Tempo  6 ore 51 minuti

Coordinate 2574

Caricato 25 dicembre 2017

Recorded dicembre 2017

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1.553 m
104 m
0
7,3
15
29,25 km

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vicino Maranola-Trivio, Lazio (Italia)

Non potevamo scegliere un giornata migliore per fare questo giro, in quanto, quando siamo arrivati con gran stupore abbiamo trovato un po' di neve e la temperatura è scesa fino ad arrivare a zero gradi,ma il cielo terso ed il sole non ce lo ha fatto pesare più di tanto.
Partenza dal parcheggio del rifugio Pornito, subito comincia una bella salita , le ruote a causa del fondo nevoso e ghiacciato hanno avuto un grip eccezionale, arrivati al Redentore la vista è superlativa, fatta la sosta ,siamo ripartiti per scendere dal trail di San Michele, con annessa visita alla chiesa e per la prima volta abbiamo visto qui moltissime stalattiti di ghiaccio, che pendevano sopra le nostre teste come la spada di Damocle, dopo la visita di nuovo in sella il fondo si presenta abbastanza ciottoloso, curve a gomito e qualche passaggio tecnico, ma nulla di cosi rilevante, arrivati al rifugio Pornito, abbiamo rifatto la stessa salita fino alla Valliera, che invece di svoltare a dx per il Redentore,abbiamo proseguito per Fonte Canale, ove poi abbiamo fatto il sentiero n° 915 che taglia di traverso la montagna,spingendo la bici ,qualche tratto anche pedalato e con circa 800 mt lineari siamo arrivati a monte S.Angelo ,qui altro bel panorama e ne approfittiamo per mangiare un meritato panino crogiolandoci al sole,dopo la sosta ripartiamo...prima spingismo e poi portage arrivando prima al monte Campetelle, circa 30 minuti che risulterà il più impegnativo, dopo un piccola discesa in freeride e con circa altri 15 minuti di portage e spingismo siamo arrivati al monte Petrella che con i suoi 1533 mt è la montagna più alta di tutti gli Aurunci.
Qui il panorama è spettacolare ,in primis il mare, poi Roccamonfina,Vesuvio, Trebulani,Majella, Ernici,Simbruini, Ausoni, Lepini e i Castelli Romani.
Dopo avere messo le protezioni,ci accingiamo per prendere il sentiero 913,allora la prima parte, scendendo dalla vetta è roccia compatta, nel complesso piuttosto flow con qualche scaloncino facile facile. Poi iniziano i tornanti ed il bosco, sono innumerevoli. Curve strette ma dal fondo solido e giù così per circa 450 mt di dsl.
Poi si incrocia il sentiero che viene giù dal mt. Sant'Angelo, si entra in un impluvio ed il sentiero alterna pezzi smossi a tratti ancora consistenti. Si scende fino ad uno sterratone....... che in realtà sembra un sentiero largo, divertente anche questo. Grazie al gelo ad alla poca neve presente, il suolo è più compatto e quindi più facile del solito anche se non ti regala niente. Il bosco a parte qualche albero caduto (4 o 5)a causa di incendi ,facilmente si scavalcano ed è piuttosto pulito da rami e quant'altro.
Resoconto: Per quanto mi riguarda la discesa dal Petrella è semplicemente fantastica, senza trascurare che la vetta si conquista con un'ora tra spingismo e portage, un itinerario che assolutamente non puo' mancare a chi pratica All Mountain.
Giro fatto con recupero auto ,una l'abbiamo lasciata a Campodivivo,l'altra al parcheggio del rifugio Pornito.

80% sterrato, restante asfalto a basso traffico e in discesa!

Acqua a Fonte Canale ,ma a oggi ne scorreva poca,un altra che non ho visto ma dalle openmtb c'e' ..è più su del rifugio Pornito,ma di questa non ho la certezza.
Scala CAI OC/OC.

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