Difficoltà tecnica   Medio

Coordinate 577

Uploaded 22 gennaio 2014

Recorded gennaio 2014

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1.189 m
200 m
0
8,7
17
34,79 km

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vicino Fronte Aguglieri, Calabria (Italia)

L’itinerario parte dal borgo antico di Nocera Terinese, un paesino incastonato tra il Mar Tirreno ed il Monte Mancuso. Lo si può raggiungere in autostrada uscendo a Nocera Marina/Falerna risalendo in auto fino al piccolo centro a pochi chilometri dal mare.

L’occasione è ghiotta per fare una visita al centro storico ricco di chiese, monumenti e palazzi storici ahimè non sempre tenuti al meglio.

Si parte da Piazza S. Giovanni, davanti all’omonima chiesa Romanica e alla piccola chiesa di S. Martino. Da qui si scende verso il fiume Grande uscendo dal paese in direzione S. Mango D’aquino.

Superato il ponte sul fiume, inizia la salita che attraversa le campagne verdi e ricche di uliveti delle contrade Destro e Salice. Alcuni punti di questo tratto sono molto panoramici, sia in direzione del mare, dove nelle giornate senza foschia è possibile vedere l’isola di Stromboli e le altre isole Eolie, che verso la collina, proiettata dalla montagna verso il mare, tra i due fiumi Grande e Rivale, sulla quale è letteralmente sdraiato sonnecchioso il paesino di Nocera.

Arrivati a S. Mango si supera il centro storico, attraversando il corso principale del borgo, e da qui inizia un nuovo tratto in salita lungo un’antica strada piena di tornanti che porta a superare i 600 m di quota. Si prosegue lungo un breve tratto in discesa seguendo la direzione Martirano Lombardo.

A questo punto il paesaggio cambia diventa più montano e con esso anche la vegetazione ed il clima decisamente più fresco e piacevole nei periodi estivi.
La salita prosegue fino a superare i 900 m della località Pietrebianche.

Il primo traguardo è a portata di mano. Si sale per la località Bombarda a c.a 1000 m di quota, sulle pendici del Monte Mancuso, dove si trova un’ampia area attrezzata per pic-nic, passeggiate e aree giochi. Mi sembra il posto ideale per fare una sosta dopo la lunga salita e godersi il panorama dei monti calabri fino alla Sila.

Il percorso riprende attraversando una pineta, ricca di funghi nei periodi autunnali e non solo, con un ultimo strappo in salita e pendenze che in alcuni punti arrivano al 14%. Si raggiunge così il cuore della montagna, nei pressi del bivio spombi, dove inizia il tratto sterrato tra incantevoli boschi di Abete e Faggio.

La fatica finisce qui, mentre inizia il divertimento per gli appassionati di discesa. Lo sterrato ci accompagna fino alla casermetta forestale, dove è presente un’altra area attrezzata. La discesa prosegue lungo il versante sud della montagna con tratti di pendenza importante e un rapido rientro verso il centro storico di Nocera.
  • Foto di Bivio Spombi
Da qui inizia il tratto sterrato tra pinete, fagete e boschi di abete. è uno snodo importante dei sentieri montani che sviluppano tra il Mancuso e il Reventino. Da qui è possibile raggiungere la località Gennarelle nei pressi della quale c'è una riserva naturale o la vetta del Mancuso dove si trova una base radio Nato in disuso, sulla quale si ancora oggi si raccontano diverse leggende.
  • Foto di Caserma Forestale (Rifugio)
Rifugio Forestale nei pressi del quale c'è una zona attrezzata per pic nic.
Il Destro è una località di campagna tra Nocera e S. Mango ricca di uliveti e di fichi d'india. Il tratto di percorso passa per punti molto panoramici in particolare verso il mare.
  • Foto di LA Bombarda
La Bombarda è una località sopra Pietrebianche, a c.a. 1000 m di altezza, dove è stata costruita un'ampia zona attrezzata per pic nic, giochi etc. Punto molto panoramico circondato dal bosco.
Antico convento dei Cappuccini posto sul punto più alto del promontorio su cui sorge il paese di Nocera Terinese. L'edificio nasce come castello Normanno, convertito in epoche successive in convento dai relgiosi.
Piano di Terina - Zona Archeologica dove sono stati ritrovati resti di un'antica città Romana e tracce di insediamenti più antichi risalenti all'epoca Greca (Temesa). Si ritiene che gli abitanti dell'antica città, in fuga dagli attacchi via mare dei Saraceni, costruirono il primo insediamento di Nocera (Nucrium) in corrispondenza di quello che oggi è il quartiere Motta, dove sono ancora presenti tracce delle imponenti fortificazioni.
  • Foto di Piazza San Giovanni
Piazza San Giovanni. Da qui inizia il nostro percorso. E' la piazza principale del borgo dove, non a caso si trovano due chiese, una Romanica, dedicata al Santo Patrono, S. Giovanni Battista, ed una, di epoche più recenti, a S. Martino.
Pietrebianche - Località montana a c.a 900 m di altitudine
San Francesco è il quartiere alto di Nocera. Qui si trova l'omonima chiesa all'interno della quale è presente un arco di origine saracena e di grande valore storico-artistico

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