Tempo in movimento  3 ore 18 minuti

Tempo  5 ore 55 minuti

Coordinate 5108

Caricato 10 settembre 2019

Recorded settembre 2019

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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1.668 m
406 m
0
8,7
17
34,91 km

Visto 30 volte, scaricato 1 volte

vicino Crosara, Veneto (Italia)

Escursione impegnativa per il dislivello e la presenza in particolare di un single track tecnico.
In alcuni punti vi sono più tracce che però si fermano per poi ritornare indietro. Sono quei punti dove si stava cercando la traccia o u punto di riferimento. Si suggerisce di prestare attenzione.
Partenza dal parcheggio del ristorante dalla Irma a Crosara. Subito si sale per la strada con direzione Campomolon, rifugio Rumor. La salita ha un fondo ampio e ben battuto, non ha pendenze troppo eccessive però è molto lunga, quasi 18 km e non spiana mai. Si superano alcune contrade sperdute e finalmente a malga Zolle si entra nel paesaggio montano con boschi e pascoli. Man mano che si sale il panorama diventa sempre più maestoso. Lo Spitz di Tonezza, l'altopiano di Asiago, il Cengio, il Cimone, il Summano e il Priaforà sono le cime che ci accompagneranno sino al rifugio Rumor. Una sosta è quantomeno necessaria per prender fiato. Si sono pedalati quasi 18 km per un D+ di circa 1300 mt. Ora inizia la discesa. Dapprima su asfalto sino alla bocchetta degli Alpini dove si imbocca la vecchia strada della Vena, ora sentiero CAI. Dopo aver intercettato nuovamente l'asfalto lo si abbandona per prendere la "mulattiera dei tronconi", segnavia 537 che in breve arriva nelle vicinanze di Contrà Sella. Questa mulattiera non presenta difficoltà in genere, bisogna prestare attenzione ad alcune pietre sporgenti ai bordi e a una moltitudine di sassi smossi che rotolano assieme alle ruote. Si oltrepassa la Contrada imboccando la strada asfaltata per le Contrade Valle I e II sino al baito Tedetta trasformato in bar caratterizzato da una bella struttura in legno. Ssul retro si imbocca il sentiero sino ad incrociare il "sentiero valle dei ciliegi", segnavia 539 che ci accompagnerà per tutta la discesa passando per Contrà Vallà e la "costa lunga". Questa è la parte più difficile del percorso. Il single track alterna tratti con fondo flow, ad altri ove vi sono molti ostacoli naturali formati da rocce sporgenti o pietraie non facili da superare. Si aggiungono a tutto questo una serie di tornantini stretti che si possono superare solamente facendo il nose press. È chiaro che ove non si è in grado di stare in sella, si può tranquillamente smontare e condurre la bike per mano. Proseguendo si incrocia il sentiero 538, valle della Sola che si percorre sino a Contrà Scandolari per poi proseguire lungo la strada asfaltata che costeggia il rio Freddo sino a Crosara.
Attenzione non obbligo nessuno a scaricare/seguire le mie tracce. Chi lo fa si assume tutta la responsabilità per eventuali danni/incidenti subiti o causati a persone o cose.
All'incrocio proseguire diritti
Si passa piano senza problemi con un po si attenzione
Dal precedente wp sino a qui conviene portare la bici a mano. Molti tornantini stretti
Il single parte da contrà Vallà a Tonezza. Impegnativo passaggi S2, S3 e S4. Molti tornantini da nose press. O bike a mano😉

2 commenti

  • Foto di nicola.cadaldini

    nicola.cadaldini 13-set-2019

    Complimenti bel giro 👏💪🏻🤙🏻☄️

  • Foto di enelavi

    enelavi 15-set-2019

    Grazie. Non per tutti...vale la regola che se non si è in grado di passare un ostacolo si smonta. Sta al buon senso. È comunque bello!

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