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28,07 km

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vicino a Porto Santo Stefano, Toscana (Italia)

Questo itinerario inizia dal Bike e Boat Argentario Hotel e dopo qualche centinaio di metri troviamo il piazzale della Fortezza Spagnola, lasciandola sulla sinistra alleggeriamo subito il rapporto e saliamo per via della Appetito. Giunti ad un curvone in discesa si entra sulla destra in un piccolo trail che sbuca in prossimità di Veneranda “la rivendita di materiali edili”
Sulla sua destra si imbocca una strada che dopo poco diventa sterrata fino a raggiungere il caratteristico Canyon.
Si prosegue quindi in direzione ronconali, lasciandoci alla sinistra una Chiesetta dismessa per proseguire poi la salita intervallata da dei piccoli trails fino a raggiungere la strada Panoramica.
Attraversata la via Panoramica, davanti a Noi si apre la strada Vicinale dei Somari che percorreremo lasciandoci sulla destra in mezzo all'alta vegetazione una vista spettacolare fino a raggiungere una salita sassosa degna di gamba e dopo qualche centinaio di metri raggiungiamo la vetta lasciandoci sulla destra la Torre di Capo D’uomo.
Subito dopo affrontiamo una discesa e attenzione allo sguardo non distraetevi dal panorama, ……occhio alla curva!! Quindi il percorso prosegue senza particolari impedimenti.
Raggiungiamo le case dell’olmo e da qui sulla destra le indicazioni per la Madonnina.
Proseguiamo la strada Vicinale fino a raggiungere la Strada asfaltata del convento.
Fermarsi nella piazzola è d’obbligo per una foto panoramica sul tombolo della Giannella e sulle lagune di Orbetello.
Davanti alla piazzola uno stradellino ci porta fino a Poggio Barone, da qui lasciamo andare la nostra bike sulla discesa della Valle del Raschio portando attenzione al territorio particolarmente impegnativo in modo particolare nella parte finale in ripida discesa su sassi ben incagliati prima dell’ingresso nel bosco.
Da qui si articola un meraviglioso trail la Madonnina, particolarmente tecnico dove potremo affrontare differenze di quote e passaggi impegnativi. In varie parti il sentiero è ripido e si può fare anche dei bei salti!
Dopo essersi sbizzarriti nella discesa risaliamo la strada Vicinale fino a Poggio Diaccio Fiorentino.
Ad un certo punto sulla sinistra imbocchiamo Via della Soda una bella discesa veloce fino ad entrare nella macchia mediterraneo dello stradello finale della Gran Fondo.
Fin dall’inizio rimaniamo a bocca aperta per il panorama intorno a Noi, e mentre le nostre ruote mangiano lo sterrato, la macchia mediterranea precipita verso il mare creando scenari difficili da raccontare.
Questo trail si articola su un terreno impervio che ci obbliga a veloci cambi di direzione con passaggi tecnici ma divertenti fino ad imboccare delle discese impegnative dove dovremo esasperare il controllo della bici.
Attenzione a non frenare bruscamente specialmente se il terreno e viscido.
Dopo due o tre curve estremamente tecniche ci aspetta la parte finale, una discesa
Dopo essersi sbizzarriti nella discesa raggiungiamo la strada vicinale del Noviziato fino ad arrivare al Pozzarello.
Proseguendo in via dell’Olmo raggiungiamo Via Discesa del Valle e ponendo attenzione alle macchine attraversiamo la principale per immettersi nei Tunnel lasciandoci sulla destra la Spiaggia della Bionda e la Cantoniera.
Sbuchiamo poi sul Lungomare che percorreremo fino a raggiungere la seconda rotonda prossima alla piazza dei Rioni. Quindi imbocchiamo Via Martiri d’Ungheria e siamo alla meta.

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