montuoso dell'Iglesiente, con l'obiettivo di attraversarlo in toto fino a giungere sulla costa ovest. Si pùò partire a Iglesias, da Domusnovas, da Villacidro o Gonnosfanadiga, Da Guspini, o Arbus, o da Montevecchio e le soluzioni e i tragitti sono un numero infinito. Oggi sono partito da Domusnovas e ho tracciato un percorso impegnativo con lo scopo di fare meno strada possibile su asfalto, per un tragitto di quasi 43 km e 1300 m di ascesa. Erano previsti alcuni single mediamente impegnativi, ma la maggior parte del percorso si snoda su strade sterrate e stradelli in buone condizioni di fondo, perciò ho voluto utilizzare la mia bici front da XC. Poco dopo aver cominciato a pedalare in questa meravigliosa giornata di primavera, luminosa e mite, un pensiero ha cominciato subdolamente a farsi strada nella mia mente: " Andare con l'amante potrebbe aiutarti a comprendere meglio le virtù di tua moglie". Con questa fantasiosa metafora ho cercato di capire le sensazioni provate riutilizzando la mia bici front, con la quale pedalo da alcuni anni e che nelle ultime settimane ho tradito per uscire con la nuova bici biammortizzata. Effettivamente la comparazione fra le due opzioni mi ha aiutato a capire meglio le qualità e i vantaggi della bici front per questo tipo di percorso , e contemporaneamente i suoi limiti sui sentieri più impegnativi. Posso però dire che il coraggio e la confidenza che ho conquistato con la biammortizzata in parte sembrano essersi trasferiti anche sull'altra bici, con la quale mi sono sentito molto più a mio agio nel ripido estremo e nei sentieri sassosi, concludendo con maggiore scioltezza dei tratti nei quali prima mi fermavo o scendevo di sella. Il percorso per me è abbastanza familiare e quindi ne ho approfittato per fermarmi di più a conoscere alcune località minerarie e per esplorare alcuni nuovi sentieri. I colori della natura oggi erano veramente al top.
Intersezione

Barraxiutta

Nella strada fra le Grotte di San Giovanni ed Arenas si incontrano numerosissime tracce delle attività minerarie. Il primo sito è quello di Barraxiutta. Qui c'è un bivio a sinistra che conduce in località Maremma e Arcu de Montinoi, ma noi proseguiremo diritti verso Sa Duchessa e Tinny.
Intersezione

Bivio per Perda Niedda - Sa Duchessa: a sinistra

Qui la strada si biforca, a destra si ascende su asfalto verso Perda Niedda e Oridda, a sinistra si prosegue per Sa Duchessa - Tinny
Miniera

Borgo Sa Duchessa

Sono numerosi i resti delle costruzioni minerarie, in parte case dei minatori, in parte edifici della Direzione e luoghi di culto. Anche nel disfacimento dell'incuria e dell'abbandono, ancora si capisce bene la qualità costruttiva di questi edifici, segno evidente delle competenze ingegneristiche che li hanno progettati.
Intersezione

Proseguire diritti

Altro bivio a sinistra per Maremma, ma si prosegue diritto
Miniera

Tinny

Dopo circa 10 km di ascesa, solo a tratti impegnativa e quasi sempre all'ombra di boschi meravigliosi, si giunge a Tinny, dove si incontra una Caserma dell'Ente Foreste con attigui resti delle case dei minatori e vicinissimi gli impianti minerari che però sono recintati e non visitabili. Da qui si prende la discesa per il vicino Villaggio di Arenas .
Miniera

Villaggio di Arenas

Un esempio di restauro ( parziale) delle costruzioni del Villaggio di Arenas. Alcune palazzine sono state risistemate e verniciate di un improbabile verde acqua. Dello stesso colore la graziosa chiesetta di Santa Barbara.
Miniera

Pozzo Lheraud

Solita visita al Pozzo Lheraud con la sua inconfondibile torre metallica e alla sala dell'argano
Intersezione

Sentiero per Punta Pitzianti

Ho letto di una ferrovia fra Arenas e Malacalzetta, una linea destinata a l trasporto del minerale, e ho cercato di trovarla, ma non ci sono riuscito. Ho imboccato questo sentiero che circonda la Punta Pitzianti ritornando nella Miniera di Arenas.
Miniera

Miniera

Sulla strada per Antas si incontra questo scavo di cui non conosco il nome.
Intersezione

Intersezione a destra per Antas

Questo è il bivio che conduce a sinistra a Malacalzetta e Baueddu e a destra verso Antas
Intersezione

Inizio Single per Antas

Svoltando a sinistra si prende un sentiero piuttosto agevole, veloce e divertente che ci condurrà fino ad Antas evitando la strada sterrata .
Intersezione

SS 126 svolta a destra per Candiazzus Fluminimaggiore

Dopo 2 Km da Antas si rientra sulla SS 126 che verrà seguita per altri 2 km circa fino alla località Candiazzus. Sono gli unici tratti di asfalto della giornata.
Intersezione

Candiazzus

Si prende, a sinistra, uno stradello che ascende rapidamente, e faticosamente dai 250 ai 550 m in circa 5 km, riportandoci al bivio per Punta Bau Mannu e Monte Gennargentu
Intersezione

Bivio per Punta Bau Mannu - Cuaddu Murru

Superato un ovile si incontra il bivio: a destra si prosegue l'ascesa fino ai 610 m di Punta bau Mannu e Monte Gennargentu, proseguendo diritti si va verso Su Solu - Buggerru.
Vetta

Punta Bau Mannu

Giunti sulla vetta, a quota 620, si gode un meraviglioso panorama sulla costa ovest, da Portixeddu fino ad Arcuentu
Vetta

Cuaddu Murru

Lo stretto crinale che unisce le vette di Punta Bau Mannu e Monte Gennargentu si chiama Cuaddu Murru, da questo punto iniziano due single che discendono dai due versanti contrapposti. Quello ad est è il più impegnativo e discende su un ripidissimo costone con una serie di tornanti molto esposti fino a raggiungere la sottostante SS126, quello ad ovest, che seguiremo oggi, ci conduce su un fondo roccioso e di sassi smossi fino alla Punta di Antioco Cadeddu, da cui affronteremo una lunga serie di ripidissimi tornanti fino a raggiungere Piscina Morta avendo perso circa 350 m di altitudine in 2 km. Onestamente la bici front si comporta bene in questo difficile sentiero, dove sono caduto spesso, e che stavolta riesco a concludere senza soste e senza intoppi.
Intersezione

Fine single Piscina Morta

Vetta

Arcu Su Ludragu

Da Piscina Morta si riprende a salire per circa altri 150 metri, si raggiunge quindi il valico di Arcu Su Ludragu e poi si svolta verso la vedetta Balla e Bausu, da dove scenderemo verso il vasto rimboschimento che ricopre l'imponente complesso dunale di Portixeddu . La parte iniziale di questo sentiero è proprio sabbia pura, ed è veramente difficile domare la bici ed infatti mi esibisco in un bel volo, con atterraggio fortunatamente sul morbido. Entrati nella meravigliosa pineta si scende a rotta di collo per la bella strada campestre fino a POrtixeddu.

Commenti

    Puoi o a questo percorso