-
-
144 m
28 m
0
32
65
129,94 km

Visto 1414 volte, scaricato 27 volte

vicino Cremona, Lombardia (Italia)

Località di partenza: Cremona m 45
Lunghezza: 130 km
Quota massima: 144 m - Inzago
Dislivello complessivo in salita: 460 m
Ciclabilità: 100% - 89% asfalto e 11% sterrato
Arrivo: Milano stazione centrale m 122
Acqua lungo il percorso: SI - Camairago - Cassano d'Adda - ciclabile Martesana
21/09/2014. Lasciamo l’auto nel parcheggio di fronte all’entrata del cimitero monumentale di Cremona e iniziamo a pedalare verso la stazione. Con l’entrata del cimitero alle spalle ci dirigiamo a destra, svoltiamo a sinistra, dove inizia la breve salita che ci permette di sovra passare la linea ferroviaria. Giriamo a destra su via Dante Alighieri e dopo poche pedalate raggiungiamo la stazione. Ci fermiamo per fare i biglietti per la tratta Milano Centrale - Cremona (7 euro a persona + 3 euro per bicicletta = 10 euro a testa). Il bigliettaio, molto gentile, ci informa che alcuni treni potranno essere soppressi a causa dello sciopero che finirà alle ore 21.00. Noi siamo fiduciosi e decidiamo di correre il rischio e così dopo aver fatto i biglietti iniziamo a pedalare verso il centro di Cremona. Imbocchiamo via Felice Geromini, via Alessandro Manzoni e via Solferino. Arrivati in piazza del Comune ci fermiamo per fotografare il Duomo e il Torrazzo. Avevamo avuto occasione di visitare la città il 17 maggio 2014 percorrendo l’itinerario Parma – Cremona - Piacenza (http://gianolinibike.it/node/3536). Imbocchiamo via Baldesio, attraversiamo piazza Antonio Stradivari e proseguiamo dritto su Corso Vittorio Emanuele. Alla rotonda continuiamo dritto su Viale Po sulla pista ciclabile che costeggia la strada. Alla rotonda seguiamo le indicazioni stradali per il Porto e Attracco Fluviale. Arrivati al fiume Po lo costeggiamo mantenendolo sulla nostra sinistra fino al circolo canottieri Leonida Bissolati. Qui giriamo a destra e prendiamo uno stretto sentiero. Passiamo il parcheggio e raggiungiamo via Riglio, dove giriamo a sinistra. Arrivati al ponte giriamo a sinistra, sempre pedalando sulla stessa strada fino a quando non oltrepassiamo il ponte sul canale “Milano – Cremona Po”. Appena finita la discesa giriamo a sinistra arrivando di fronte al canale e poi giriamo a destra dove imbocchiamo il lungo rettilineo che costeggia il canale. Pedaliamo mantenendo il canale sulla nostra sinistra e molto velocemente raggiungiamo un grosso bacino. Giriamo a destra, percorriamo una stradina fino a raggiungere la SP234 dove giriamo a sinistra e poi dopo pochi metri giriamo a destra seguendo l’indicazione Roggione. Passiamo i binari della linea ferroviaria e proseguiamo su via Cremona, alla rotonda, continuiamo dritto su via G. Marconi ed entriamo a Pizzighettone (46 m). Ci fermiamo per visitare, sulla sinistra, la parrocchiale di San Bassiano (sec. XII), di origine medievale, con bel rosone sulla facciata. L’interno custodisce tre formelle marmoree trecentesche. Proseguiamo su Via Vittorio Emanuele e fotografiamo la Torre del Guado dove stette prigioniero per 79 giorni Francesco I di Francia dopo la battaglia di Pavia svoltasi nel 1525. Oltrepassiamo il ponte sul fiume Adda, giriamo a destra e proseguiamo in direzione della tenuta del Boscone, sempre costeggiando l'Adda. La strada è molto carina e raggiungiamo la Tenuta dove inizia lo sterrato. Percorriamo 2,4 km su questa carrareccia ben battuta e poi, ripreso l’asfalto, raggiungiamo Camairago. Passiamo davanti alla chiesa, proseguiamo su via IV novembre fino a quando giriamo a destra imboccando viale dei tigli e seguendo l’indicazione turistica della ciclabile per Lodi. Pedaliamo sulla ciclabile che dopo poco si affianca, in sede protetta, alla SP27 e raggiungiamo velocemente Castiglione d'Adda (m 60). Proseguiamo, sempre sulla ciclabile, imboccando via Incoronata e arrivati al bivio giriamo a destra su via Roma. Proseguiamo su questa strada fino al bivio con via Novasco dove giriamo a sinistra arrivando davanti alla chiesa. La strada finisce e, invece di scendere i gradini sulla destra e portarci su via Umberto I, giriamo a sinistra imboccando via Monsignor G. Carenzi e poi via Alfieri. Giriamo a destra su via delle Rose che termina anche questa con una gradinata. Con la bici in spalla scendiamo e giriamo a destra. Dopo la breve discesa giriamo a sinistra imboccando via Umberto I.
Suggerimento: invece di girare a sinistra su via Novasco consigliamo di proseguire dritto e svoltare a sinistra al bivio successivo, via F. Cavallotti dove alla fine della strada si gira a sinistra imboccando via Umberto I.
Continuiamo a pedalare fino a raggiungere la SP26, che attraversiamo e proseguiamo sul lato opposto. La ciclabile è ben tenuta su sfondo asfaltato e ci permette di dirigerci verso Lodi in tutta sicurezza. Arrivati a Colombina proseguiamo dritto seguendo la segnaletica verticale indicante Turano Lodigiano (km 2,6) e Lodi (km 15,4) e pedalando a fianco del canale “Milano – Cremona Po” che manteniamo sulla nostra sinistra. Arrivati a Turano Lodigiano (m 68) lasciamo la ciclabile. Giriamo a destra e imbocchiamo viale dei Leoni fino al semaforo della SP26. Oltrepassata la SP26 imbocchiamo via Giuseppe Garibaldi e ci dirigiamo verso palazzo Calderari. Oggi è giornata di festa e per raggiungere il palazzo dobbiamo effettuare una breve deviazione. Il palazzo Calderari è una splendida residenza risalente al '600. Stupisce all'esterno per la sua armoniosa sobrietà architettonica. Un alto portone ligneo, sormontato dall’affresco raffigurante lo stemma della casata, permette l’accesso ad un’ampia corte quadrangolare, caratterizzata dalla presenza di scenografici portici a tre arcate, che si aprono su ciascuno dei quattro lati. Dopo questa breve visita ripercorriamo a ritroso lo stesso percorso fino a riprendere la pista ciclabile dove proseguiamo verso Basiasco. Continuiamo sempre sulla ciclabile, prima a fianco del canale poi a lato della SP26. Arrivati alle porte di Lodi seguiamo la segnaletica verticale indicante San Bernardo (3 km) e Lodi (5 km). Percorriamo la Strada Vecchia Cremonese arrivando a Lodi (87 m). Giriamo a destra su Corso Giuseppe Mazzini arrivando a Porta Cremonese, dove giriamo a destra su via Paolo Gorini e successivamente a sinistra su Corso Roma. Il Corso è pieno di persone e procediamo lentamente fino ad arrivare in Piazza della Vittoria dove visitiamo il Duomo, di origine medievale (sec. XII) con elementi gotici e rinascimentali. L'interno è a tre navate e il presbiterio è sopraelevato sulla cripta. Prendiamo via Incoronata e ci fermiamo a visitare il Santuario dell'Incoronata, uno dei gioielli del rinascimento lombardo, costruito nel 1488-94 da Giovanni Battagio e Gian Giacomo Dolcebuono. Dopo questa bella visita ritorniamo verso piazza della Vittoria e giriamo a sinistra su Corso Umberto I e Corso Adda fino ad arrivare in piazzale C. Barzaghi. Teniamo la destra imboccando via X Maggio e arrivati in riva all’Adda giriamo a sinistra sottopassando il ponte e percorriamo via Enrico Mattei mantenendo l’Adda sulla nostra destra. Proseguiamo su via dei Pescatori e poi giriamo a destra su Via vecchio Bersaglio e pieghiamo successivamente a sinistra su via del Capanno. Arrivati al bivio con viale Venezia giriamo a sinistra e poi a destra su via Palermo. Al bivio successivo giriamo a destra su strada di Montanaso e prima di raggiungere l'omonimo paese giriamo a destra. Dopo poco, oltre la sbarra, percorriamo ...continua su: http://gianolinibike.it/node/4046

View more external

1 comment

  • Foto di Will76

    Will76 2-nov-2015

    Complimenti, bel giro!

You can or this trail