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Distanza

24,34 km

Dislivello positivo

690 m

Difficoltà tecnica

Molto difficile

Dislivello negativo

690 m

Altitudine massima

1.782 m

Trailrank

38

Altitudine minima

1.223 m

Tipo di percorso

Anello
  • Foto di Crepe di Cianderou
  • Foto di Crepe di Cianderou
  • Foto di Crepe di Cianderou

Coordinate

1977

Caricato

27 maggio 2020

Registrato

maggio 2020
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1.782 m
1.223 m
24,34 km

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vicino a Cortina d'Ampezzo, Veneto (Italia)

Si parte seguendo la pista ciclabile verso Dobbiaco, la percorriamo per circa 5 km prima di svoltare in direzione Cianderou. Scendiamo fino al livello della strada, la attraversiamo e arriviamo al Camping Olympia.
Ora che abbiamo scaldato per bene le gambe può iniziare la salita, all'inizio il percorso è su strada asfaltata e mai eccessivamente ripido. Arriviamo ad un incrocio con alcuni sbarramenti per le auto, proseguendo dritti si continua il nostro percorso, noi però consigliamo di fare prima una tappa al bellissimo lago Ghedina, un gioiello incastonato nel bosco.
Fatte le dovute foto e riposate le gambe, possiamo tornare all'incrocio e ricominciare a salire, ora la strada non è più asfaltata, ma il terreno è comunque ben compatto. Il sentiero sale in diagonale, infatti affronteremo vari tornanti. Arrivati al bivio col sentiero che porta a Piè Tofana, meglio rifiatare, poichè sta per iniziare il pezzo più faticoso. Per qualche centinaio di metri la verticalità del percorso aumenta nettamente fino al raggiungimento di un punto panoramico, con tanto di panchina per poter goderselo appieno. Da qui il sentiero procede in sali scendi fino al passo Posporcora l'intersezione col sentiero che porta alla ferrata del Col Rosà (vedi ferrata Ettore Bovero).
Inizia la discesa, che è il vero motivo per cui questo percorso è ritenuto tanto difficile.
La prima parte non eccessivamente ripida lascia subito spazio ad alcune rampe veramente pendenti e, come se non bastasse, il terreno si presenta dissestato con numerosi ostacoli di roccia di varie dimensioni. Il casco, seppur raccomandato in tutti i percorsi, qui è indispensabile. La discesa prosegue a tratti più o meno ripida e ci porta nella val di Fanes, dove spiana.
Seguiamo la parte finale del tracciato di Pian de Loa e poi costeggiamo il fiume Boite fino a tornare alla spiaggia verde. Da qui, prendiamo la sx e proseguiamo per circa 400m fino ad incrociare sulla sinistra il sottopassaggio che ci riporta sulla ciclabile e infine al punto di partenza.
Punti di ristoro:
Ristorante Lago Ghedina: Attualmente chiuso
Spiaggia Verde: +39 349 599 4229
Hotel Fiames: +39 0436 2366

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